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Recensione
TESTATO SU PC
1 aprile 2012, 8:06
Mortal Kombat Arcade Kollection
Mortal Kombat Arcade Kollection mobile

Mortal Kombat Arcade Kollection

L’attuale generazione di console, destinata a cedere il passo nello stretto giro di un paio di anni, sarà ricordata, tra gli altri meriti, come quella della rinascita di un genere che per l’intera durata degli anni ’90 ha occupato un posto di primo piano nei cabinati delle sale giochi, nelle console e nei cuori dei videogiocatori, quello dei picchiaduro 2D. Anche il celeberrimo Mortal Kombat, grazie alla euforia generale suscitata dalle ottime vendite delle varie versioni dell’antico antagonista Street Fighter IV, ha cercato di tornare ai vecchi fasti.

Gli sviluppatori del cruento titolo americano, Ed Boon e soci, dopo una serie di esperimenti poco riusciti che hanno gettato discredito sul buon nome del Mortal Kombat, una volta tra i protagonisti assoluti del periodo aureo sopra citato, e grazie al produttore e proprietario dei diritti del marchio del dragone, Warner Bros. Interactive Entertainment, per rilanciarne il brand e supportare le vendite  dell’ultimo capitolo rilasciato in ordine temporale, in uscita a breve anche su PlayStationVita, hanno pubblicato, esclusivamente in forma di consegna digitale, una collezione dei primi titoli della saga qui trattata: Mortal Kombat Arcade Kollection.

OPERAZIONE NOSTALGIA

Ogni buon videogiocatore conosce come una volta per ogni generazione, con l’altissimo fine di salvare il nostro pianeta, i migliori guerrieri della Terra, mossi come è l’ordine delle cose anche da desideri e ambizioni personali, siano chiamati a una serie di incontri a l’ultimo sangue contro le orde di soldati e mercenari dell’oscura dimensione chiamata Outworld, dimensione soggiogata dal pugno violento del crudele tiranno Shao Khan che brama, appunto, il dominio e la distruzione della realtà come da noi conosciuta.

Oltre questo pretesto, che ben si presta allo scopo per il quale è stato ideato, altrettanto peregrino sarebbe citare le trovate, le idee più che a tratti geniali, che hanno decretato il successo imperituro della serie. Vero e proprio capostipite della così fortemente osteggiata dalle associazioni di genitori “violenza nei videogiochi“, Mortal Kombat ritorna con tutto il suo carico di sangue, ossa rotte, tremende mosse finali variamente ideate, che tutti conoscono essere le ormai leggendarie Fatality, e le declinazioni successive di Animality, Brutality etc., tra le più discusse, memorabili e censurate trovate che un videogioco abbia mai potuto vantare.

SANGUE E RUGGINE

Mortal Kombat è quello che è sempre stato, il truculento titolo che ha cercato di fare della propria personalità una bandiera, alla ricerca pienamente raggiunta di una propria dimensione nell’affollato panorama dei picchiaduro. La raccolta presentata ne ripropone i 3 titoli originali. Per essere maggiormente precisi: i primi 2 e la versione evoluta del terzo, criticato principalmente per il cambio netto nella sceneggiatura e l’assenza di uno dei personaggi più amati, la vera icona indiscussa, l’originale Sub-Zero, quell’Ultimate Mortal Kombat 3 che vede il ritorno di una versione mascherata del fratello del ninja azzurro, che alla prova dei fatti si rivela il capitolo migliore della trilogia, considerando il punto di vista del giocatore del giorno d’oggi.

Infatti se  il primo Mortal Kombat fa sorridere, vista la vetustà del titolo, è comunque da riconoscere che per i polpastrelli più allenati, salvo dedicare un certo quantitativo di ore ad un gioco incredibilmente superato, presenta ancora un alto livello di sfida, grazie ad un meccanismo di “causa ed effetto” per il quale ogni mossa del giocatore corrisponde una reazione del personaggio controllato dalla CPU, in maniera ancora astuta e dannatamente efficace, e se Ultimate Mortal Kombat 3 aggiungeva alcune idee che rendevano più dinamici e meno incollati gli scontri e migliori le animazioni, nei limiti delle possibilità tecniche di allora,  è il secondo capitolo osannato come il migliore della serie, l’ottimo ai tempi Mortal Kombat II, ad essere invecchiato forse peggio degli altri, intrappolato in questa raccolta in un limbo tra l’originale,  al quale si possono perdonare alcune incertezze, e il capitolo seguente, che ha come merito quello di avere cercato perlomeno di innovare la serie.  Tecnicamente parlando c’è poco da dire, è da chiedersi perché si siano volute inserire due fastidiose barre laterali, sempre presenti durante il gioco ma fortunatamente disattivabili, che mantengono la formattazione dello schermo a 4:3. La grafica nel complesso appare addolcita dall’inserimento di alcuni filtri, i più decisamente trascurabili.

Tutto l’impianto sonoro è stato mantenuto, condito dalle originali urla di disperazione e risate diaboliche che accompagnarono e accompagnano gli scontri mortali. E’ infine impossibile trattare in qualsiasi modo della modalità di gioco Online inserita e che permetterebbe di scontrarsi con altri giocatori sparsi per il globo, ma anche dopo ore di estenuante ricerca di giocatori nessuno è stato trovato, sintomo dello scarso successo, almeno nella versione PC. Tolta la bontà degli intenti, la sensazione di trovarsi davanti ad una operazione commerciale voluta solo per battere il ferro finché è caldo appare evidente, benché di per sé non ci sarebbe nulla di male  se in aggiunta si fosse cercato di svecchiare il trio di titoli proposti, operazione che non è stata nemmeno presa in considerazione.

Immagine anteprima YouTube
IN CONCLUSIONE
Diversamente da quanto si è soliti dire, il tempo non è stato galantuomo con i primi titoli della gloriosa serie Mortal Kombat. Se si esclude il prezzo della Kollezione, da considerarsi l'unico pregio tale da giustificare l'acquisto, si può consigliare la raccolta, tolti gli appassionati più sfegatati, solamente a quella determinata categoria di giocatori con uno spiccato senso museografico del videogioco. Esclusi questi peraltro labili motivi, Mortal Kombat Arcade Kollection ha pochi motivi per esistere.
Pro-1
E' Mortal Kombat
6.5
Contro-1
Ormai superato
Pro-2
Inimitabile
Contro-2
Online inesistente
Pro-3
Ci sono le Fatality
Contro-3
Filtri inutili
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