Z-Giochi.comZ-Giochi.com Mobile

Recensione
TESTATO SU X360
5 marzo 2012, 10:47
Street Fighter X Tekken
Street Fighter X Tekken mobile

Street Fighter X Tekken

Nonostante quella del Cross-Over stia diventando sempre più una moda (basta ricordare Mortal kombat vs DC Universe, Marvel vs Capcom e Tastsunoko vs Capcom per citarne di recenti), nessuno si sarebbe mai aspettato che due picchiaduro così agli antipodi si potessero mai incontrare in un unico gioco. I fan di Harada ed Ono (i creatori rispettivamente di Tekken e Street Fighter) si sono spesso scontrati per decretare quale dei due titoli fosse il migliore, e la scelta di fare due titoli su questo “ibrido”, in modo che ognuna delle due software house potesse creare il proprio gioco, ha fatto storcere il naso a parecchi.

Vediamo se questo titolo vale la pena di essere giocato o si tratta di una mera operazione commerciale atta a sfruttare i due brand storici.

UN ATTACCO TIRA L’ALTRO

Nonappena finirà lo spettacolare intro, molto bello sia dal punto di vista estetico che musicale, il gioco ci chiederà se vogliamo iniziare a vagare per i menu o buttarci direttamente nel gioco provando il tutorial (consigliatissimo), diviso in ben 20 blocchi che ci preparano sulle numerose innovazioni del gioco, che spaziano dalle mosse basilari agli attacchi super, passando per l’uso degli assist e delle gemme, una delle princiali novità dal punto di vista del gameplay.

Esaminiamo ora una ad una tutte le innovazioni che porta questo cross-over, come la Boost combo, che con la pressione di attacchi (anche misti tra pugni e calci) in ordine crescente di forza ci permetterà di creare potenti combo in grado di spiazzare l’avversario, mentre le Combo rush consistono in Boost Combo alle quali si aggiunge un’ulteriore pressione dell’attacco forte, che lancerà l’avversario in aria e chiamerà il nostro partner per continuare tempestivamente la combo mentre l’avversario è ancora sospeso in aria. Non ci sarà più poi una doppia barra come in SF IV, dal momento che il nuovo Indicatore Cross (in questa occasione ricaricabile sia subendo che offendendo) fungerà sia da barra per le ultra che per le mosse EX, effettuabili allo stesso modo delle classiche special ma con la pressione di due tasti dedicati al pugno (o al calcio), consumando uno dei tre blocchi che compongono la barra.

Le Ultra Combo di Street Fighter IV sono state qui ribattezzate in Super Art, con la differenza che ora si effettuano più facilmente rispetto a quanto visto in passato, in quanto ad esempio per Ryu basterà lanciare un Hadouken con la pressione di tutti e tre i tasti dedicati ai pugni accompagnati da un solo “quarto di luna” e il tutto non consumerà l’intera barra cross bensì solo due blocchi. La Super Charge si attiva invece effettuando una mossa speciale per poi tenere premuto il tasto di attacco utilizzato, trasformando la mossa prima in una EX e poi in una Super Art in base al tempo trascorso, anche se non potremo sfruttare tutte le mosse per tale funzione, ma solo alcune marchiate con una speciale icona nella lista mosse. Questi attacchi caricati potranno essere annullati attraverso una cancel, che verrà eseguita con un balzo in avanti o indietro.

I Super Charge sono attacchi interessantissimi, poichè possono dare luogo a varie strategie di combattimento dal momento che un semplice Hadouken può essere caricato fino a diventare uno Shinku Hadouken, ovvero una Special Art (o ultra combo per intenderci), partendo da una barra completamente scarica. Viene poi il turno delle Cross Art, che sono in pratica delle ultra eseguite insieme al nostro partner e si effettuano con il classico “quarto di luna” accompagnato dalla combinazione di tasti che serve a switchare il personaggio, ovvero pugno medio + calcio medio.

Questo attacco incrociato è il vero e proprio apogeo di tutti gli attacchi, infatti oltre a togliere un maggiore quantitativo di energia all’avversario consumerà l’intero indicatore cross, generando a video una sequenza spettacolare a livello visivo (inoltre non cambierà solo in base ai personaggi selezionati, ma anche in base a quello che inizia per primo l’attacco).

CROSS ASSAULT

Con il Cross Assault andremo invece a controllare contemporaneamente i due elementi del nostro tag team ( muoveremo un solo personaggio ma i tasti premuti avranno effetto su entrambi) e si potrà richiamare in modo del tutto identico alla Cross Art, con l’unica differenza che il quarto di luna va effettuato in direzione opposta a quella del nostro avversario e consumerà sempre 3 blocchi dell’indicatore.

Sarà molto utile ad esempio poter menare fendenti sul nostro avversario mentre il nostro compagno continua ripetutamente a lanciare Hadouken. C’è poi la Cross Cancel, consistente in un attacco che con il consumo di un solo blocco della barra ci permetterà di parare in automatico un attacco effettuando subito un lancio su di esso (per farlo basta premere avanti + i due colpi forti). Le Combo Istantanee sono invece attacchi di media potenza richiamabili con la pressione di calcio debole e pugno medio (o viceversa) e consistono in una serie di attacchi personalizzabili dal menu di modifica di ogni personaggio (potremo ad esempio decidere se la combo terminerà con un calcio piuttosto che con un lancio o cambiarne il nome), il tutto consumerà un numero di blocchi variabile in base alla potenza della combo.

