Z-Giochi.comZ-Giochi.com Mobile

Recensione
TESTATO SU PC
9 dicembre 2012, 21:02
Fallen Enchantress
Fallen Enchantress mobile

Fallen Enchantress – Recensione

Fallen Enchantress è un titolo che farà sicuramente gola a molti. Si tratta di uno strategico a turni in stile fantasy. Le modalità di gioco, almeno nei primi turni, assomigliano terribilmente a Civilization, con la mappa suddivisa in quadretti, entro i quali si muovono le nostre unità. Fondare città, trovare risorse preziose, costruire miniere, gestire l’albero delle tecnologie, insomma sembrerebbe proprio un Civilization ambientato in un non meglio precisato universo fantastico. Ma ecco poi arrivare le quest, la possibilità di ingaggiare eroi e di migliorare il capo della nostra fazione, trovare tesori equipaggiabili e castare magie! Insomma, Fallen Enchantress non è una copia spudorata, e mostra subito gli artigli, stupendo piacevolmente. Ma andiamo con ordine…

UNO, DUE, TRE GIOCHI IN UNO!

La trama del gioco è tutto sommato abbastanza semplice. Ci ritroveremo a scegliere una fazione, caratterizzata da differenze razziali e sociali che si manifestano in gioco con differenti tipi di bonus, malus e PG giocanti. Obiettivo sarà quello di far prosperare la nostra civilità, a discapito di tutte le altre. Interessante il fatto che scegliere una razza comporterà la scelta di un determinato Leader, che ci accompagnerà lungo tutta l’avventura e che sarà il nostro alter ego in campo, con tanto di skill aumentabili, level up ed equipaggiamenti. Una volta iniziata la partita (dopo aver scelto tutte le caratteristiche del mondo casuale da generare) dovremo far prosperare la nostra civiltà. Qui il gameplay è effettivamente la cosa più simile a Civilization che ci sia, se si esclude Civilization. Spostamenti a turni, risorse da amministrare ed accumulare, città espandibili, nonché l’albero delle tecnologie, senza il quale non avremo accesso alle costruzioni e modalità più avanzate. Nonostante si tratti di cose già viste comunque sia l’ambientazione fantasy è ben ricreata ed il gameplay scorre divertente anche se non innovativo. Inoltre noteremo qualche piccola miglioria rispetto ai concorrenti del genere, come l’accumulo di risorse quali il ferro ed il mana, oltre all’oro ed alla conoscenza. Tra l’altro lo sviluppo sarà molto più rapido e dinamico, grazie alla possibilità di costruire edifici al di fuori delle città, e di mettere in coda quasi tutto, facendo si che l’amministrazione dell’impero non sia quasi mai noiosa e standardizzata. A questo si aggiunge la corposa parte gdr, vera novità del titolo, la quale si implementa benissimo con il resto del gioco, senza risultare forzata o fuori posto. Controlleremo il capofazione, che potrà accodare a sé, veri e propri eserciti o altri compagni, evolvendo le skill, le abilità magiche e l’equipaggiamento. Durante l’esplorazione del mondo di gioco troveremo PNG che cercheranno di appiopparci vere e proprie quest, che andranno dal “salva il mio sposo” ad “uccidi gli orchetti” e via discorrendo. Alcune di queste non saranno neanche molto facili, quindi attenti alla pianificazione. Le magie a disposizione del personaggio saranno sia da battaglia che da amministrazione, aggiungendo quindi alla gestione del regno un fattore nuovo, dato per l’appunto dal casting di incantesimi utili alle città. In battuta finale un plauso anche allo svolgimento delle battaglie, che potranno risolversi in automatico o attraverso la griglia di battaglia, in maniera molto simile ai vecchi assalti alla fortezza di Sid Meier’s Pirates: mappa quadrettata, spostamenti a turni ed azioni di combattimento da scegliere a seconda della strategia. A conti fatti un prodotto succulento e pieno di cose da fare.

RAGNI GIGANTI E COLORATISSIMI CLICHE’

Nonostante il titolo del capitolo possa sembrare dispregiativo non lo è. E’ chiaro che il gioco attinga a piene mani dagli universi fantasy più classici, apportando nessuna novità rispetto alle situazioni oramai già viste in libri, saghe e videogiochi di sorta. Maghi, guerrieri, orchetti, goblin, ragni giganti, il repertorio è il più classico possibile. Con un gameplay però di qualità e divertente, che soddisfa e non fa pesare la “banalità” dell’ambientazione. Aggiungiamo poi un comparto grafico buono, molto colorato, con skin degne di nota, numerosissimi oggetti da poter equipaggiare, nonché la possibilità di personalizzare le nostre truppe ed unità come vogliamo. Tecnicamente parlando, abbiamo di fronte un prodotto che non fa strabuzzare gli occhi, ma che grazie alla perizia dei disegnatori, rende davvero tanto. Le musiche sono nella norma, e reggono bene le situazioni di gioco, senza impressionare. Tra le modalità di gioco inoltre ne avremo una “completa” ed una dedicata solo al gioco di ruolo, semmai ci stufassimo di gestire il nostro impero. Grande assente il multiplayer, anche se siamo sicuri che una patch successiva (o direttamente il numero 2 della saga) porterà questa miglioria. Molto spesso infatti in questi indie game, per poter fare il grande salto nell’iperspazio del multiplayer bisogna aspettare gli aggiornamenti del primo capitolo (vedi Orcs Must Die e via discorrendo).

Fallen Enchantress insomma colpisce per la qualità, la bellezza e la completezza di gioco, con davvero poche pecche. Certo mescolare due generi così diversi ha comportato che entrambi siano poco sviluppati rispetto ai capisaldi dei rispettivi generi. Quindi la parte gestionale sarà a tratti troppo semplice e poco impegnativa, soprattutto a difficoltà facili;  mentre quella gdr potrà risultare a volte ripetitiva e scarna. Ma insieme risultano essere ben bilanciate e davvero divertenti.

Immagine anteprima YouTube
IN CONCLUSIONE
Un gioco solido e ben fatto. Il voto è molto alto, perchè assicura davvero tante ore di gioco, caratterizzate da un gameplay che ha davvero colpito, grazie alla sua eterogeneità, che lo porta a regalare dinamiche di azione singolari e nuove. Il prezzo di partenza è alto, ma si tratta di soldi ben spesi, sia per gli amanti del gdr che dello strategico a turni (o di entrambi). Inoltre siamo in periodo natalizio, quindi occhio su Steam, e nel caso di saldi, non perdetevi Fallen Enchantress!
Pro-1
È un gestionale...
8.5
Contro-1
Gestionale piuttosto semplice
Pro-2
... Ed anche un GDR!
Contro-2
Multiplayer assente
Pro-3
Completamente personalizzabile
Contro-3
Ambientazione poco partecipativa
GOBLIN TYCOON
COMMENTI