HarmoKnight – Recensione
In un periodo particolarmente caldo per quanto riguarda la portatile Nintendo, grazie a vere e proprie killer application come Monster Hunter 3 Ultimate e Luigi’s Mansion, approda su eShop un titolo piuttosto interessante, che ha saputo catturare l’attenzione dei videogiocatori sin dalla sua prima apparizione nel corso del Nintendo Direct dello scorso Agosto. Dopo essere quindi uscito in sol levante a Settembre, è finalmente giunta l’ora per noi poveri europei (e americani, ovviamente) di provare questo attesissimo titolo. Scopriamone allora tutti i dettagli nella nostra recensione.

MELODY
La trama che muove il tutto è piuttosto semplice, ci troveremo nel colorato mondo di Melodia e impersoneremo il giovane Tempo, che in seguito all’attacco dei Rumorozzi, guidati dal malvagio Gargan, dovrà portare in salvo il suo mondo dai rumori. Durante il suo percorso saremo accompagnati da svariati personaggi, come il coniglietto Tappy, l’arciere Lyra e il barbaro Taiko. Per combattere i nostri avversari saremo dotati poi di una particolare bacchetta che secondo la leggenda può essere utilizzato solo ed esclusivamente dai famosi Harmoknight, eroi leggendari e i soli in grado di abbattere la minaccia dei rumorozzi.
Così come per la storia, anche il gameplay alla base del titolo è estremamente semplice. Infatti stiamo parlando di un mix tra platform e gioco musicale in cui il nostro protagonista si muoverà automaticamente, e il nostro compito sarà limitato al solo saltare ed attaccare. Detto ciò potreste pensare si tratti di un titolo per bambini e quindi estremamente semplice, ma vi sbagliereste di grosso, poichè tutte le nostre azioni andranno eseguite a tempo di musica, infatti ciascun livello avrà una base musicale che farà da sottofondo, e ogni nostro salto, ogni nostro attacco, ogni nota che andremo a raccogliere, produrranno un suono. Attaccare un nemico quindi non significherà semplicemente abbatterlo, poichè se quest’ultimo non verrà eliminato a tempo di musica, non ci permetterà di guadagnare una nota aggiuntiva, influendo sul risultato finale. Le note rappresentano in un certo senso la percentuale di completamento di un livello, più note raccoglieremo, più alta sarà la valutazione a fine livello, nonostante però non ci sia una vera e propria percentuale di completamento dei vari livelli. Al termine dello stage infatti verremo semplicemente ricompensati con un fiore d’argento o d’oro e una nota reale, che nel giusto numero ci permetteranno di accedere a nuovi mondi. Il gameplay però non sarà mai monotono, dal momento che spesso e volentieri saranno presenti sezioni di livello in cui impersoneremo Lyra o Taiko, in cui lo stile di gioco varierà lievemente, seppur si basi sempre sui due soli tasti. Molto carine anche le sezioni a bordo di un carro, probabilmente le più divertenti grazie alle particolari inquadrature che esaltano la visione in 3D. Discorso a parte va poi fatto con i boss, infatti in tali frangenti il gameplay verrà totalmente stravolto, e ci ritroveremo di fronte ad una specie di quick time event, in cui passo per passo ci verranno mostrati i tasti da premere e, soprattutto, il ritmo in cui premerli. Sebbene siano belle da vedere, queste sezioni risultano, in particolar modo nelle sessioni avanzate di gioco, particolarmente frustranti, raggiungendo l’apice in tal senso proprio nell’ultimo stage.
Il gioco è strutturato in mondi proprio come il più classico dei Super Mario, ci ritroveremo quindi di fronte ad 8 mondi (di cui uno segreto e davvero tosto da completare e uno a tema Pokémon) per un totale di circa 60 livelli, tutti piuttosto brevi e che quindi incarnano alla perfezione il concetto di portatilità. Completare il titolo richiederà circa 4 ore, senza contare però le svariate volte in cui vi ritroverete a dover provare e riprovare gli ultimi livelli, in cui la difficoltà subisce un’impennata. Se poi doveste essere dei completisti, sappiate che una volta ottenuta una medaglia d’oro in un livello, potrete giocarlo in modalità veloce, con la possibilità di sbloccare un artwork nel caso foste abbastanza bravi da ottenere una medaglia d’oro anche con la seconda difficoltà.
Tecnicamente il gioco è davvero molto bello da vedere, ed è sicuramente all’altezza di titolo venduti in versione scatolata. Ogni mondo di gioco ha le sue caratteristiche e nemici diversi, e lo stile puccettoso ha un suo perchè nell’economia di gioco. Anche il comparto sonoro è di tutto rispetto, e le stesse musiche che fanno da sottofondo alla nostra avventura sono tutte molto carine, anche se non si tratta di niente di memorabile.
Gameplay immediato |
7.5 | Alcuni livelli risultano piuttosto frustranti |
Buon livello di sfida | Boss fight evitabili | |
| A TUTTO RITMO | ||