Ciliegina sulla torta è poi Pandora, una modalità che potrà essere attivata quando la nostra barra della salute scenderà al di sotto del 25% premendo due volte giù più la combo per lo switch del personaggio. Attivando Pandora sacrificheremo il personaggio in battaglia per donare temporaneamente una gran forza (e un aspetto particolare) al nostro partner e ricaricare più velocemente la cross bar, ma la salute inizierà a diminuire gradualmente sino a mettere KO il nostro combattente, risultando così essere un’arma a doppio taglio che potrebbe letteralmente rovesciare le sorti di una battaglia, dal momento che a differenza di quanto visto in Marvel vs. Capcom, qui una volta sconfitto uno solo dei due combattenti del tag team ci sarà il KO.

Bisogna però precisare che tutto il gameplay  dei personaggi di Tekken è ovviamente dirottato verso lo stile di gioco di SF, quindi tutte le mosse dei personaggi saranno simili ai vari episodi del picchiaduro solo per quanto riguarda l’estetica, poichè lo stile di esecuzione riprende tutto ciò che è stato precedentemente elencato (tutto questo perchè il futuro Tekken X Street Fighter farà l’opposto).

UNA GEM E’ PER SEMPRE

Una delle più interessanti novità del gioco sono poi le Gem, ovvero abilità particolari assegnabili in numero limitato (3 contemporaneamente) a ciascun personaggio, aiutandoci ad assemblare il combattente perfetto.

Le gemme a disposizione inizialmente discretamente numerose e a quanto pare il loro numero potrà essere ampliato attraverso i DLC che verranno rilasciati successivamente. Ci sono due tipologie di gemme, ovvero le Assist Gem e le Boost Gem. Le prime possono sia rendere più semplice mandare in porto alcune mosse speciali sia attivare alcuni tipi di parata automaticamente, il tutto ha però un costo di attivazione che varia da gemma in gemma (ad esempio il blocco automatico contro gli atterramenti consumerà una piccola parte dell’indicatore cross).

Compito delle Boost Gem è invece quello di potenziarci in maniera temporanea, ma ogni gemma verrà attivata solo rispettando le sue peculiari condizioni, senza inoltre la possibilità di essere utilizzate più volte in battaglia, diventando in questo modo un vero e proprio asso nella manica da scoprire nei momenti di difficoltà.

NON TI AVEVO MAI VISTO PRIMA

Il roster comprende complessivamente 38 personaggi, perfettamente divisi tra i due universi (la versione Playstation 3 avrà alcuni personaggi esclusivi, come il panciuto Mega Man e uno speciale Mokujin controllato dallo storico Pac Man), tutti ben assortiti nonostante alcune mancanze, come il poliziotto Lei Christie, Jack e Brian dalla parte di Tekken, mentre sul fronte SF notiamo la mancanza di Blanka, Sakura, Dudley e diversi personaggi apparsi nell’ultima versione del titolo).

Segnaliamo poi la possibilità di personalizzare anche esteticamente i personaggi, scegliendo colori diversi per le varie parti del corpo, anche se i colori disponibili al momento sono solo 4 (che saranno anch’essi ampliati via DLC accompagnati da nuovi costumi). Gli stage sono piuttosto numerosi, ed ognuno di essi è particolarmente ricco di dettagli e animazioni, mentre alcuni di essi sono strutturati su più livelli, che vanno ad intervallarsi tra i round attraverso delle mini-sequenze.

Oltre alle classiche modalità Arcade, Versus e Allenamento, sarà poi possibile cimentarsi nelle sfide, infatti ogni personaggio avrà ben 20 sfide di livello crescente che metteranno a dura prova anche i più abili giocatori, mentre nella modalità Missioni ci imbatteremo in 20 battaglie in cui ci saranno dettate particolari condizioni. Ci sarà inoltre la possibilità di giocare con altri 3 amici contemporaneamente, in cui tutti e 4 i giocatori compariranno a schermo, il che genererà un divertente caos. E’ ovviamente presente una modalità online, in cui si può scegliere se giocare o no in partite classificate (e guadagnare Battle Points) e sfoggiare le icone e i titoli guadagnati con sudore online ed offline.

MUSCOLI FUMETTOSI

Dal punto di vista tecnico il gioco non si distacca dal recente Super Street Fighter IV, anche se la grafica sembra leggermente migliorata, con l’aggiunta di effetti durante le collisioni, che riprendono in questo caso lo stile di Tekken.

Per quanto riguarda il comparto sonoro il gioco presenta buone musiche (la musica dell’intro è molto carina) e la possibilità di selezionare per ciascun personaggio il doppiaggio inglese o giapponese, senza dover per forza scegliere una lingua per ognuno dei personaggi.

Immagine anteprima YouTube
IN CONCLUSIONE
Questo Street Fighter X Tekken è stata una vera e propria sorpresa, infatti non solo bilancia alla perfezione i personaggi dei due roster, ma apporta numerose modifiche al gameplay senza snaturarlo troppo e rendendo il titolo appetibile anche a chi non è particolarmente avvezzo al genere. Il discreto numero di modalità permette inoltre una buona dose di ore di intrattenimento anche offline, mentre grazie alle gemme e alle combo istantanee sarà un continuo collaudo online da parte degli appassionati.
Pro-1
Divertente ed immediato
8.5
Contro-1
I puristi di Tekken potrebbero rimanere delusi
Pro-2
Vedere i personaggi di Tekken con quello stile grafico rende molto bene
Contro-2
Pochi miglioramenti dal punto di vista grafico
Pro-3
Uso delle gemme
Contro-3
Si prospettano molti DLC...
COMMENTI