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Recensione
TESTATO SU PC
2 febbraio 2013, 11:02
Euro Truck Simulator 2
Euro Truck Simulator 2 mobile

Euro Truck Simulator 2 – Recensione

Chi si sarebbe mai aspettato che, in un servizio come quello di Steam Greenlight, anche i simulatori di camion sarebbero riusciti ad imporsi in ottima maniera? Probabilmente nessuno, o in pochissimi, fatto sta che Euro Truck Simulator 2 è uno degli ultimi prodotti in ordine di tempo a beneficiare di questa, a volte grossa, spinta da parte della community che ha certamente aiutato SCS Software anche nello stabilire un bel record di vendite in breve tempo.

Con oltre quattro anni di distanza dal primo Euro Truck Simulator, e mentre erano impegnati con nuovi rilasci della serie 18 Wheels of Steels, il team di sviluppo ceco ha trovato forza e coraggio di tornare su un mercato così difficile, senza lasciare nulla al caso. O quasi.

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LA DURA VITA DEL CAMIONISTA

È un mestiere duro e faticoso, chi lo fa da anni ben lo sa. Sempre lontani da casa e famiglia, se la si ha, e in giro per l’Italia, se va bene, altrimenti per tutta l’Europa… Come in Euro Truck Simulator 2! Nei panni di un camionista poco contento del suo status di lavoratore dipendente, lo scopo del gioco è quello di accumulare cospicue somme di denaro per imporsi sul mercato dei trasporti con una azienda di proprietà. Dopo le fasi iniziali, che includono anche una sorta di tutorial ai comandi principali e ai particolari a cui fare sempre attenzione, vedi carburante, danni meccanici, rispetto delle ore di guida senza sosta e pedaggi autostradali, si è pronti a tentare la scalata imprenditoriale, senza ovviamente rinunciare alla guida di uno dei tanti bisonti della strada disponibili nel gioco. SCS Software ha pensato bene di non rendere le fasi iniziali troppo lente, o stressanti, concedendo al giocatore la possibilità di richiedere un prestito in banca per avviare la propria attività, quindi acquistare un magazzino ed un TIR che ci consentano di raggiungere almeno l’importo mensile per pagare la rata del debito.

Tra una consegna ed un’altra, così, si inizia a conoscere il mondo di gioco che rappresenta un punto cardine di Euro Truck Simulator 2: tra le migliaia di chilometri di strade asfaltate e non e autostrade, mai prima d’ora esplorare è stato così bello in un simulatore di guida. Questo anche grazie al feeling che di lì a poco si verrà a creare col nostro mezzo, sul quale potremo effettuare tutt’una serie di modifiche, anche ad acquisto bell’è compiuto, con componenti che verranno resi disponibili in base all’esperienza di guida accumulata, ossia al livello autista, che aumentando ci consentirà l’assegnazione di punti abilità. Essi potranno essere spesi per migliorare il nostro curriculum, che così vanterà diverse specializzazioni nel trasporto di materiali infiammabili, nocivi, o semplicemente trasporti eccezionali e di lunga distanza, contenenti merci preziose o limiteranno di una percentuale prestabilita i consumi di carburante del nostro truck.

Particolarità interessante è rappresentata dalle assunzioni di nuove reclute all’interno della nostra attività: accumulata la giusta quantità di denaro sarà importante spendere le risorse per ampliare il magazzino in nostro possesso, quindi acquistare nuovi mezzi per aumentare la produttività e di conseguenza il profitto. Di vari profili, età, etnie, e con diverse specializzazioni e richieste di pagamento (che si compongono di una percentuale fissa più una variabile in base al numero di chilometri effettuati), i lavoratori in cerca di assunzione potranno essere tenuti sotto controllo tramite le agenzie del lavoro sparse nelle location, o semplicemente tramite menu principale dal quale è possibile anche assegnare un determinato truck in un magazzino specifico, oppure spostare un camionista su un mezzo piuttosto che sull’altro. Ahinoi, in queste circostanze SCS Software avrebbe potuto fare qualcosina di meglio: da bravi boss della società non ci è permesso scegliere noi stessi gli incarichi che il dipendente di turno dovrà portare a termine, con conseguenti mancati profitti dato che in più di una circostanza quest’ultimi torneranno in magazzino per “assenza di carichi”, ma le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria graveranno lo stesso sul nostro conto in banca… Magari con qualche patch futura tutto questo verrà rivisto.

