FLY’N – Recensione
Steam Greenlight funziona alla grande, dopo il periodo iniziale in cui c’erano stati un sacco di disordini per la presenza di contenuti poco idonei che molti utenti superficiali pubblicarono esclusivamente per scherzo. FLY’N è soltanto uno degli utlimi titoli approvati grazie a questo sistema, usato dai milioni di videogiocatori che ogni giorno usano la piattaforma di Valve. Di cosa parliamo? Di un platform sviluppato da Ankama, azienda francesce, conosciuta per altre tipologie di produzioni, in particolare per i MMORPG come Dofus e Wakfu. A giudicare dai risultati raggiunti in questo loro primo esperimento nel genere, beh…
LA SFIDA DEI QUATTRO GERMOGLICome spesso accade in molti titoli puzzle/platform di stampo indipendente, la trama funge solo ed esclusivamente da pretesto e si mostra semplice e di poche pretese. Anche in questo caso è così: i quattro germogli che controlleremo durante tutto il gioco cercheranno di sconfiggere Dyer, un asciuga-capelli che vuole rubar loro ogni Helic (bolle di linfa), senza le quali la vita del posto non sarebbe possibile. I quattro germogli, in realtà, non sono nient’altro che i guardiani degli Alberi-Mondo, ognuno con poteri diversi, che vanno a differenziare le varie fasi di gameplay proposte negli oltre 40 livelli presenti. Con un fattore difficoltà via via crescente, iniziamo a muovere i primi passi nei panni di Flyn, uno dei germogli, che può cantare per interagire con l’ambiente che lo circonda. A corredo di questo particolare dono, potremo anche saltare (fino ad un massimo di due volte senza toccare terra) per proseguire tra le varie piattaforme e planare per attraversare vaste aree senza appoggio o piende dense del “male”, in FLY’N evidenziato da un miscuglio di parti meccaniche di colore rosso, a creare un perfetto contrasto coi deliziosi colori del mondo di gioco. La seconda creatura è Lyft, che si differenzia dalla prima, oltre che per il colore, dal fatto che può incollarsi alle pareti, vincendo quindi la forza di gravità che altrimenti rappresenterebbe un ostacolo insormontabile in alcune aree. Seguono Ywok e Nylssi: il primo, una volta gonfiatosi, è invincibile e rimbalza dappertutto; il secondo, al contrario, può irrigidirsi e quindi lanciarsi in aria.
Lo switch tra i germogli avviene tramite speciali oggetti di selezione sparsi nei livelli, solitamente dove è richiesto ed è indispensabile per proseguire lo stage, risolvendo un determinato puzzle, oppure sfruttando le peculiarità di un determinato personaggio. Non solo, oltre all’intuire quale germoglio utilizzare in situazioni apparentemente, a prima occhiata, insuperabili, sarà importantissimo utilizzare frequentemente le visioni alternate che, come accadeva per Giana Sisters, vi consentiranno di sfruttare svariati appoggi altrimenti non raggiungibili e raccogliere collezionabili, insomma: di sfruttare il livello di gioco per il proprio scopo. Ogni livello tiene impegnati il giusto numero di minuti per il completamento al 100%, operazione che potrete anche portare a termine in un secondo momento, per stabilire un punteggio di tutto rispetto e quindi entrare nelle leaderboards Steam. Sebbene il numero di stage non sia così alto, tra l’elevato numero di raccoglibili, stanze segrete, personaggi del posto da aiutare e spesso “nascosti” in aree segrete da scovare, la longevità complessiva è ottima e la rigiocabilità garantita. Anche il tasso di sfida è buono e via via crescente, come dicevamo in apertura, soprattutto in quei livelli in cui bisognerà fare uso di ottimi riflessi per superare l’ondata di dannazione pronta ad inghiottirci in pochi istanti.
L’unica pecca registrata è stata quella riguardante i controlli, che tramite tastiera non supportano in ottima maniera le fasi di gioco; va detto, però, che tramite l’uso di un normale joypad le sensazioni sono ben diverse, anche se è comunque possibile incappare in qualche piccola imprecisione durante salti o particolari mosse effettuate.
TUTT’INTORNO, REGNA UNA GRANDE ATMOSFERASe il gameplay di FLY’N si mostra vario e divertente durante ogni stage, proponendo un grado di difficoltà giusto e mai snervante, quindi contornando al tutto fasi tipicamente puzzle in cui bisogna risolvere qualche enigma legato allo spostamento di blocchi e/o facendo uso delle visuali alternate, il titolo Ankama coglie l’attenzione sulla realizzazione tecnica che si fa mezzo principale per la buona riuscita del prodotto. Se, infatti, le sensazioni diventano importanti e rallegrano il videogiocatore di turno, è anche merito dei fondali stupendi creati e disegnati, pieni di colori vivi e vivaci, in contrasto tra loro nel caso vadano evidenziate zone di pericolo ed altrettanto evocative, ma con una palette di colori decisamente diversa, per quelle della visuale che chiameremo “numero due”. Sono ottime anche le animazioni dei personaggi in gioco, così come quelle degli abitanti del posto.
Dal punto di vista audio, FLY’N non colpisce immediatamente, ma si compone di brani che bene accompagnano tutte le fasi di gioco; si fanno interessanti, davvero molto, soprattutto negli scontri coi boss, rivelandosi in generale di buona realizzazione.
Artisticamente ottimo |
8 | A volte i controlli non sono precisi |
Meccaniche di gioco varie | ||
| AFFABILE | ||

