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Recensione
TESTATO SU PC
28 maggio 2012, 14:19
TERA
TERA mobile

TERA – Recensione

Negli ultimi anni il mondo dei mmorpg ha subito un processo di lenta fossilizazzione, World of Warcraft è il migliore nella categoria theme park, Eve Online troneggia nei sandbox e Ultima Online resiste nei cuori di tutti come il migliore di sempre. Intorno a questa trinità si è formato uno scenario di giochi che modificando leggermente le dinamiche di titoli di maggior successo hanno cercato di ritagliarsi il loro spazio all’interno di un mercato estremamente competitivo. Tera è l’ultimo arrivato di questa categoria con un obbiettivo ben chiaro, non è suo interesse togliere la corona al mostro della Blizzard e nemmeno ci prova, gli sviluppatori Coreani Bluehole hanno puntato su tutti gli ex giocatori di World of Warcraft che stanchi dei dungeon di Azeroth sono alla ricerca di qualcosa di nuovo, ma non troppo.

tera-evidenza

UN NUOVO INIZIO

Il primo approccio con Tera è più che positivo, dopo aver creato il nostro personaggio (ne parleremo tra poco) verremo teletrasportati su una spiaggia in cui vivremo il prologo della nostra avventura. Con il nostro avatar temporaneamente al livello venti impareremo i comandi di base e come muoverci nel mondo di gioco. La prima cosa che si nota è l’impostazione totalmente differente dai classici mmorpg punta e clicca, Tera propone un gameplay molto più action con il mirino sempre al centro dello schermo in stile TPS. Per interagire con una persona dovremo andare a distanza di contatto e inquadrarle, lo stesso vale per i combattimenti questi non sono assolutamente statici come siamo stati a lungo abituati e oltre alle statistiche conteranno la nostra abilità e i nostri riflessi: per attaccare un mostro non basterà semplicemente puntarlo, dovremo infatti andare abbastanza vicini e iniziare uno scontro molto più fisico con tanto di schivate e ribaltamenti, sfortunatamente non sono presenti hit-box quindi colpire un nemico al piede o in piena fronte sarà la stessa cosa.

L’interfaccia di gioco è totalmente modificabile, i vari menù si possono spostate per adattarsi alle nostre esigenze, essere ingranditi o rimpiccioliti, lo stesso vale per tutti gli elementi sullo schermo come la mappa, la barra della vita e il box per la chat. Prendendo spunto da altri giochi è presente fin da subito un indicatore che ci aiuterà nelle missioni, dalla finestra delle quest potremo attivare sulla mini-map dei pallini che ci indicheranno dove si trovano i nemici o gli oggetti richiesti e una volta entrati nel nostro campo visivo saranno indicati con una icona sopra la loro testa. Graficamente Tera è una gioia per gli occhi, considerando che è un mmorpg è veramente impressionante il lavoro che i Bluehole hanno fatto, i protagonisti sono molto ben dettagliati e lo stesso si può dire per le ambientazioni, armi e armature. Le città in particolare sono vive e piacevoli da girare, il mondo intorno ai capoluoghi per quanto piacevole ricco di accampamenti e cose da fare non è così interessante da visitare e a meno che non ci sia una specifica quest difficilmente perderete ore nell’esplorazione. L’universo di gioco ha un design che rientra nei canoni del fantasy asiatico con qualche strizzata d’occhio a World of Warcraft, chiunque abbia provato Lineage o Aion riuscirà ad ambientarsi facilmente.  Bisogna sottolineare come il motore l’Unreal Engine che muove tutto il mondo di Tera sia stato ottimizzato a dovere, anche sui pc non di fascia alta il gioco gira senza problemi e in generale il client si è dimostrato più leggero del rivale da poco uscito Star Wars: The Old Republic.

COSA PROPONE TERA?

