Ring Run Circus – Recensione
Il circo fin da piccoli ha sempre affascinato un po’ tutti, anche se dopo IT (1990) i pagliacci hanno anche spaventato ed inquietato, mostrando sempre un grande spettacolo: funamboli, mangia fuoco, trapezisti, domatori di leoni, maghi e così via. In Ring Run Circus, recente titolo di casa Kalio approdato su App Store, saremo alla guida di tre stelle del circo: Nina, Ned e Nelson, che dovranno farsi strada fra anelli a bordo di pattini, monocicli e biciclette. Ogni personaggio ha la sua caratteristica principale e muoversi tra i cerchi, seppur con un sistema intuitivo e semplice di comandi, non sarà cosa tanto facile: dopo tutto il pubblico vuol vedere uno spettacolo, giusto? E allora che si alzi il sipario…
RING RUN CIRCUS
Ring Run Circus è un running/platform game nel quale dovremo portare a termine ogni stage nel minor tempo, accumulando più punti possibile. Per passare da un livello all’altro i nostri acrobati dovranno prendere una specifica chiave e raccogliere dei fiori stellati che incideranno sulla valutazione finale (massimo 3 stelle). Nina, Ned e Nelson dovranno farsi strada fra degli anelli sospesi in aria ed intrisi di pericoli ed ostacoli, differenti in base al personaggio selezionato. Il titolo è suddiviso in otto livelli e quattro mondi, ognuno dei quali potrà essere affrontato da uno specifico acrobata. Nel primo ci sarà Nina, in grado di saltare e quindi evitare gli ostacoli, a seguire Ned che potrà sferrare un piccolo attacco offensivo per stordire i nemici ed infine Nelson, con la capacità di attivare leve in grado di far muovere alcuni cerchi altrimenti irraggiungibili. Nel quarto ed ultimo mondo però i tre personaggi saranno interscambiabili a seconda della tipologia del livello: basterà raggiungere l’icona dedicata di uno dei protagonisti, posta al vertice di uno dei cerchi, e magicamente avverrà lo scambio. Per guidarli basterà dare degli input tattili sulla parte sinistra dello schermo, mentre per attivare la loro particolare abilità basterà premere sul lato destro. Questo semplice sistema di controllo permette al giocatore di focalizzarsi in toto sul gioco senza troppi pensieri e senza distrarsi dall’azione.
Tuttavia, spostarsi tra i vari cerchi non sarà sempre così facile, dato che vi saranno altri acrobati, leoni o maghi strampalati a concorrere con noi e che faranno di tutto per metterci i bastoni fra le ruote. Il più caratteristico e difficile da superare è il mago che non solo sarà velocissimo nello spostarsi, ma che potrà anche, se riuscirà a toccarci, teletrasportarci in un punto specifico del livello, costringendoci spesso a dover rifare (e rifare e rifare…, NdR) il percorso dall’inizio o da un punto non proprio favorevole. A complicare le cose ci pensa l’impossibilità di gestire in autonomia la velocità del nostro acrobata, che aumenterà in automatico e per un tempo limitato se passeremo da un cerchio all’altro in modo fluido e rapido.
Parlando del livello tecnico, graficamente Ring Run Circus non è un granché, fatta eccezione per la storyline raccontata con disegni acquerellati ben realizzati e che danno quel tocco in più al gioco, ma in compenso di stile ne ha da vendere, con dei protagonisti folli e carichi di humour e dalle fattezze volutamente caricaturali; tutto è coloratissimo ed in pieno stile “circus”. Stessa cosa vale per la main theme, fedele al genere, ma purtroppo sempre uguale e che quindi non spicca per originalità e varietà. Il titolo comunque vi impegnerà per circa due ore e difficilmente una volta concluso lo riprenderete in mano, sopratutto per alcune fasi abbastanza frustranti riguardanti Nelson, più difficile ed irritante da gestire a causa di un maledetto mago avversario molto veloce, che spesso ci porterà ad abbandonare il titolo o a saltare il livello per poi magari riprenderlo successivamente con più calma.
Originale |
7 | A tratti frustrante |
Semplice nei comandi | Poco longevo | |
| CIRQUE DU MOBILE | ||
