Escape from Age of Monsters – Recensione
Da piccoli sicuramente avevamo paura che qualche strana e bizzarra creatura di notte venisse a trovarci e a mangiarci i piedi, o sotto al letto in attesa di spuntare fuori e spaventarci a morte o ancora a rapirci. Ma grazie al cielo abbiamo sempre avuto dalla nostra una coperta magica in grado di proteggerci come un sicuro scudo o di rendenderci invisibili a loro! Tuttavia spesso e volentieri nell’ombra della notte, proprio infondo alla stanza buia sentivamo scricchiolare i mobili, oppure il rumore del rubinetto in cucina che perdeva, facendoci chiamare la mamma in nostro soccorso che quando arrivava finalmente in camera, scacciava ogni male con un bicchiere d’acqua e una piccola carezza.
Ma quando né la coperta e né la mamma bastavano, avevamo dalla nostra parte, pronto a scagliarsi contro qualsivoglia essere mutante, un orsacchiotto o un peluche (il nostro preferito) dai poteri soprannaturali e che con il solo suo adagiarsi accanto a noi ci faceva sentire liberi e spensierati. Questa volta però, ad essere vittima dei mostri sarà un teen-agers metallaro che però, grazie a due buffi demoni tramutatisi in guanti magici, riuscirà a sconfiggerli… più o meno, infatti non dovremo far altro che scappare insieme ai nostri 3 amici (bambini) più velocemente possibile e senza farci acchiappare dagli onnipresenti e minacciose creature.

“I Mostri hanno preso il sopravvento… La nostra ultima speranza, un paio di misteriosi guanti sputati fuori direttamente dalle viscere della Terra che hanno scelto un uomo abbastanza stupido da essere il loro Portatore… Gizzard”.
Già dalla premessa si intuisce come il titolo sia carico di humour. Gizzard è un ragazzo come tanti, si potrebbe definire come un Metallaro magrolino e dalla pelle cadaverica, e sì è davvero “stupido”. I due simpatici demoni hanno scelto quindi lui per salvare il mondo dall’invasione dei terrificanti mostri. Escape from age of monster è un Running-game a scorrimento orizzontale dove il nostro scopo sarà quello di sopravvivere il più a lungo possibile in una infinita corsa contro l’avanzata dei nemici. Il gameplay è intuitivo e semplice, anche se all’inizio sarà un po’ difficile azzeccare il tempismo corretto con cui agire. Infatti questa volta non ci limiteremo a correre e saltare tra un ostacolo ed un altro, poiché gli ostacoli saranno dei muri, blu e rossi, che noi dovremo abbattere. Il tutto si svolge nei corridoi di palazzi ormai in rovina e pieni zeppi di demoni e creature spaventose ma anche, in qualche modo, stravaganti e caricaturali. Infatti lo stile dei disegni potrebbe ricordare lontanamente Monster & Co.
Come già accennato poche righe sopra, il gameplay è intuitivo e l’utilizzo del touch screen calza a pennello e i comandi risultano veloci e precisi. Mentre correremo, ci imbatteremo in muri rossi o blu o demoni sempre del medesimo colore che verranno distrutti solamente se premeremo il demone “guanto” del colore giusto. A schermo i due guanti saranno rappresentati sul lato sx ROSSO e dx BLU e quando si illumineranno, dovremo “premerli”. Inoltre dopo aver svolto quattro distruzioni perfette che ci daranno rispettivamente 1600 punti, si attiverà una TURBO MODE dove la colonna sonora, fedelmente metallara, aumenterà di ritmo e la grafica assumerà un effetto in negativo con sfondo rosso sangue e le siluette dei nostri eroi nere.
Ci saranno anche sbloccabili, come oggetti speciali per vestire la nostra camera o potenziamenti vari come la resurrezione o il turbo. Insomma un gioco da giocare nei momenti morti della giornata, quando vorremmo farci quattro risate oppure in una calda e noiosa giornata estiva; un gioco carico di humor e che grazie al suo stile fumettistico e “demenziale” riesce ad appagare anche i nostri occhi.
Demenziale |
7.5 | Alla lunga noioso |
Divertente | Comandi non sempre reattivi | |
| Stravagante e divertente | ||