TUTTA L’EUROPA A 90 CHILOMETRI ORARI…

Se il livello di crescita garantisce fasi di gioco sempre più intriganti per via dei nuovi carichi da poter consegnare in giro per l’Europa, la presenza di concessionari, distributori di gasolio, magazzini e luoghi di riposo, quindi agenzie di lavoro, vanno a colmare gli spazi delle cittadine nelle quali preleveremo un nuovo carico, o lo consegneremo. L’esperienza si racchiude, così, in pochi e semplici punti di interesse che però consentono di variare quel tanto che basta la normale routine, anche se ciò non risolverà affatto i problemi che i novizi incontreranno nell’approcciarlo. Ma senza navigatore satellitare l’esperienza da camionisti in Euro Truck Simulator 2 non avrebbe proprio inizio, è quindi uno degli elementi fondamentali che oltre a fornire informazioni stradali e velocità di crociera, restituisce anche dettagli utili su consegne e durata del turno di guida, quindi di chiamare il soccorso stradale nel caso in cui il nostro mezzo abbia un guasto improvviso.

Funziona tutto dannatamente bene, se non fosse che i limiti di velocità delle varie tratte stradali spesso sfuggono all’attenzione, vuoi per colpa delle fasi di guida notturne oppure semplicemente perché si è impegnati nell’eseguire qualche difficile manovra, in uno svincolo, che tiene gli occhi incollati agli specchietti retrovisori; a tal riguardo, si spera che il team di sviluppo decida di inserirli anche in visione diretta sul navigatore, in modo tale da agevolare il rispetto dei limiti che per gli amanti ed appassionati del genere è importante, anche perché le multe sono sempre dietro l’angolo: urti, percorrenza contromano, superamento dei limiti di velocità e ritardi di consegna si pagano caro! A venirci incontro le mod, che potete trovare sul forum ufficiale del videogioco, tramite le quali la community ha già creato diversi contenuti che vanno incontro a questi fattori: da quella che riduce le detrazioni per infrazione del 90%, ad altre che aggiungono nuovi modelli per il traffico, così come nuovi interni di elevata risoluzione per molteplici camion, o che introducono aggiornamenti alla segnaletica stradale dei vari paesi europei. Tanti e fatti bene, queste mod in un prossimo futuro potranno anche essere rese parte integrante del codice di gioco, che di certo verrà aggiornato con frequenza per l’aggiornamento di alcune licenze (vedi per i truck Iveco, nel gioco ‘Ivedo’) o per espansioni che sembrano essere state confermate dal team, ma di cui non si hanno ancora notizie certe soprattutto riguardo a come saranno rilasciate: se completamente free oppure a pagamento.

VICINI ALLA PERFEZIONE TEORICA

Lo sforzo fatto da SCS Software è senz’altro lodevole tenendo conto delle risorse e del numero di unità che compongono questo team indipendente, avvicinandosi non poco ad una ‘perfezione teorica’, che tiene conto delle idee e del giusto inquadramento date ad Euro Truck Simulator 2. Le idee per renderle un prodotto diverso dai soliti simulatori, o più completo se vogliamo, ci sono state ma non tutte, anche per problemi di budget, sono state messe in atto. La grafica ne è un chiaro esempio: caratterizzata da una qualità altalenante, SCS Software è riuscita nella diversificazione delle diverse aree europee steccando però in termini di resa generale. Un aspetto, questo, che però farà felici i non-possessori di computer performanti che potranno quindi godere senza limitazione alcuna del videogame. I camion sono realizzati egregiamente, con interni ed esterni veritieri, quindi una carrellata di optional di reale utilizzo da parte dei veri camionisti. Lo stesso dicasi del sistema di illuminazione e del meteo dinamico, vero valore aggiunto, che nella loro globalità incentivano l’immersione al volante!

