Shad’O – Recensione
Uno dei generi riemerso a gran voce negli ultimi anni è senz’altro quello dei tower defense, che hanno visto una rapida crescita ed espansione soprattutto in ambito mobile, anche attraverso tanti “giochini” semplici e gratuiti. Di altro livello quelli che arrivano su PC e console attuali, capaci di catturare l’attenzione per una durata complessiva ben maggiore. Dopo gli ottimi Sanctum, o la serie Orcs Must Die!, soprattutto la piattaforma digitale di Valve è diventata la principale fonte di rilascio di tower defense e Shad’O, titolo in realtà uscito già da circa sei mesi, non è da meno.

AIUTANDO WILLIAM…
William, un ragazzino di giovane età, al suo risveglio si trova in un mondo che non è il suo, ma dentro di sé sente di conoscerlo. Circondato da una nebbia violacea, le location di gioco celano al loro interno frammenti di memoria del ragazzino, che senza pensarci due volte inizierà a cimentarsi, in compagnia del suo orsacchiotto preferito, al recupero dei ricordi. Grazie a questo spunto di trama, che man mano andrà progredendo e dona alla produzione francese un piccolo spunto piacevole da cui partire, si entra nel gioco vero e proprio, che rispetta e fa uso delle classiche meccaniche dei titoli classificati come tower defense. Lo scopo è quello di difendere i frammenti di memoria, minacciati dal passaggio di strane ed oscure creature intente al loro assorbimento. Facendo uso della varie unità, dovremmo quindi tener conto del percorso e delle risorse in nostre possesso, accumulabili tramite piazzamento di speciali unità addette a tal compito. Tra la decina di unità di attacco e difesa in nostro possesso troveremo speciali torrette capaci di colpire fino a media distanza, unità che distruggono le difese nemiche tramite un potente fascio di luce ed altre che scateneranno un potente attacco al terreno, disintegrando o riducendo i punti vita di particolari creature nemiche, sbloccabili nel corso dell’avventura. Il gioco non si discosta affatto da quanto visto in altre produzioni, in termini di gameplay puro, anche se una sorta di nebbia di guerra ci impedirà di osservare quanti e quali nemici stiano arrivando, almeno in un primo momento; accumulate, difatti, le necessarie risorse per piazzare nuove unità lungo il percorso unico e preimpostato, ovviamente variabile da livello a livello, la nebbia andrà diradandosi all’ingresso in gioco delle nostre torrette difensive, rivelandoci porzioni di territorio certamente più vaste rispetto a quelle mostrate negli istanti iniziali di ciascun livello.
Con l’avanzare del gioco sbloccheremo anche l’accesso ad un sistema di potenziamento delle unità da poter utilizzare, che potranno così essere potenziate durante le sessioni di gioco, dietro una piccola cessione di risorse. Altresì, grazie ad esso potremo sbloccarne di nuove, per differenziare così maggiormente le nostre tattiche. Tattiche che guadagnano qualcosina anche grazie all’utilizzo di incantesimi, da poter lanciare soltanto dopo aver raccolto degli speciali oggetti utili lasciati lungo il percorso dalle unità nemiche sconfitte, ma in generale dopo le prime ore di gioco si nota una certa carenza di profondità, dovuta soprattutto al basso numero di tipologie di torrette inserite dal team di sviluppo. A questo aggiungete pure qualche fase di gioco non proprio equilibrata, che vi getterà nelle grinfie del nemico, costringendovi a ripetere il livello finché non riuscirete a sconfiggere la cattivissima orda di nemici arrivata ad attaccare troppo presto, a difese non ancora pienamente pronte e schierate.
Dove Shad’O spicca particolarmente è sul fronte artistico: nonostante l’uso di risorse limitate, gli sviluppatori hanno saputo comporre e disegnare livelli di gioco ideali all’esperienza tower defense, utilizzando una tavolozza di colori più che adatta al contesto, creando così un effetto grafico globale di qualità. Meno bene sulla parte audio, improvvisata in una traduzione Inglese non proprio al top e con dei brani audio non proprio sinonimo di rara bellezza.
Trama a supporto ben realizzata |
7 | Grado di sfida non sempre ben bilanciato |
Artisticamente sa il fatto suo | Non inventa nulla di nuovo | |
… Ma ripetitivo alla lunga | ||
| DIFENDI LA TUA MEMORIA! | ||