Trine 2: Goblin Menace – Recensione
Nel periodo natalizio dell’anno 2011 Trine 2 si accingeva ad approdare sui sistemi PC. Le speranze del talentuoso team di sviluppo erano quelle di soddisfare appieno i fan, in secondo luogo di attirare nuova utenza. A distanza di mesi qualche somma possiamo anche tirarla e, come testimoniano i dati di vendita del settore digitale, Trine 2 ha praticamente sempre regnato nel genere platform. Questo senza stravolgere o portare innovazioni, ma affiancando ad una qualità audiovisiva esaltante una ottima giocabilità, che dà il meglio nel gioco online (una delle principali novità rispetto al primo episodio) fino a tre giocatori.
Da pochi giorni è stata rilasciata la prima espansione, Goblin Menace, che si pone come obiettivo principale quello di regalare ulteriori ore di gioco, sfoggiando una veste grafica ulteriormente migliorata e livelli suggestivi pieni zeppi di minuscoli e ben riprodotti particolari.
IN NOME DELL’AMOREPensata come una campagna del tutto slegata dagli eventi narrati nella release principale, Goblin Menace è di fatto la prima espansione della serie Trine. Uscita soltanto in versione PC, a breve arriverà anche su Mac App Store e per sistemi Linux, è venduta ad un prezzo di 6,99 euro e aggiunge sei nuovi livelli e nuove skill per i tre personaggi di gioco. L’intento del team di sviluppo era quello di regalare ulteriore intrattenimento ai fan del prodotto che avevano completato ogni singolo livello dell’avventura principale, magari portandola a termine anche in modalità hardcore, ma non solo: l’espansione è stata anticipata da un corposo aggiornamento (parliamo di circa due gigabyte) che ha sistemato bug minori e aumentato prestazioni e qualità grafica del prodotto, di per sé già decisamente elevate. Tale mossa si è rivelata necessaria in vista del rilascio di Goblin Menace, che non è arrivato sui server Steam con l’intento di spillare, inutilmente, altri soldi ai fan, ma con quello di migliorare ulteriormente l’esperienza dal punto di vista audio e visivo, fornendo nuove ambientazioni, interessanti puzzle ed enigmi, boss, nuove skills e tanto puro divertimento.
Non parleremo di trama visto che, ancora una volta, si presenta semplice e per niente articolata, o complessa, e sarebbe riassumibile in poche parole che non ci sentiamo di utilizzare, visto il problema dello spoiler, ma sappiate che funge da semplice pretesto per dare il via all’azione sul campo dei tre soliti eroi. Goblin Menace vuole quindi stupire il videogiocatore coi suoi paesaggi incantati, coi suoi colori ed i suoi effetti luce, piuttosto che con la trama in sé, considerata dagli sviluppatori stessi un aspetto di secondo piano sul quale non focalizzare la massima attenzione. Le sessioni di gioco ricalcano quanto avevamo già visto ed ammirato mesi fa, introducendo però sei nuove skills molto utili per la risoluzione di puzzle ed enigmi; in particolare, potremo creare oggetti magnetici col mago, fluttuare da una piattaforma ad un’altra facendo uso dello scudo del cavaliere, o creare una grossa bolla rallenta-tempo nei panni della ladra. Queste sono soltanto alcune, che più di tutte torneranno utili, sia per superare alcuni passaggi non proprio semplici (soprattutto se si gioca da soli), sia per aver la meglio contro i boss di turno.
Dopo le circa tre/quattro ore di gioco impiegate per arrivare ai titoli di coda dei cinque più uno livelli presenti, non siamo rimasti delusi dal risultato finale che è su livelli importanti, ma non è esente da difetti. Innanzitutto, chiariamo il “cinque più uno”: l’ultimo dei sei livelli introduce allo scontro diretto col boss definitivo, quindi, di conseguenza, al finale della breve e nuova avventura; riguardo i difetti, invece, si tratta di piccoli bug e mancanze (i sottotitoli in Italiano, per esempio) che arriveranno nei prossimi aggiornamenti che il team di sviluppo ha già programmato. La domanda è: questi bug potevano essere evitati?
C’È UNA CURA PER TUTTOConsiderando le dimensioni degli aggiornamenti effettuati, parliamo di circa quattro gigabyte di dati tenendo anche conto delle dimensioni dell’espansione, si può facilmente capire quale sia stata la mole di lavoro che Frozenbyte ha dovuto sostenere negli ultimi mesi e questo non può che giustificarli, in parte, per i piccoli problemini che tuttora risultano essere presenti in Goblin Menace. La fase di beta testing, brevissima e molto vicina a quella che è stata la data di rilascio del contenuto, è servita agli sviluppatori per impostare il programma di patching, oggi, ancora in vigore. Nella versione 1.19 (l’ultima), ad esempio, sono stati corretti tanti dei bug relativi allo sblocco dei nuovi achievements introdotti, miglioramenti su alcuni effetti audio, ottimizzazioni hardware e sulla risposta dei controlli (sia tramite tastiera che tramite joypad), piccoli problemi sul menu di gioco e sulla sincronia tra audio e video delle nuove cut-scenes presenti ed altri riguardanti gli scontri con boss e nemici. Insomma, a distanza di pochi giorni dal suo rilascio su Steam, Trine 2: Goblin Menace si presentava quasi completamente esente da difetti, purtroppo rimasti nel gioco multiplayer, nonostante dei lavori specifici proprio in quel settore. Non dubitiamo che a breve vengano rilasciate ulteriori patch per risolvere il problema delle disconnessioni e del lag, che spesso disturba le partite, anche se non è una costante.
Per quanto riguarda l’analisi dell’aspetto tecnico, il lavoro di Frozenbyte è stato come al solito imponente. Se dal punto di vista sonoro sono stati confermati gli straordinari livelli del titolo principale, con l’aggiunta di una nuova soundtrack dedicata, dal punto di vista grafico il team finlandese è riuscito a migliorarsi! Grazie a location di gioco varie e piene di colori, composte da paesaggi desertici ed altri glaciali, passando per quelli fluttuanti nel cielo ad altri creati all’interno di un grossissimo mostro del deserto, l’impatto visivo appare formidabile, sia perché guadagna in termini di pura resa grafica, sia per una migliorata ottimizzazione delle risorse hardware, quindi di riduzione dei tempi di caricamento.
Grafica e sonoro di ottima fattura |
9 | Bug da risolvere |
Divertente, sia in singolo che in multigiocatore | Manca una localizzazione in italiano | |
Poteva durare di più | ||
| IRRESISTIBILE PER GLI AMANTI | ||



