Chronovolt – Recensione
Con l’ultimo aggiornamento del PlayStation Store debutta un nuovo gioco per PS Vita: Chronovolt, un puzzle-platform che rientra nella lista dei giochi gratuiti per gli iscritti al servizio PlayStation Plus. Al prezzo di 6,19€ e dal peso di 290MB, Chronovolt di Playerthree vi mette al comando di una sfera (Chronosfera) con l’obiettivo di condurla al punto finale di ogni livello per passare a quello successivo.
Alla base di tutto viene raccontata una storia che vede il Dottor Chase fare un’importante scoperta: questi chronovolt appunto, la cui energia è in grado di manipolare il flusso temporale. Il perfido Dottor Scabious non perde tempo per cercare di far suo questo incredibile potere e conquistare il mondo. A Jessica, la nipote del Dr. Chase, il compito di inseguire Scabious attraverso i vari livelli.
RIAVVOLGERE IL TEMPOLa storia si dipana attraverso tre stage composti di nove schemi ognuno, per un ammontare di 4 ore circa per portarli a termine tutti. Il gioco adotta il classico schema a stelle per sbloccare i livelli successivi, e in ognuno di essi è possibile raccoglierne fino a tre: terminando il livello, raccogliendo tutte le chronovolt sparse per lo scenario e raggiungendo il portale in un determinato lasso di tempo. La progressione di gioco è fluida per via di difficoltà quasi inesistente che mostra il fianco a un level design dei livelli piatto e poco ispirato. La maggior parte degli schemi sono formati da stretti corridoi da percorre con la giusta attenzione con trappole e sfere nemiche che non ci impediranno di concludere il livello prendendo nel contempo tutte le chronovolt se non negli ultimi livelli del secondo e terzo stage, quelli più complessi e difficoltosi.
Per superare le difficoltà che ci si pareranno davanti, sfrutteremo le abilità della Chronosfera in grado di bloccare il movimento di un oggetto, spedire in un’altra dimensione le sfere nemiche che ci bloccheranno la strada appena nelle vicinanze e anche riavvolgere il tempo nel caso dovessimo cadere dalla piattaforme o ripristinare le stesse. Questo potere, richiamabile attraverso un tap, o doppio, sullo schermo, ci sarà concesso attraverso la raccolta delle chronosfere che andranno a caricare una barra di energia. Sulla carta queste abilità sono molto interessanti ma sono vanificate da una componente puzzle quasi inesistente che si riallaccia al discorso del level design di cui sopra. Un colpo di vitalità lo danno le sessioni a tempo (quelle più difficili) in cui dovremo raggiungere il portale prima dello scadere del tempo. Qualcosa che poteva aiutare in termini di varietà è il DLC, che al costo di 1,19€ dà l’accesso a quattro chronosfere con diverse abilità: una più piccola e veloce, un’altra che attira a sé i chronovolt nelle immediate vicinanze, una più resistente che abbatte le sfere nemiche e infine una che potenzia la durata dell’energia. A completare il pacchetto c’è la possibilità di sfidare i propri amici di lista a fare meglio in ogni schema piuttosto che confrontarsi nelle leaderboard mondiali con l’obiettivo di piazzare il miglior tempo.
I controlli della sfera sono demandati di default ai due stick analogici con i quali spostare la sfera e la telecamera (con questa si può interagire anche con il touchpad posteriore)ma è possibile affidarne il controllo anche al giroscopio, la cui precisione è lodevole, ma è assolutamente sconsigliabile per via degli stretti passaggi presenti nelle labirintiche strutture e non solo. La risposta dei controlli di per sé è buona ma è condizionata dalle problematiche tecniche di cui il motore di gioco è afflitto. Parliamo nella fattispecie di un framerate instabile in generale, che subisce pesanti crolli in un paio di livelli del secondo e terzo stage. Inoltre la fisica che gestisce le collisioni piuttosto che l’inerzia della sfera è incerta molte volte, ed ecco che i controlli diventano legnosi e imprecisi dando vita a sessioni frustranti. L’atmosfera del gioco generale non spicca né per varietà, tre sole le location povere nei poligoni e nelle texture, né per accompagnamento sonoro composto da suoni della natura circostante utili a concentrarsi e qualche motivetto isolato nella corsa a tempo per raggiungere il portale.
Idea potenzialmente interessante... |
5 | ... Che non si concretizza a causa di uno scarso level design |
Tecnicamente da rivedere | ||
Senza personalità | ||
| ANONIMO | ||

