Death Rally – Recensione
Dopo aver riscosso un discreto successo sui device Apple, approda finalmente su Steam il titolo di corse arcade sviluppato da Remedy (celebri per aver dato i natali a icone quali Max Payne ed Alan Wake) in collaborazione Mountain Sheep Inc. e Cornfox & Brothers Ltd. Scopriamo quindi insieme se questo porting da dispositivi portatili a pc merita di essere provato o meno.

Il titolo è un immediatissimo racing game dalla forte componente action, infatti controlleremo la nostra auto con visuale dall’alto tramite le frecce direzionali, e dovremo cercare in ogni modo possibile di arrivare primi al traguardo. Infatti il gioco ci mette a disposizione diverse bocche da fuoco da applicare al nostro veicolo, senza contare le tre armi secondarie che possono darci un grande aiuto nelle situazioni più concitate, come le mine, il mirino laser e gli spuntoni (queste ultime equipaggiabili contemporaneamente a differenza delle armi principali). Arrivare per primi al traguardo non è il nostro unico obiettivo, dal momento che più auto distruggeremo, più soldi otterremo al termine della gara, i quali ci permetteranno di potenziare vari aspetti della nostra vettura, le armi (potenziabili a prescindere dall’auto sulla quale sono state usate) e, non per ultimo, riparare il veicolo, visto che al termine di ogni nostra prestazione non recupereremo automaticamente i punti armatura persi.
Il parco auto disponibile ammonta a ben otto auto tutte diverse tra loro, con diverse skin prestabilite, mentre le armi sono in totale nove. Per sbloccare auto ed armi bisognerà raccogliere le parti di ciascuna di esse, che troveremo sia sparse in maniera del tutto casuale nei tracciati di gioco, sia nelle carcasse dei veicoli che abbiamo distrutto. Le parti dei veicoli non saranno però gli unici oggetti che potremo raccogliere in gara, visto che ciascun percorso è letteralmente costellato di barili esplosivi e casse di legno, che una volta distrutte rilasceranno munizioni, denaro, nitro (che ci permetterà di aumentare per qualche secondo la nostra velocità) e kit di riparazione.
Le modalità di gioco sono fondamentalmente due, ovvero la corsa classica in cui vince chi taglia per primo il traguardo e una modalità simile all’orda, in cui sfideremo un altro corridore a devastare quanti più avversari possibile entro un tempo limite. Ci sono poi tantissime varianti di quella che è la gara, infatti ogni volta il gioco ci proporrà diversi eventi, tra i quali figurano gare speciali, nelle quali le regole vengono leggermente stravolte ( 1 vs 1, sfide in cui si utilizzano le sole mine, corse in cui tutti utilizzano lo stesso veicolo, ecc.). In quasi tutte le gare c’è poi una sorta di boss, ovvero un avversario più forte e veloce degli altri che sebbene ci metterà in difficoltà, ci permetterà di guadagnare un discreto bottino una volta eliminato. In maniera poi puramente randomica prima di prendere parte ad alcune gare, il gioco ci farà delle “proposte indecenti”, ovvero ci chiederà se, in cambio di parte del premio, siamo intenzionati a manomettere la vettura di un avversario piuttosto che gareggiare con armi molto potenti rispetto a quelle attualmente in nostro possesso.
Tra una gara e l’altra sbloccheremo poi nuovi eventi appartenenti alla modalità storia, la cui trama risulta comunque molto banale e marginale ai fini del gioco stesso. Infatti ci si ritroverà a giocare tali eventi solo per sbloccare ulteriori tracciati ed aumentare il livello di fama, una sorta di livello esperienza legato alle nostre prestazioni. Molto interessante è poi la possibilità, attraverso la semplice pressione di un bottone, di trasformare tutti gli eventi in partite multiplayer online, il che oltre ad aumentare la longevità del titolo ci permette, in caso di vittoria, di ottenere molti più soldi per potenziare le nostre auto.
Dal punto di vista puramente tecnico, il gioco non fa gridare al miracolo, ma il motore risulta in fin dei conti piuttosto leggero e piacevole da guardare, soprattutto se si considera che stiamo parlando di un gioco di minore importanza rispetto ad altri titoli blasonati. I modelli delle auto infatti non sono dettagliatissimi, ma una volta in gara e grazie alla visuale dall’alto il tutto risulta molto più bello per i nostri occhi. Stesso discorso può essere tranquillamente fatto per il comparto sonoro, che nonostante non offra al giocatore musiche particolarmente ispirate, risulta comunque gradevole.
Immediato e divertente |
7.5 | Alla lunga potrebbe risultare noioso |
Tanta roba da potenziare | ||