Come quasi tutti i giochi basati sul pve Tera pone le sue basi sul fare una missione dopo l’altra salendo sempre di livello e potenziando l’equipaggiamento, questo sistema applicato alla sua natura action risulta molto più divertente che in tanti altri giochi. Le richieste dei vari npc sono abbastanza classiche per tutti i giocatori abituali dei mmorpg il più delle volte dovremo andare in un luogo e uccidere un tot di mostri, fare da scorta a un cavaliere, raccogliere pelli e tutte le solite cose, fortunatamente ci verranno assegnati lavori in continuazione di conseguenza non ci capiterà quasi mai di fermaci a fare le missioni nello stello luogo per più di uno o due livelli. Questo continuo spostarci oltre a rompere la monotonia ha anche un’altra importante funzione, il  mondo di gioco è pieno di nemici enormi con cui confrontarsi. Se i primi nemici che incontreremo saranno dei bamboccioni che vi avvertiranno secoli prima del loro attacco, procedendo con la crescita del personaggio troverete mob molto più agguerriti e interessanti, tramite le quest principali e quelle secondarie vi troverete ad affrontare creature con cui ingaggiare spettacolari scontri, tra world boss, boss e mini boss avrete sempre un’abbondanza di avversari con cui menare fendenti. Certe missioni richiederanno la collaborazione di più persone per essere completate, potrete ricercare alleati tramite un apposito menù molto semplice da utilizzare in cui potrete lasciare un messaggio e sperare che qualcuno decida di seguirvi nella vostra impresa.

Visti i combattimenti basati sui rifessi e sull’abilità in alcuni casi il massimo della soddisfazione la si può ottenere completando da soli una missione indicata per più giocatori, per portare a termine una tanto disperata azione bisogna avere un’ottima padronanza del sistema di schivate e in generale porta via molto più tempo rispetto al lavoro di gruppo però in certi casi è anche molto più divertente. Le skill a nostra disposizione non sono numerosissime, queste sono sbloccabili tramite un addestratore una volta raggiunto un livello adeguato, dispiace notare come gran parte di queste siano un potenziamento di quanto avevamo già prima, in compenso gli sviluppatori hanno fatto un eccellente lavoro di bilanciamento e una volta capite le meccaniche avrete la possibilità concatenare delle combo sempre più imponenti. Una scelta veramente innovativa di Tera è quella di essere usufruibile anche con il pad della Xbox 360 o della Playstation, questo si adatta veramente bene allo stile di gioco, la mappatura dei tasti (completamente modificabile) ricalca quella di Dragon Age 2, naturalmente ci sono cose che non si possono fare il controller e per questioni di chat ed altri comandi la tastiera è sempre necessaria, però stare comodamente seduti sul divano e destreggiarsi queste due periferiche wireless è veramente piacevole.

GIOCHI DI GRUPPO

Una delle mancanze che più colpiscono Tera è l’assenza di una zona iniziale per ogni razza e indipendentemente dal lignaggio che sceglierete partirete sempre dall’isola dei novellini, se da una parta è piacevole vedere un po’ di movimento dall’altra è molto meno divertente quando livellerete un secondo  personaggio visto che nelle prime ore affronterete sostanzialmente sempre le stesse situazioni. Fortunatamente questa ripetitività si rompe una volta raggiunto l livello 20 quando oltre a poter scegliere zone differenti si sbloccano i primi dungeon (la lista completa la trovate qui). Escludendo il primo, introduttivo e un poì troppo facile, il livello di sfida offerta risulta sempre interessante con un aumento abbastanza repentino quando ci avvicineremo al cap (livello massimo) e sbloccheremo la versione Hard di questi sotterranei. Come in tutti i giochi ci saranno ruoli più o meno semplici da ricoprire sta a voi scegliere quello che più si adatta al vostro stile. Se vorrete fare il Tank dovrete rivolgervi sui Lancer o sui Warrior questi due presentano una giocabilità molto diversa, mentre i primi sono più classici, più statici e un’altissima capacità di assorbire i danni, i warrior sono più agili e oltre che attirare i boss dovrete anche evitare i colpi, per intenderci questo ruolo è molto più difficile. Come classi dps abbiamo lo slayer che con il suo enorme spadone stenderà tutti quelli che intralceranno il nostro cammino, il berserker ancora più potente di quest’ultimo, ma allo stesso tempo più lento e sbilanciato mancare un colpo significherà offrire il fianco al nemico, l’archer classico personaggio ranged con cui potremo usare trappole e altre abilità per rallentare e tenere a distanza gli avversare e per ultimo il Sorcer questo possiede incantesimi in grado di fare enormi danni ma non infligge penalità al nemico inoltre dispone di una buona gamma di attacchi che non si limitano a danneggiare un singolo ma colpiscono l’area.

