Fray – Recensione
Quando arriva l’estate la voglia di usare il cervello scende a livelli minimi. Sole, ombrellone, bottiglia ghiacciata e se proprio vogliamo fare gli intellettuali ci concediamo il gioco “unisci i puntini” o il cruciverba con gli aiuti. Per fortuna ci vengono incontro i videogame offrendoci sfidi che richiedano un potente uso della materia grigia, quindi cosa c’è di meglio di uno strategico per tenere allenata la mente? Fray frutto del lavoro dei Brain Bandy è l’ultimo uscito su steam appartenente a questa categoria, vediamo insieme cosa offre.
CRISI GLOBALE
In un mondo malvagio e corrotto tre multinazionali hanno in mano tutto il potere, gli uomini schiacciati da questa tirannia possono solo scegliere con quale società allearsi e prepararsi a combattere perché, un po’ come succedeva in unreal tournament dovranno mettere la loro vita in gioco durante violenti tornei. Lo stesso, non originale, destino vale per i giocato che potranno scegliere per quale azienda combattere per dare battaglia a altro giocatore. E’ bene dire fin dal principio che Fray è gioco che funziona esclusivamente online con modalità di gioco sempre e comunque pvp, non esiste la possibilità di giocare contro la cpu e come vedremo tra poco non è l’unica cosa che manca.
Dopo la schermata iniziale potremo scegliere, tra tre, quale malvagia azienda rappresentare nella battaglia la scelta dovrà essere ponderata visto che ognuna di queste conferisce uno specifico bonus come più velocità, maggior resistenza o danni più elevati. Fatto questo potremo finalmente crearci una squadra scegliendo quattro ruoli tra i sei disponibili, non potremo averne più di uno per classe, per intenderci non si può fare una squadra con due Tank o tre dottori. Le classi hanno tutte una certa specializzazione con abilità differenti, abbiamo un Tank da usare a distanza ravvicinata, lo Shadow che come dice il nome ha la possibilità di nascondersi nell’ombra e diventare invisibile, il Medico e Cecchino che non hanno bisogno di presentazioni, l’utilissimo assaltatore che oltre al teletrasporto avrà ha la capacità di “Shoot on Sight” ovvero potrà colpire tutti lungo la sua linea di tiro oppure il support che intuitivamente avrà un ruolo di potenziamento verso i compagni.
Creato il vostro team arriva il momento delle personalizzazioni, potremo infatti scegliere l’equipaggiamento dei nostri mercenari tra un scelta di armi che si amplia con l’aumentare del livello e con il passare del tempo viste le patch che devono esser rilasciate. A questo punto non dovrete far altro che unirvi a una partita o crearne una nuova scegliendo un mappa tra le venti disponibili e la velocità dei turni, questa varia tra gli uno e i due minuti. Complessivamente le battaglie hanno un limite di trenta turni o sette uccisioni per una durata di circa 30-40 minuti.
BUTTIAMOCI NELLA MISCHIA
Chiunque abbia giocato a uno strategico a turni si troverà immediatamente a suo agio con l’interfaccia di gioco. Una volta iniziato lo scontro scegliendo un personaggio del vostro team vedrete comparire una griglia formata da esagoni che indica le possibilità di movimento, ogni azione che sia uno spostamento o una sparatoria carica di un certo quantitativo una barra azione del vostro mercenario, una volta piena non avrete più la possibilità di fare nulla con quel pg fino al turno successivo. Una volta determinate le azioni per tutta la squadra, o raggiunto la fine del tempo, inizierà una fase d’esecuzione in cui i soldati delle due squadre si muoveranno contemporaneamente per eseguire le azioni indicate.
Presentato così Fray può sembrare uno strategico un po’ più semplice del solito ma con buone potenzialità e di fatto lo è peccato che le buone idee siano andare a scontrarsi con una gestione folle da parte degli sviluppatori. La prima assurda assenza che si riscontra fin dai primi minuti è la mancanza di un tutorial, ebbene si non preoccupatevi se alla prima partita non sapete giocare e non conoscete le regole del gioco tanto non le conoscono manco quelli che, disgraziatamente, hanno passato molte più ore di voi sul campo di battaglia. Le istruzioni che trovate nella schermata principale sono solo quelle estremamente basilari, ovvero come muoversi, come sparare e poco altro, i ragazzi di Brain Candy non si sono voluti sprecare con le scritte e mancano le spiegazioni a tutti i comandi più avanzati.
Scordatevi la possibilità di testare i comandi in una modalità libera giusto per prendere la mano con i meccanismi, l’unico modo per fare esperienza è sul campo e anche qui le cose non migliorano perché tra bug e istruzioni mancanti spesso non saprete se quello che sta succedendo è colpa vostra o è causato da uno dei tanti errori di programmazione. Sappiamo che il nostro tank potrà sparare e muoversi contemporaneamente perdendo un po’ di precisione, di quanto cala la precisione? Perché la mia unità che è stata uccisa continua buttarsi per terra e a ripetere in loop l’animazione della morte? Perché una volta uccisi i miei personaggi a volte hanno il respawn in un punto altre volte devono far aspettare del tempo e altre volte non tornano proprio? Manco Giacobbo è riuscito a trovare una risposta a tali domande.
HO IL DEBITO IN TECNICA
Vedendo dei requisiti simili a quelli di Starcraft 2, uno si aspetterebbe una resa grafica al passo con i tempi o quantomeno decente. Grosso errore! Fray con il capolavoro dei Blizzard condivide solo le richieste hardware visto che la resa è molto differente. Il gioco Brain Candy è molto più vicino al primo Dawn of War della THQ nonostante anche paragonato a questo faccia una figura abbastanza brutta. Le scelte cromatiche discutibili, la mancanza di fondali e i modelli poligonari che definiscono un nuovo livello di povertà, fanno da contorno a un level design che definire misero è fargli un complimento, dove la totale mancanza di interattività è una regola basilare. Naturalmente non potevano mancare anche qui una stupefacente serie di bug, il gioco a volte crasha ancor prima di iniziare la partita e le cose non migliorano durante gli scontri visto che oltre metà dei match non sono arrivati a termine perché è collassato il gioco o si è interrotto il collegamento con il server.
Buona idea di base |
4.5 | Realizzazione tecnica tremenda |
Non costa troppo | Bug ovunque | |
Manca un tutorial |
