Pinball FX 2: Zen Classics – Recensione
Dopo il recente Civil War, Zen Studios ha rilasciato un nuovo pacchetto di flipper destinato a Pinball FX 2 che, come saprete, è esclusivo per Xbox 360. Forte del successo che lo vede costantemente nella Top 10 dei giochi più acquistati di sempre tramite il servizio digitale Xbox Live Arcade, Pinball FX 2 si arricchisce quindi di altri contenuti che vanno ad affiancare la già ben fornita libreria di tabelle giocabili.

COME DARE LUSTRO AI VECCHI CONTENUTI
Come alcuni avranno già capito dall’immagine in evidenza, il Zen Classics pack non è proprio quel che potremmo definire come “raccolta di nuovi contenuti”, piuttosto sarebbe il caso di definirlo come una raccolta di flipper prima esclusivi per la sola versione PlayStation 3 del gioco. Il nome stesso del pacchetto ne è la conferma, dato che per questa occasione Zen Studios ha preferito rielaborare graficamente e dal punto di vista sonoro quelli che sono stati, fino all’arrivo di Zen Pinball 2 e delle tante altre espansioni, le tabelle più giocate dagli utenti Sony in quel che fu il caro, ormai vecchio, Zen Pinball!
Il restyling, che per la verità era avvenuto anche con l’arrivo di Zen Pinball 2 su PlayStation 3 e PlayStation Vita, ora è giunto anche sui sistemi Xbox 360 che mai, prima d’ora, avevano potuto godere dei flipper Tesla, Eldorado, Shaman e V12. Oltre alle migliorie tecniche, il pacchetto Zen Classics ha introdotto anche miglioramenti alla fisica della pallina e confermato tutte le features sociali e online che da sempre accompagnano ogni nuovo contenuto di Pinball FX 2 su Xbox Live Arcade. La bontà del lavoro effettuato, però, è da rimarcare soprattutto nella grande varietà d’intrattenimento offerto, seppur si tratti pur sempre di “semplici” flipper. Ogni tabella riesce a differenziare l’esperienza di gioco grazie ad obiettivi e missioni sempre diverse, anche grazie ai personaggi di cui faremo le veci in-game. Dallo stregone nel flipper Shaman ad un archeologo in El Dorado, arrivando fino a Nikola Tesla nel tavolo omonimo; discorso a parte per V12, chiaramente dedicato alle corse automobilistiche, ed è proprio da questo che partiremo nell’analisi, se non altro perché è il contenuto meno convincente tra tutti, anche ai tempi dell’uscita di Zen Pinball. Lo scopo, in tal caso, è quello di potenziare al massimo il proprio motore per ottenere la massima potenza, quindi le massime prestazioni; ciò avviene anche tramite un upgrade del turbo boost, quindi delle coperture, e a farla da padrone sono sempre le rampe viste le dimensioni ridotte e compatte di questa tabella, che potrebbero rendere l’esperienza di gioco più difficile ed a tratti frustrante rispetto ad altri flipper a cui la software house ci ha abituato negli anni.
Troviamo al suo fianco Tesla, nel quale il giocatore è chiamato a condurre pericolosi esperimenti che potrebbero portare alla scoperta di misteri ancora irrisolti; questa tavola è una delle più ispirate, per colori, divertimento e qualità dei dettagli. Sulla stessa onda Shaman, in cui dovremo gestire al meglio la biglia d’argento mentre si tenta di portare a termine difficili missioni e di scamparla alle tante insidie disseminate qua e là. Un fattore che accomuna questi ultimi flipper citati è quello delle dimensioni complessive inferiori rispetto ai tavoli più o meno recenti che Zen Studios ha rilasciato, ma al contrario di V12 che è davvero un micro-flipper, l’entusiasmo ed il divertimento non ne risentono affatto. Lo stesso dicasi per l’ultimo contenuto inserito nel Zen Classics pack, ossia Eldorado, nel quale dovremo andare alla ricerca del famoso tesoro attivando tecnologie Maya per sbloccare puzzle, o evitando trappole mortali mentre si è a caccia di tesori nascosti. Accompagnano l’offerta anche le solite leaderboards e messaggi online e quattro nuovi achievements, rispettivamente uno per tabella, che consentono di ottenere 200 punti giocatore in maniera non molto difficoltosa.
Aggiunge tante ore d'intrattenimento |
8 | Non tutti i flipper sono meritevoli d'interesse |
Miglioramenti tecnici evidenti | Se non si è fan, difficilmente si apprezzeranno | |
| SOLO PER I FAN ACCANITI | ||


