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Recensione
TESTATO SU PC
10 settembre 2012, 9:18
The Walking Dead: A Telltale Games
The Walking Dead: A Telltale Games mobile

The Walking Dead: A Telltale Games Episode Three – Long Road Ahead

È la serie di maggior successo degli ultimi anni, quella di The Walking Dead, per Telltale Games. Alla fine i suoi sforzi sono stati premiati; quegli stessi che da un paio d’anni la vedono al centro di progetti rischiosi, ma interessanti, riguardanti videogiochi dedicati a serie televisive e cinematografiche di un certo spessore (vedi Back to the Future, Jurassic Park, Law & Order).

È stata da poco superata la metà di questa prima stagione, probabilmente ne seguiranno altre, ed il livello d’intrattenimento è ulteriormente aumentato in Long Road Ahead, vi spieghiamo il perché.

NON PERDERE IL TRENO

Dopo due mesi di attesa è finalmente arrivato quello che è l’episodio di svolta dell’intera serie. Senza scendere in dettagli che potrebbero rovinare la sorpresa ai tanti che pensano di recuperarlo più in là, Long Road Ahead ci catapulta fin da subito in quel di Macon, alla ricerca di provviste e medicinali per tutto il gruppo, che ormai è stanco e ha i nervi a fior di pelle. L’evolversi della storia, che tiene impegnati un buon paio di ore, consentirà a Lee di compiere una serie di scelte non proprio facilissime; prima tra tutte, quella di rivelare (a tutti) gli errori commessi nel suo passato, che ora pare sempre più lontano, ma continua a tormentarlo notte e giorno.

Sulle altre evitiamo di fare qualsiasi tipo di spoiler, ma saranno scelte che segnano l’esperienza di gioco ed influiscono sui restanti capitoli in maniera pesante. La questione nevralgica, alla base di tutto, è quella dello spostamento dalla zona motel, diventato necessario a causa della scarsità di provviste presenti in zona e per la presenza di gruppi poco amichevoli nelle vicinanze. Uno spostamento che diventerà un vero e proprio viaggio, attraverso porzioni di territorio ancora inesplorate. Un viaggio maledetto, se vogliamo, che decimerà il nostro gruppo per dissapori interni, oltre che per dolorose scelte da compiere, ma allo stesso tempo ci consentirà di rinnovarlo con nuovi ed interessanti personaggi. Piccole novità anche a livello di gameplay, con l’introduzione di un paio di fasi shooting, che donano a tutto il gioco un po’ di varietà, che questa volta arriva anche tramite la risoluzione di semplici e banali enigmi, del tutto assenti in Starved for Help.

Telltale Games ha anche dedicato molta attenzione all’importante legame tra Lee ed Everett, i protagonisti assoluti di The Walking Dead. In Long Road Ahead, Lee pare aver raggiunto quella maturità tipica di un esperto genitore, offrendo alla piccola utili consigli di difesa ed un dialogo costante che, ad ogni bambina di quell’età, non può che far del bene. Il rapporto ne uscirà rafforzato e più saldo che mai, sicuramente più che in passato.

Tecnicamente c’è davvero poco da dire: questo terzo episodio si attesta sugli stessi livelli dei precedenti, proponendo però nuove ambientazioni visto il lungo viaggio del gruppo. Sempre azzeccato ed accattivante lo stile grafico, che col passare del tempo dona sempre di più al prodotto di Telltale Games, anche se le textures spesso mostrano dei limiti. Dal punto di vista sonoro, nonostante manchi una colonna sonora portante, gli spezzoni audio, le voci e gli effetti, hanno una qualità decisamente buona anche se in un paio di occasioni siamo andati incontro a problemi d’ottimizzazione, che probabilmente verranno risolti a breve con una patch.

CERCASI ORGANIZZAZIONE

Se va rimproverata una cosa a Telltale Games, di certo non una software house qualunque, è quella di aver mostrato una pessima organizzazione interna e gestionale. Insomma, va bene per la struttura episodica del prodotto (una fissa che lo sviluppatore ha da diversi anni), ma che i tempi di sviluppo e rilascio siano stati così tanto diluiti è segnale di qualcosa che non funziona.

The Walking Dead avrebbe dovuto finire il suo percorso, con tutti e cinque i capitoli, entro l’Estate 2012, invece nel mese di settembre siamo ancora al terzo, senza informazioni utili riguardanti i prossimi due. D’altronde, anche l’annuncio di disponibilità di questo Long Road Ahead è avvenuto in sordina e all’ultimo minuto; rilascio che poi, in realtà, è slittato ulteriormente per svariati problemi.

Sembra lo stesso copione dell’esordio di A New Day, in cui i server Telltale andarono in “panico” e non fu possibile (per gli acquirenti che scelsero di prenderlo dal Telltale Store) ripristinarli entro tempi accettabili; fortuna volle che, in quel caso, arrivarono codici di sblocco Steam per tutti coloro che avevano regolarmente prenotato il videogioco. Insomma, da un team di questo calibro ci si aspetta decisamente di più a livello organizzativo e gradiremmo sapere con ben altro anticipo quando il quarto capitolo sarà disponibile. Ne sanno qualcosa gli utenti PlayStation 3, che soltanto poche ore fa hanno potuto scaricare l’episodio centrale della serie a causa di problemi diretti con Sony, evidente conseguenza del non pianificare come si deve ogni singolo step.

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IN CONCLUSIONE
A nostro avviso, questo terzo episodio è senz'altro il migliore tra quelli finora rilasciati. La trama, i colpi di scena, le scelte da compiere, rendono l'esperienza di gioco sempre interessante e il paio d'ore necessarie per arrivare ai titoli di coda trascorrono piacevolmente. A Telltale va riconosciuto di essere stata brava, almeno finora, a saper sfruttare l'attesa dei fan del prodotto, ma deve migliorare in termini organizzativi; questo, dando ormai per scontato che in termini di gameplay The Walking Dead non offrirà molto di più, da qui alla fine.
Pro-1
Ad oggi, il miglior episodio della serie
8
Contro-1
È diviso in episodi
Pro-2
Ottimi colpi di scena
Contro-2
Piccoli problemi tecnici
Contro-3
Telltale deve essere più organizzata
INTERESSANTE
COMMENTI