Snapshot – Recensione
E’ un discorso fatto più e più volte, quello relativo alle incredibili idee che si possono trovare nei giochi indie e che spesso si tramutano in pacchetti completi e divertenti dal costo esiguo, molto più di produzioni di alto profilo. E’ una realtà consolidata e su cui si può fare affidamento, ancor più quando inizia l’estate e si fermano le uscite retail per riprendere il loro corso a cominciare dalla fine di agosto. Quello di cui parliamo oggi si chiama Snapshot sviluppato da Retro Affect, uscito qualche giorno fa su Steam al prezzo di 9.99€ ed è previsto nei prossimi mesi il rilascio anche su Mac, Linux, Ps3 (con supporto al Move) e PS Vita.
MANIPOLAZIONE FOTOGRAFICASnapshot è un platform bidimensionale con una forte e più preponderante componente puzzle, il quale ci mettere nei circuiti di Pic, un robot che si sveglia con una macchina fotografica speciale in un laboratorio abbandonato. Uscito da lì, inizierà ad esplorare le quattro differenti locazioni all’interno delle quali vi sono dieci livelli divisi a loro volta in tre stage. L’idea originale che ruota intorno al gioco sta nella macchina fotografica che come già detto è speciale. Sì perché questa può catturare gli oggetti (per un massimo di tre) nell’ambiente di gioco immagazzinandoli nella memoria e lasciandoci la libertà di ruotarli e incollarli dove vogliamo. Inoltre gli oggetti conservano la posizione e l’inerzia di movimento nell’istante in cui sono catturati, e come in Portal, questa caratteristica offre diverse soluzioni per risolvere i puzzle.
Come già detto, il gioco in percentuale è molto più puzzle che platform, tuttavia non manca la sfida nel saltare con il tempo giusto e con precisione grazie alle prove time trial che ogni livello propone e ai numerosi posti segreti che nascondono o degli oggetti speciali da fotografare oppure delle stelle per raccogliere tutto il bottino contenuto in ogni livello. I 100 livelli di cui è composto Snapshot sono tutti piuttosto corti, infatti filando dritto e tralasciando la raccolta delle stelle piuttosto che gli oggetti speciali richiederà in generale pochi minuti; provare a raccogliere tutto richiederà anche più di dieci minuti. Una formula che ben si sposerà in chiave futura su PS Vita, uno di quei giochi che rientrano nell’esperienza del mordi e fuggi, e sarà interessante vedere come saranno sfruttati i vari controlli della console: per esempio la macchina fotografica potrebbe essere usata tramite il touch screen. Per chi è ancora indeciso sul gioco e ha una PS Vita, e può attendere qualche mese, viste le premesse, la portatile Sony potrebbe essere la versione del gioco di riferimento. Il titolo però non difetta assolutamente su PC con mouse e tastiera.
La punta di diamante del titolo è ovviamente questa meccanica del copia-incolla valorizzata da un buon level design che dopo i primi dieci livelli, utili ad apprendere come usare alcuni elementi, vi spingerà sempre più a spremere le meningi. Nei livelli più avanzati sarà importante sfruttare l’inerzia di movimento degli oggetti, come può essere una istantanea di una palla di neve mentre scende da un altopiano in modo da usarla per far cadere in un’altra zona una cassa. Oppure, usare la routine di un elefante per far cadere un blocco necessario per avanzare nel livello. Le soluzioni che si presenteranno nei vari livelli saranno molteplici e starà a noi usarle in modo congeniale. Molti livelli hanno poi delle piccole aree in cui non è possibile catturare oggetti indispensabili al loro interno, dovremo trovare il modo di sbloccare queste aree attivando dei pulsanti specifici. La varietà di situazioni è infine buona ma negli ultimi livelli la meccanica di base potrebbe risultare un po’ ripetitiva, difficilmente però vi porterà a noia. Comparto stilistico semplice ma ben curato e pulito caratterizzato da gradevoli tonalità pastello; colonna sonora composta di piacevoli motivetti che non eccellono ma sono senza dubbio di buona compagnia per tutta la durata dell’avventura.
Level design e grado di sfida |
8 | ... Un po' ripetitiva nelle ultime fasi |
Buon rapporto qualità-prezzo | Il comparto stilistico e sonoro potevano essere più ricercati | |
| INGEGNOSO | ||

