Z-Giochi.comZ-Giochi.com Mobile

Recensione
TESTATO SU PC
17 agosto 2012, 14:57
Symphony
Symphony mobile

Symphony – Recensione

Steam sta diventando una piattaforma digitale sempre più importante e sempre più utile perché i capolavori indipendenti riescano ad emergere, o avere qualche chance in più, in uno dei settori più spietati di sempre. La storia recente ci ha messo al corrente di tanti fallimenti, tra studi di sviluppo e di produzione, perché la ricerca del profitto, a fronte di spese di sviluppo sempre maggiori, è e deve essere (purtroppo) la prima voce della lista delle cose da raggiungere.

I giochi indie, invece, vivono nell’ombra che i titoli mainstream gentilmente gli concedono, e tenendo conto che le spese per produrre un gioco indipendente sono ben minori, quindi raggiungere la soglia di guadagno diventa meno difficile anche se il prezzo di lancio è solitamente basso, negli ultimi anni il fenomeno indipendente ha preso via via sempre più piede. Uno degli ultimi arrivati degni di nota è Symphony, un titolo che potrebbe tenervi incollati davanti al monitor per ore ed ore.

 SCONFIGGI I DEMONI

Empty Clip Studios, gli sviluppatori del gioco, hanno pensato ad una specie di modalità storia da poter affrontare in Symphony. Il compito è quello di liberare la musica (e funziona anche con la nostra) dalla minaccia di una misteriosa entità che la assorbe e la corrode. Quindi, di traccia in traccia, dovremo eliminare ogni nemico che si interponga tra noi ed il demone di turno e per farlo bisognerà fare un ottimo uso della navicella dotata di svariati armamenti, oltre che dei bonus che di tanto in tanto compariranno all’uccisione di un nemico particolarmente forte.

La personalizzazione della navicella consente l’equipaggiamento di ben quattro armi, anche di svariato tipo, che possono essere ruotate per raggio d’azione e potenziate, se lo si riterrà opportuno. Per farlo, però, c’è prima bisogno di collezionare punti ispirazione e punti kudos. I primi aumentano alla raccolta delle note gialle rilasciate dai nemici distrutti, i secondi invece rappresentano il punteggio totale realizzato, che da solo contribuisce al raggiungimento o meno dello score target. Gli sviluppatori hanno puntato forte anche sul fattore rigiocabilità, vista la presenza di sei diversi livelli di difficoltà e che già con quello intermedio la sfida si fa sentire. Inoltre, ad ogni livello di sfida bloccato, si potranno sbloccare armi bonus, che sono delle più disparate: da lanciamissili a shotgun, passando per subwoofer che abbattono i nemici coi loro bassi o a cannoni. Un’ampia scelta, da ponderare al meglio se si vuole finire il brano senza morire o senza farlo per troppe volte, visto che ad ogni rinascita si perde buon numero di punti accumulati.

Ad ogni modo, l’offerta di gioco si mostra pensata ed adatta a tutti, dai giocatori occasionali a quelli più bravi e portati a questa tipologia di gioco. Il consiglio, per chi volesse approcciare al prodotto in maniera decisamente hardcore, è quello di munirsi assolutamente di un ottimo mouse e di assicurarsi di disporre di una base di appoggio ampia e comoda. All’ottimo numero di brani presenti col gioco, Symphony permette di godere della stessa esperienza, che così diventa davvero infinita, tramite i brani audio presenti nel nostro computer. Per di più, sono supportati tutti i formati, dal comune MP3 agli AAC, WAV, OGG, FLAC, WMA e molti altri.

Questo è possibile anche per mezzo di un particolare tool che analizza il nostro brano e lo adatta al gioco, eliminando eventuali problemi di durata o che la musica termini proprio nel bel mezzo di uno scontro con un boss demone. Come plausibile, gli sviluppatori hanno inserito anche un sistema di leaderboards, in questo caso particolare. Già, perché ad influenzare le nostre classifiche online, oltre al brano scelto, saranno il livello di difficoltà e la tipologia di armi equipaggiate. Completano l’offerta, una lista di ben 31 achievements, alcuni dei quali davvero difficili da ottenere.

È UN INDIE, MA NON LO SEMBRA

Riguardo l’aspetto tecnico, Symphony non ha nulla da invidiare ad altri esponenti del genere. Può essere giocato anche su computer dotati di hardware un po’ in là con gli anni, anche se i risultati di maggiore fluidità e qualità grafica si raggiungono con macchine adatte al gaming di questi tempi. Grazie al pieno supporto alla tecnologia amBX, il titolo sfoggia luci e colori invidiabili, che fanno un tutt’uno con l’audio, aumentando le sensazioni e l’immedesimazione che un qualsiasi altro shooter del genere non avrebbe potuto avere senza un contorno così ricercato e pieno di fascino.

Della stessa bontà è il comparto audio, che propone un campionario di effetti sonori molto buono ed una serie di brani (anche in numero) assolutamente adatti allo scopo e di vario genere, diversificando così il ritmo delle varie sessioni di gioco. Possiamo segnalare, in negativo, soltanto qualche traccia un po’ sottotono rispetto alla qualità eccellente delle altre, ma c’è da tener conto che si tratta di un prodotto venduto a prezzo budget, che diverte con stile e consente ore ed ore di svago…

Immagine anteprima YouTube
IN CONCLUSIONE
Symphony, con una spesa irrisoria di appena sette euro, si fa carico di un genere sempre meno presente nel parco titoli del giorno d'oggi, introducendo musica di gran qualità come elemento che dona brio al gameplay ed intrattiene in miglior modo il videogiocatore di turno. Oltretutto, grazie alla possibilità di poter giocare con brani inseriti all'interno della propria libreria, il fattore longevità tende verso l'infinito e, questo, per chi è amante del genere ma non solo, non può che fare bene.
Pro-1
Shooter verticale di rara bellezza
9.0
Contro-1
... Anche se qualche brano è un po' sottotono
Pro-2
La musica è l'arma in più del gameplay...
Pro-3
Prezzo molto vantaggioso
IMPERDIBILE
COMMENTI