Escape Plan
Escape Plan è un titolo curioso ed esilarante, che sicuramente avrà attirato la vostra attenzione sul PSN Store, grazie alla sua veste grafica bellissima e al suo humor nero, caratteristiche da elogio per questa produzione Santa Monica – Fun Bits.
Ma esattamente (ve lo sarete chiesti) cosa si deve fare in Escape Plan? In cosa consiste lo scopo di questo gioco? Ma sopratutto vale la pena davvero acquistarlo? Seguite la recensione.
LIL & LAARG
Lil e Laarg (letteralmente “piccolo e grande”) sono due strane creature di lattice e senza voce, catturate dal malvagio Bakuki e successivamente rinchiuse in celle pronte per essere spolpate vive, in modo da estrarne il loro fluido vitale e creare cosi un esercito del male. Questa è grosso modo l’irriverente storia che accompagna l’avventura dei due strambi amici, mentre il nostro scopo sarà quello di farli fuggire dalla prigione (da lì il nome: dentro e fuori), passando gli ardui enigmi indenni, ma sopratutto cercando di perdere il minor numero di vite possibili, quest’ultime rappresentate sulla maglietta dei due.
Manco a dirlo la salvezza del duo, verrà sapientemente orchestrata dalle nostre dita e le fantastiche funzionalità di PS Vita, che mai come in questo caso sono azzeccate in pieno, strappandovi un sorriso ed un bel “uaoooo” ogni volta che metterete in atto un piano di fuga perfetto. Passando drasticamente al gameplay, vi basti sapere che il titolo Fun Bits è quanto di più vicino si possa trovare ad un punta e clicca, anzi per l’esattezza sembra quasi la prossima frontiera dei titoli click & go. Detto ciò ci ritroveremo ben presto a passare piccole stanze, ma grandi enigmi che se giocati senza aiuto da parte della cpu si riveleranno estremamente ardui e complessi, sopratutto quando ci verrà richiesto di mescolare in velocità più mosse, che verranno eseguite dalle nostra dita. Per farvi un piccolo esempio (anche se difficile da spiegare), per superare un livello sarà necessario spingere fuori dallo schermo blocchi, oppure girare ventole, azionare marchingegni mortali, oppure comandare le fedeli e stupide pecore Dolly, che ci aiuteranno nel attraversare alcune stanze, sopratutto quando il duo Lil & Laarg non sarà riunito.
Difatti in varie occasioni ci ritroveremo con uno o con l’altro personaggio, ognuno con le sue specialità ed ognuno con le sue imprese da compiere. Ogni volta che avanzeremo di livello si pareranno davanti a noi nuovi enigmi e nuovi usi del touch e del tilt sensor, sempre ben implementati a parte in rare occasioni dove la precisione verrà purtroppo meno e ci ritroveremo più che frustati non sapendo cosa diavolo abbiamo sbagliato. Come potrete immaginare Escape Plan è un gioco altamente riflessivo, che fa dello studio e delle capacità di PS Vita il suo punto di forza, ma c’è un rovescio della medaglia, ovvero la noia che il titolo Fun Bits è in grado di regalare dopo una manciata di livelli. Difatti spinti dalla curiosità di provare tutte le capacità del portatile Sony, all’inizio, complici i livelli facili e cortissimi, fileremo come missili per scoprire cosa viene dopo, ma ahime quando avremo più o meno visto come funziona il gioco e tutto il resto, ci sveglieremo da un lungo letargo ed allora entrerà in gioco la più grande pecca di Escape Plan, ovvero la noia, che legata a qualche handicap sul piano della giocabilità renderà uno vero strazio il proseguire nel gioco, togliendo anche quella poca rigiocabilità che il titolo offre, incidendo addirittura sull’appeal della produzione.
POCO E NIENTE DA FARE
Lasciando perdere la noia e tutto il resto, che poi è sempre una questione di gusti, apro una piccola parentesi, ricordando che il titolo Fun Bits è tutt’altro che brutto, ma mi è sembrato doveroso elencare quali sono state le mie perplessità e le mie emozioni durante lo scorrere del gioco e dunque elencaverle in questa recensione.
Ma andiamo avanti e passiamo a vedere quali sono le modalità di gioco, gli extra che troveremo nel titolo Santa Monica-Fun Bits. A fare da contorno ad una modalità principale, troveremo una modalità sfida che sono praticamente i soliti livelli (un’ottantina) della mod principale, ma in questo caso dovremo cercare di morire meno di venti volte.
La longevità è tutto sommato sufficiente e il tempo stimato per il completamento della modalità principale e di quella sfida si aggira sulle 4 ore, anche se poi dipenderà sopratutto da voi e da quanto ci mettete a superare un livello. La rigiocabilità è pessima invece, contando che farete fatica a finire gli ottanta livelli, figuriamoci a rifarli per cercare di collezionare tutti i cartelli sparsi per i livelli e prendere le tre stelle di valutazione.
IMPAREGGIABILE DESIGN
Se il titolo di Fun Bits non eccelle in niente, ci pensa il comparto grafico ad alzare notevolmente il livello del voto. Il bianco e nero, lo stile umoristico di Lil & Laarg, una colonna sonora maestosa che scaglia un mix di musica classica ed orchestrale sono in grado di regalare un mondo vivo ed affascinante, senza contare poi che agli occhi, Escape Plan, risulta un vero e piccolo gioiellino di tecnologia.
La somiglianza con i film di Tim Burton con tocchi di splatter qua e la è impressionante, tanto che pare di starsene a guardare un film davanti a PS Vita. Anche la localizzazione in italiano funziona correttamente, anche se i personaggi primari e secondari non parlano, ma ridacchiano ed applaudono i secondi, mentre è uno spasso sentire i mugolii e versi di Lil & Laarg.
Lil e Laarg sono fenomenali |
8.0 | Dopo una ventina di livelli la noia prenderà il sopravvento |
Sfrutta tutte le potenzialità di PS Vita come si deve | Controlli non perfetti in alcune circostanze | |
Poche modalità di gioco e poca rigiocabilità |