Se invece scegliere un curatore potrete orientarvi su due tipi differenti il Priest: che svolge un ruolo più classico con cure e scudi singoli o su area oppure vi rivolgere ai Mystic questi, oltre a evocare un animale di supporto, sono più indicati per potenziare i nostri alleati e infliggendo malus ai mostri che ci verranno contro. Qualunque sia la classe che deciderete di adottare non rischiate sorprese nel menù di creazione del personaggio è ben indicato la difficoltà del ruolo che volete affrontare. Oltre prendere ed evitare i colpi i tank e i dps dovranno prestare particolare attenzione anche a un altro fattore: lo stordimento, con le nostre abilità avremo la possibilità di intontire l’avversario e guadagnare secondi preziosi, se nelle prime fasi le useremo quasi a caso i mostri più grossi e avanzati richiederanno una maggiore strategia, queste particolari capacità dovranno esser sfruttate nei momenti migliori per evitare che il nostro nemico esegua la sua mossa speciale, pena la morte del gruppo o il suo recupero di energia.

Una piccola nota di demerito va al dungeon finder assolutamente non attendibile, una volta messi in coda nell’attesa che trovi un gruppo dubitate del tempo indicato, Tera ha una terribile carenza di tank di conseguenza dieci minuti spesso di trasformano in trenta o quaranta. Un’altra cosa che abbiamo trovato insensata una volta terminato un dungeon ci troveremo davanti all’uscita di questo e non nel punto in cui eravamo quando siamo stati trasportati, questa non è una scelta molto azzeccata visti i tempi necessari per gli spostamenti per ritornare nell’area di nostro interesse. La caccia ai mostri è una delle caratteristiche più interessanti tra quelle offerte da Tera, come detto in precedenza il mondo è pieno di orride creature slegate dai dungeon che girovagano in determinate aree resuscitando ogni ora nel caso uccise, questecon una persona dovremo andare a una difficoltà adeguata alle nostre aspettative, in poche parole possono farci a fette senza tanti problemi. Se giocate con la giusta compagnia troverete particolarmente divertente girare per il mondo ad uccidere enormi granchi o altri abomini giusto per il gusto della battaglia e del lavoro di gruppo.

COMPLIMENTI PER IL FISICO

Nel momento in cui creerete il vostro personaggio avrete a disposizione sette razze differenti: i classici Umani, i bellissimi Castanic, i violenti Baraka, gli enormi Aman, i misteriosi High Elves, i simil-procioni Popori e le minuscole Elin. Di questi solo di quattro,  potremo scegliere anche il sesso, ai Popori e agli Aman è riservato solo il personaggio maschile mentro gli Elin sono esclusivamente femmine, ognuno di essi potrà ricoprire qualunque classe anche se ci sono ruoli più o meno indicati in base alle caratteristiche. Prima di buttarvi nel gioco potrete modificare la vostra creatura tramite un menù che offre buone possibilità di personalizzazione (no non c’è la possibilità di aumentare le poppe).

Un aspetto su cui hanno puntato per attirare l’attenzione della massa è la bellezza delle ragazze e bisogna ammettere che le protagoniste di Tera sono le più sexy che si siano mai viste in un mmorpg. Procedendo con i livelli sbloccherete armature sempre più succinte, in alcuni casi più adatti a uno streep club che a un campo di battaglia, questo aspetto non si dimostra particolarmente invasivo e nel complesso rientra bene come elemento della cultura manga-pop Coreana. Con il passaggio alla versione Europea sono state apportate alcune censure, in primis il sangue l’idea iniziale era di diminuirlo per ottenere il rating di età 12+ questa scelta non è stata apprezzata dai giocatori e adesso potremo scegliere quanto liquido rosso ci sarà sullo schermo tramite una apposita barra,  come seconda cose sono cambiati le armature delle Elin, queste hanno le fattezze di bambine e per evitare l’arrivo di un utenza non desiderata i vestiti a loro disposizione sono diventati molto più pudici.

Togliamoci subito il dente cariato, il crafting è inutile. Tra tutte le cose che può proporre Tera la realizzazione degli oggetti non è certo una su cui conviene spenderci tempo, oltre ad essere estremamente grindoso (ripetere la stessa azione innumerevoli volte) non ha nessuna utilità visto che tutti gli oggetti che potrete creare sono inferiori rispetto a quelli lasciati dai boss. Raggiunto un certo livello potrete iniziare ad equipaggiare i glifi, questi servono per ridurre l’abilità di cooldown, ridurre il costo di Magic Point e potenziamenti simili, ogni glifo richiede un costo in moneta per esser acquistato e utilizza un determinato numero di punti quando equipaggiato. Il numero di punti a nostra disposizione è limitato e i glifi più avanzati richiederanno ovviamente un costo maggiore di conseguenza dovrete trovare il bilanciamento più adatto a voi tra avere numericamente più bonus o averne in numero limitato ma ciascuno di essi più potente.

