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Recensione
TESTATO SU PC
3 settembre 2012, 13:43
Tower Wars
Tower Wars mobile

Tower Wars – Recensione

Tower Wars è, come suggerisce facilmente il nome, un tower defense in piena regola, che però prova ad aggiungere qualche elemento in più rispetto ai tanti titoli concorrenti. Ne viene fuori un prodotto forse non tanto originale quanto vorrebbe, ma accattivante e promettente, valido e, cosa più importante, divertente. Le dinamiche di gioco, che vedremo meglio tra poco, sono quelle standard: difendere il nostro castello, piazzando sulla mappa reticolata che lo circonda torri e strutture di difesa, tutte migliorabili e rimpiazzabili. Potenziamenti che potranno coinvolgere il castello stesso e le nostre caserme. Caserme, esatto: in Tower Wars la componente principale è il multiplayer. Potremo (anzi dovremo) affrontare in un 1vs1 il nostro nemico, che non sarà una IA ma un giocatore in carne ed ossa. Ecco perchè si torna alle caserme: nella modalità online sarà fondamentale non solo difendere, ma anche attaccare, generando le truppe che andranno a formare l’ondata da scagliare sul povero avversario.

ONDA SU ONDA

Tower Wars non rappresenta, come già accennato, una rivoluzione per il genere. Anzi, se vogliamo, regredisce rispetto alla sezione single player, dove l’unica modalità di gioco possibile sarà quella “survival”, nella quale resistere ad ondate potenzialmente infinite di nemici e via via sempre più forti. Unica variante la mappa di gioco, che potremo scegliere e che comunque differenzierà, anche se in minima parte, l’esperienza. Il punto di forza del prodotto rimane il multiplayer, dove i ragazzi di SuperVillain Studios hanno messo il maggiore impegno. Sebbene lo standard di gioco rimanga il solito ci sono molti punti interessanti. Innanzitutto le mappe di gioco. Le onde di nemici avranno a disposizione grandi zone, divise in esagoni dove poter posizionare le difese, facendo sì che il percorso di invasione sia sempre variabile. La presenza di isole, ponti e deviazioni fa sì che dovremo stare molto attenti a come piazzare torri ed ostacoli: rendere tortuoso il passaggio giocherà a nostro favore, ma bloccarlo completamente potrebbe comportare deviazioni a noi sfavorevoli. Le tipologie di strumenti piazzabili sono varie e tutte potenziabili: torri da arciere, rapide ma poco dannose, catapulte a gittata praticamente infinita, cannoniere, torri elettriche, giganteschi ventilatori che rallentano l’avanzata dei nemici, potenziatori, martelli giganti e via discorrendo. Anche il castello saprà come difendersi, nel caso in cui il nostro sbarramento si riveli inefficace, potenziandosi sia in termini di resistenza, che di proiettili. Le risorse con le quali costruire e potenziare sono due: l’oro e i punti battaglia. L’oro è ottenibile uccidendo nemici ed estraendolo dalle miniere. Queste sono distribuite lungo la mappa e sono al momento dell’inizio della partita sotto il nostro controllo, ma a livello di sviluppo minimo. Con l’accumulo di risorse potremo permetterci di acquistare nuovi minatori e migliorie, per rendere l’estrazione dell’oro più veloce. I punti battaglia invece si accumulano mandando al macello le nostre ondate di attaccanti. Accanto alla mappa da noi difesa ci sarà un percorso speculare, le cui difese sono gestite dall’avversario online, che dovremo insidiare con il nostro esercito. Creare truppe costa oro, risorsa necessaria anche per le difese, pertanto bisognerà stare attenti al suo utilizzo. La creazione è però istantanea ed una volta accumulato il numero di truppe voluto basterà pigiare il bottone di invio per mandare l’orda all’attacco. Da lì non potremo più gestire nulla, i nostri eserciti si muoveranno da soli, con l’unico obiettivo di distruggere il castello nemico. I punti battaglia così accumulati serviranno a sviluppare la caserma, attraverso la quale sbloccare truppe e migliorie d’attacco. Il sistema di gioco online è simpatico, ma difetta sotto alcuni aspetti. Una volta superato il primo momento di caos e di euforia è facile accorgersi che troppo spesso ci si ritrova in situazioni di stallo. Sebbene le variabili tattiche siano molte, esse non aiutano a rendere il gioco meno statico. Chi prediligerà un approccio difensivo avrà poche risorse per dare fastidio all’avversario, che, scegliendo invece un approccio offensivo si ritroverà con sbarramenti comunque insormontabili. Credo che il punto focale sul quale lavorare sia proprio la doppia mappa: per poter rendere la tattica di gioco efficace infatti basterebbe far scontrare gli eserciti sullo stesso percorso, ideando un sistema di difese concorrenziale che possa accelerare i processi di sviluppo e spingere i concorrenti ad un confronto diretto.

UNA GUERRA DI COLORI

Sotto il profilo grafico Tower Wars non sfigura, anzi. Ricordando che si tratta sia di un indie, sia di un gioco comunque con pretese grafiche non eccezionali, visto il gameplay, possiamo ritenerci soddisfatti. Le animazioni sono semplici, ma allegre e colorate, come un po’ tutto il resto delle textures: elementi secondari ben contestualizzati e piacevoli alla vista, schermate e bottoni ben implementati, design delle strutture azzeccato. Certo è che si parla sempre di un livello più che sufficiente e nulla più, ricordando che mappe e contesti, pur se colorati, non spiccano per varietà ed originalità. Non sono stati riscontrati molti bug grafici, il gioco è sempre andato liscio, assenti cali di frame o fenomeni di lag, frequenti nelle modalità online. Unica piccola pecca la presenza di davvero pochi giocatori ed i caricamenti un po’ troppo lenti delle mappe. Sotto il profilo audio invece molto poco da dire, se non che prende la sufficienza anche lui, ma certo solo perchè sarebbe stato difficile in un prodotto del genere, inserire un comparto di effetti sonori e musiche addirittura sotto il 6!

Il gioco insomma è ben sviluppato e rappresenta sicuramente il gradino successivo ai tanti Castle Defender che si trovano sparsi nella rete e con i quali ci si intrattiene spesso e volentieri interi pomeriggi.

Immagine anteprima YouTube
IN CONCLUSIONE
Tower Wars non diventerà famoso per aver rivoluzionato il genere, ma sicuramente giustifica a pieno i 6 euro di investimento che richiede per essere giocato, attraverso una modalità online divertente e completa. Consigliato avere qualche altro amico con cui giocare, visto il numero esiguo di partecipanti sui server pubblici.
Pro-1
Allegro e sbarazzino
7.5
Contro-1
Sicuramente non originalissimo
Pro-2
Grande dinamicità ed immediatezza
Contro-2
Modalità single player quasi assente
Pro-3
Multiplayer!
Contro-3
1vs1 troppo spesso in "stallo"
Colorato
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