Qualcosa in più si poteva certamente fare per quanto riguarda la varietà di svincoli ed uscite autostradali, che alla lunga fanno ben comprendere quante poche siano le varianti create dagli sviluppatori, ma è pur vero che il genere dei simulatori è da sempre poco attento al contorno, privilegiando la sostanza del sistema di guida che a nostro parere c’è proprio tutto: Euro Truck Simulator 2 se approcciato nella maniera giusta, quindi con volante e pedaliera, consente di togliersi un sacco di soddisfazioni nonostante la minaccia noia, o ripetitività, sia sempre dietro l’angolo per il novizio o il non-appassionato del genere. Migliorabili le cittadine, in totale 64 distribuite all’interno di 12 paesi, che appaiono spesso troppo simili tra loro, o i modelli degli autoveicoli che vanno a comporre il traffico: anche se il numero globale è buono, girando tutti i paesi ne noterete davvero un sacco, la loro realizzazione non è mai molto convincente e l’IA che li governa in taluni casi non si comporta come dovrebbe, danneggiando il nostro procedere a 90 orari e, spesso e volentieri, anche il conto in banca per eventuali urti o danni subiti. Fortuna vuole che le manovre di parcheggio possano avvenire anche in automatico a consegna ultimata, in modo tale da risparmiare del tempo (perdendo dei punti esperienza) soprattutto se si è finalmente arrivati a destinazione dopo un lungo viaggio e un sacco di incidenti lungo il percorso…!

Sul fronte audio, invece, il lavoro è stato ben più completo ed importante: gli effetti sonori di traffico, ambienti e rombi dei motori (anche se per molti modelli sono identici), hanno una qualità elevata; lo stesso dicasi degli spezzoni audio che vi ricorderanno quanto poco manchi al termine di consegna, oppure al fatto di poter selezionare tra una carrellata di stazioni radio da poter gustare in streaming. Quest’ultimo aspetto ci è particolarmente piaciuto, tanto che è possibile personalizzarle aggiungendone di nostre preferite tramite brevissimi passaggi, oppure selezionare la libreria musicale presente sul nostro PC.
Immagine anteprima YouTube

IN CONCLUSIONE
I simulatori rappresentano ormai un genere a cui soltanto pochissimi ed inossidabili appassionati non possono rinunciare, ma le ultime release hanno evidenziato un certo interesse anche da parte di videogiocatori alle prime armi in esperienze del genere. Euro Truck Simulator 2 non è stata una eccezione, essendo passato alla ribalta per vendite soprattutto grazie a questa schiera di “nuovi fan” di un genere che sembrava stesse pian piano scomparendo, anche a causa di produzioni molto discutibili. Rincorrendo il successo ottenuto da Farming Simulator 2013 di pochi mesi fa, il titolo di SCS Software è riuscito a convincere tutto e tutti, restituendo fasi di gioco interessanti e che mettono in evidenza i tanti pregi, piuttosto che i pochi difetti, di questa produzione sostanzialmente indipendente. C'è ancora tempo per limare dei piccoli dettagli, e se il team di sviluppo si dimostrerà capace e volenteroso nel farlo nei prossimi mesi potremmo trovarci difronte al simulatore per eccellenza. Ma vogliamo i calendari!
Pro-1
Migliaia di chilometri d'intrattenimento
8
Contro-1
Limiti di velocità non segnalati sul navigatore
Pro-2
Buona realizzazione tecnica dei truck
Contro-2
IA traffico a tratti carente
Pro-3
Il meteo dinamico
Contro-3
In cabina mancano i calendari osé!
PER "CAMIONISTI" NON INTERESSATI AI CALENDARI...
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