Legends of Pegasus – Recensione
Un genere ultimamente tornato alla ribalta, seppur ormai seguito da una sempre più piccola ma affezionata schiera di fan, è il genere 4X, così chiamato per quelle che sono le principali azioni di gioco richieste: esplorare, espandersi, sfruttare e sterminare, tradotte in Italiano. Legends of Pegasus è soltanto l’ultimo di una lunga lista di giochi del genere che offre un numero di contenuti impressionante, sia offline che online, alle cui fasi di produzione c’è Kalypso Media, ormai uno dei colossi della distribuzione digitale.
Dopo l’attesa e la massiccia mole di informazioni rilasciate nel corso dell’ultimo anno, Legends of Pegasus è approdato sui principali canali di distribuzione digitale ed in formato retail per i paesi stranieri. Purtroppo, le cose non sono andate come ci aspettavamo. Ecco i motivi.
TRE FAZIONI PER TRE CAMPAGNECome molti dei recenti titoli 4X ci hanno abituato, Legends of Pegasus oltre a modalità di gioco online e skirmish, presenta una assolutamente rispettabile modalità campagna per singolo giocatore. Per la precisione, tre campagne, una per ogni fazione con la quale è possibile affrontare le missioni di gioco; le fazioni sono suddivise in Umani, Arthrox e X’or, ovviamente ognuna di queste offre diversi spunti, nonostante le basi di partenza (affrontate nella fazione umana) servano più da guida, e tutorial iniziale, che altro. Dopo un inizio un po’ lento, anche perché le fasi di apprendimento in titoli del genere sono sempre necessarie, la trama si mostra buona in tutta la sua durata e le singole missioni offrono una varietà che non ci saremmo aspettati, elevando la qualità generale di questa modalità. Successivamente, come precedentemente annunciato, troviamo la modalità Skirmish e quella in multigiocatore online. La prima consente una customizzazione molto elevata sul genere di partita che vogliamo creare: tipo e grandezza della galassia, risorse, numero di pianeti e relativa quantità di risorse presenti in essi, razze (da creare anche da zero, attribuendo abilità e caratteristiche particolari); la restante è, ovviamente, la modalità multigiocatore online che ci consente di intraprendere sfide contro altri sette partecipanti di tutto il mondo.
Entrando nei particolari, Legends of Pegasus non è certo un gioco che offre poco, in termini contenutistici, anzi sorprende da questo punto di vista, nonostante questa sia una prerogativa degli esponenti del genere. Le fasi di gioco iniziali servono soprattutto per prendere dimestichezza con l’interfaccia di gioco ed i comandi, ma il da farsi è di per sé fin troppo chiaro agli appassionati dei giochi 4X. Bisogna sviluppare colonie, espandere il proprio territorio, amministrare, quindi stare attenti agli aspetti economici, diplomatici e gestire nella maniera più consona le truppe. Pian piano, partendo da un solo pianeta, inizieremo a realizzare strutture di vario genere: da quelle di tipo commerciale e produttivo a quelle per l’insediamento e così via. Sarà altresì importante tenere sotto osservazione le tipiche voci di gestione, quali spese e popolazione, cercando di andare incontro ai nostri bisogni e a quelli dei cittadini, bilanciando e creando, così, un sistema funzionante degno di questo nome. Non meno importante la ricerca nel settore tecnologico, che consente di potenziare le prestazioni delle navicelle delle nostre flotte, in termini di attacco e di difesa, per chiarirci.
A queste fasi ne seguiranno altre tipiche di combattimento. Quindi, allo sviluppo, alla ricerca ed alla costruzione che avverrà attraverso un sistema di gioco a turni, seguiranno conflitti in tempo reale nello spazio.
UN VASTO MONDO DI GIOCO, MA…Come già in passato è accaduto, purtroppo, queste produzioni così ampie e pregne di contenuti devono fare i conti con fasi di sviluppo da portare a termine tirando la cinghia e con tempistiche spesso sottostimate. È questo quello che è successo al titolo di Novacore Studios, che per mancanza di fondi e tempo ha visto il suo prodotto (interessantissimo inizialmente) finire giù, in un profondo dirupo, come la quasi totalità delle recensioni sul web può confermare. Beh, a distanza di oltre un mese dal suo rilascio, Legends of Pegasus è decisamente migliorato, sia come stabilità di codice che come riduzione di bug presenti. Una situazione, quella di partenza, decisamente drastica e snervante, che non ha fatto bene alla media riguardante la valutazione di questo gioco. Questo perché vi erano bug gravi che interessavano i salvataggi, i caricamenti, i continui crash e l’effettiva inutilità di molte ricerche e tecnologie ai fini dell’esperienza di gioco. Aspetti che, al momento, in buona parte sono stati risolti, ma necessitano di ulteriore attenzione e dedizione da parte del team di sviluppo che, si spera, porti a termine questo intenso lavoro di correzione il prima possibile. Molto è dipeso, per certo, anche dalle grandi dimensioni delle ambientazioni, che giustamente rappresentano un fattore cruciale per il genere; altrettanto, però, da fasi di gestione dello sviluppo ed un rapporto di comunicazione col proprio publisher non proprio idilliache. Per tale motivo, e giustamente, le valutazioni iniziali sono state disastrose anche considerando il prezzo di lancio: oltre quaranta euro!
Tecnicamente, comunque, Legends of Pegasus non delude. Ambientazioni di gioco molto vaste, esplosioni ed effetti particellari buone, riproduzione delle navi assolutamente degne di nota; di tutto questo è composto il comparto grafico del prodotto che, tuttavia, non ha livelli di risoluzione eccellenti e lo si nota in particolar modo su molti pianeti rivestiti da textures non all’altezza. Ciò è anche frutto di quella vastità delle location di cui sopra, che fanno un tutt’uno col budget limitato e col fatto che per poter realizzare macro ambientazioni come queste, ma perfette in ogni dettaglio, servono grossi publisher e team di sviluppo di un certo spessore. Globalmente, comunque, è da riconoscere che il lavoro compiuto raggiunge un risultato discreto; dal punto di vista sonoro vanno invece menzionati gli ottimi effetti ed una soundtrack di buon livello.
Modalità di gioco interessanti |
6 | IA non esaltante |
Ancora tanti bug da sistemare | ||
Prezzo di vendita eccessivo | ||
| OCCASIONE MANCATA | ||
