Scram Kitty and his Buddy on Rails – Recensione
Scram Kitty and his Buddy on Rails è un interessante sparatutto su binari, anzi lo possiamo definire soltanto “su binari”. Infatti, il protagonista di questo singolare titolo per compiere la sua missione dovrà esplorare dei livelli su dei binari magnetici da seguire, il tutto per cercare di liberare il suo amato Scram Kitty.
ALLA RICERCA DEL GATTO RAPITOUn giorno il protagonista del titolo si ritroverà senza più Scram Kitty. Dopo mesi di ricerche scoprirà che il gattino è stato rapito da una malvagia razza di topi robotici che si trovano in un gigantesco laboratorio fluttuante intorno alla Terra. La causa di tutto ciò è del Consiglio dei Grandi Scienziati che, in seguito ad un loro esperimento andato a male, hanno creato questa nuova razza di roditori super-intelligenti, la cui missione è quella di conquistare il pianeta, scatenando la loro furia distruttiva.
Il giocatore, che vestirà i panni del padrone di Scram Kitty, utilizzerà la sua pedana magnetica e dovrà sfruttare tutti i binari presenti in ogni singolo livello del gioco per poter salvare così il caro felino. Naturalmente, in aiuto del protagonista ci sarà un arsenale che gli permetterà di farsi strada tra i nemici che popolano ogni singolo livello del gioco. Infatti, dopo i primi livelli in cui il giocatore dovrà prendere dimestichezza coi comandi del gioco, man mano che si andrà avanti con l’avventura in ogni singolo anfratto di livello ci saranno ostacoli e nemici pronti a far la festa al caro eroe; il caro protagonista non avrà un semplice equipaggiamento ad accompagnarlo durante l’avventura, ma sarà possibile raccogliere alcuni power-up che permetteranno di far progredire la potenza di fuoco della propria pedana magnetica. Questi tipi di sparo si differenziano in quattro tipi: quello standard da classico shoot’em up, il secondo permetterà alla pedana di lanciare due colpi che partiranno distanti ed effettuando un movimento circolare andranno ad incrociarsi, il terzo consiste in una tipologia di sparo che man mano aumenterà il suo raggio d’azione e che oltre a infliggere danni ai nemici permetterà anche di mantenerli alla giusta distanza facendo anche da difesa, e l’ultimo consiste in un raggio dall’incredibile potenza che sarà emesso solo dopo aver caricato i cannoni per un paio di secondi; questo tipo di raggio potrà superare anche alcuni ostacoli, permettendo al nostro protagonista di attivare interruttori altrimenti irraggiungibili.
Le meccaniche sparatutto del gioco non avvengono come solitamente abbiamo visto nel genere shoot’em up. Non c’è una incredibile libertà di mira all’interno di Scram Kitty and his Buddy on Rails: per colpire i propri avversari sarà necessario posizionarsi nel modo giusto ed utilizzare l’indicatore in alto a destra per comprendere in che direzione si muoveranno i colpi che partiranno dalla pedana magnetica. Se nei primi livelli questa tipologia di “mira” potrebbe dare qualche difficoltà, man mano che si andrà avanti con l’avventura diventerà sempre più semplice controllare la giusta direzione in cui sparare e abbattere i nemici sarà molto divertente. Il gioco non è un semplice spara-spara come ci si potrebbe attendere, difatti alle meccaniche da shoot’em up puro si vanno ad aggiungere anche delle fasi esplorative molto impegnative. In ogni livello non bisognerà solo raggiungere la fine senza mai morire, ma anche raccogliere alcuni gattini recuperabili in quattro modi differenti. Il primo è ottenibile completando in modo classico il livello; il secondo, una volta individuato, comincerà a svolazzare per tutto il livello e il giocatore dovrà raggiungerlo entro un determinato tempo, altrimenti bisognerà ricominciare la caccia da capo. Il terzo è ottenibile raccogliendo tutte le “monete” sparse per il livello, che saranno sia visibili e facili da raccogliere e sia molto complesse e nascoste addirittura dietro finti muri; l’ultimo tipo verrà rilasciato solo dopo aver sconfitto il boss presente in ogni stage del gioco. Questo, diversamente da tutti gli altri nemici, è molto ostico da abbattere e sarà necessario sempre adottare un tipo di approccio molto cauto e strategico, cercando di attirarlo in un punto favorevole allo sparo, che non gli permetta di colpire la nostra pedana. La liberazione di questi gattini non è comunque fine a se stessa, infatti avranno un ruolo fondamentale dato che ogni livello diventa sbloccabile solo dopo aver raccolto un determinato numero di felini. Durante l’esplorazione dei livelli non è necessario solo seguire la rotaia presente, con il proseguire dell’avventura le strade presenti all’interno dei livelli aumenteranno e sarà necessario spendere sempre più tempo all’interno degli stessi. Per cambiare direzione basterà saltare da una rotaia all’altra anche grazie alla funzione di rimbalzo che sarà attivabile con una seconda pressione del tasto adibito al salto. Questa “abilità”, se utilizzata al momento giusto, può velocizzare maggiormente l’esplorazione, in caso contrario potrebbe rivelarsi un’arma mortale che farà sbattere il giocatore contro i vari ostacoli presenti nelle ambientazioni, o addirittura finire sulle rotaie elettrificate che faranno perdere energia alla rotaia. Inoltre, questa abilità non resterà immutata nel corso dei livelli: raccogliendo alcuni power-up, il giocatore potrà effettuare un salto con rimbalzo ancora più esteso e addirittura accumulare maggiore energia per il mezzo di trasporto.
Parlando invece dello sfruttamento dell’hardware messo a disposizione dalla home console di casa Nintendo, il controller viene sfruttato principalmente nella sua funzione di doppio schermo che, diversamente da molte produzioni, permette al giocatore di utilizzare un tipo di prospettiva diversa sull’ambiente di gioco. Infatti, grazie alla pressione di un tasto, è possibile switchare dallo schermo del GamePad al televisore scegliendo a quali dei due attribuire una determinata interfaccia. Tutti questi elementi vanno a comporre un livello di sfida davvero alto per Scram Kitty and his Buddy on Rails, che si presenta come un’avventura davvero molto impegnativa e soddisfacente per il giocatore che è alla ricerca di un titolo abbastanza innovativo tanto quanto difficile. A questo si va ad aggiungere anche una longevità abbastanza elevata per questo genere di giochi, infatti raccogliere tutti i gattini sparsi per i livelli sarà un’impresa da portare assolutamente a compimento, altrimenti si rischia di godere a metà del videogioco. Esteticamente, la produzione di Dakko Dakko si presenta molto colorata e dettagliata. Ogni singola ambientazione del laboratorio dei roditori è caratterizzata in base alla “zona” di riferimento, contraddistinta da una determinata scala cromatica. La grafica 2D del gioco viene arricchita da fondali che portano il giocatore in quello che si può definire un mondo in 2.5 dimensioni che fanno sentire appieno il senso della profondità delle ambientazioni. Il comparto sonoro è un gradino più in basso rispetto alla realizzazione grafica, infatti i motivetti sono pochi e non proprio memorabili, anche se il continuo ascolto non procura fastidio al giocatore che sarà fin troppo concentrato sulle meccaniche di gioco.
Ottima realizzazione grafica... |
8 | ... Sonoro leggermente inferiore |
Impegnativo come pochi... | ... Ma non adatto a tutti | |
| Se mi rapisci il gatto io sarò il tuo incubo peggiore | ||