Altri potenziamenti arrivano dai Cristalli, questi sono di due tipi: quelli offensivi da montare sulle armi per potenziare il critico o il danno e quelli difensivi che prenderanno posto sulle nostre striminzite armature per aumentare i punti vita e caratteristiche simili. Ci sono cristalli che si attiveranno solo in determinate situazioni come quello che crea uno scudo intorno a noi quando veniamo buttati a terra. I cristalli sono consumabili, vale a dire che questi potranno rompersi una volta eseguito il loro compito o se dis equipaggiati, complessivamente potrete montarne un massimo di otto, quattro sull’arma e quattro a protezione sull’armatura.

PER L’END GAME SCENDO IN CAMPO

Uno dei problemi principali di quasi tutti i mmorpg è la mancanza di contenuti una volta raggiunto il livello massimo, Tera propone sostanzialmente tre cose: la ricerca dell’equipaggiamento, il Guild Vs Guild e la politica. La ricerca dell’armatura migliore avviene uccidendo i vari world boss che troveremo dislocati in vari punti del continente, la scelta più conveniente consiste nel procurarsi una buona attrezzatura uccidendo questi mob, potenziarla il più possibile e una volta pronti affrontare i dungeon per i giocatori di livello 60, una volta completati e recuperati i pezzi migliori allora potrete ri-affrontarli in versione difficile, questa volta saranno nettamente più difficili rispetto alla sessione precedente quindi quando deciderete di avventurarvi cercate di essere equipaggiati il meglio possibile.

Il pvp e gvg necessitano ancora di una grossa sistemata, all’uscita del gioco sono stati riscontrati una serie di problemi di vario genere, i Bluehole hanno promesso che sistemeranno tutto il più velocemente possibile e che durante l’estate rilasceranno una patch in cui includeranno i battleground, di conseguenza preferiamo saltare almeno per il momento questa parte e riparlarne in uno speciale appena sarà implementata a dovere. Una delle caratteristiche che abbiamo trovato particolarmente interessante è il lato politico del gioco, ogni tre settimane verrà eletto un Venarch, ovvero un sindaco con particolari poteri. Per potersi candidare bisogna aver raggiunto il livello 50 ed esser capi di una gilda di almeno venti giocatori allora dopo aver pagato la tassa si potrà iniziare la campagna elettorale per una delle quindici province del gioco. I poteri del Venarch sono abbastanza influenti, iniziando da un fattore estetico visto che lui e tutti i componenti della sua gilda potranno usufruire di una speciale cavalcatura, inoltre potrà attivare speciali commercianti, aumentare le tasse ma cosa ancora più importante disattivare il pvp in alcune aree. Per evitare ritorsioni o eccessivi attaccamenti alla poltrona il tempo in cui una persona resta in carica è abbastanza limitato, inoltre a una settimana dall’insediamento del Venarch ripartirà la campagna elettorale per le nuove elezioni.

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IN CONCLUSIONE
Tirando le somme Tera si sta dimostrando un gran bel gioco, adatto a chi vuole lasciar perdere le statistiche per lasciar posto ai fendenti e ad una azione più immediata, non potrà offrire i contenuti end game che hanno altri però sarebbe sbagliato paragonarlo a titoli con sei anni di servizio sulle spalle. Senza ombra di dubbio ci sono cose i sono cose che andranno migliorate però vedendo il potenziale e l’investimento confidiamo in continue patch piene di aggiunte e di correzioni. Bella grafica, belle ragazze, tanto lavoro di squadra con combattimenti action, Tera merita di esser giocato almeno nel primo mese gratis che avrete con l’acquisto del gioco, prendetelo a prezzo ridotto in qualche negozio online e difficilmente ve ne pentirete.
Pro-1
Tanta azione
8.0
Contro-1
Il canone mensile non piace
Pro-2
Ottima grafica
Contro-2
Mancano i battleground
Pro-3
Semplice da capire
Contro-3
I primi livelli sono un po' ripetitivi
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