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Recensione
TESTATO SU MOBILE
18 ottobre 2013, 14:37
Steampunk Tower
Steampunk Tower mobile

Steampunk Tower – Recensione

L’era è quella steampunk, come il titolo suggerisce, l’era del vapore o del grasso di balena usato per produrre energia (Dishonored docet), ma è anche l’era delle grandi e possenti invenzioni, di macchinari ingegnosi e di innovazioni belliche. Lord Fauntelroy è un ricco proprietario delle miniere di Etherium, il motore della città. Purtroppo delle truppe nemiche minacciano la sicurezza degli scavi e quindi la sicurezza della città, veniamo così ingaggiati per proteggere la ricchezza del Lord e quella dell’intero paese. Il compito è quello di resistere agli attacchi nemici, difendendo delle specifiche postazioni strategiche: le Torri. Steampunk Tower è quindi un classico tower defense dove distruggere tutte le ondate nemiche che oseranno sfidare la nostra potenza di fuoco.

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STEAMPUNK TOWER

Appena avuto accesso al menu di gioco subito la mente comincia a divagare fra i corridoi di Rapture, fra i cieli di Columbia ed i vicoli tetri e pestilenti di Dunwall. La colpa è di quella musica jazz, dei colori e stile retrò e del font che ricordano fortemente Bioshock ed anche Dishonored. Ad alimentare i nostri bei ricordi ci pensa anche Lord Fauntelroy che assomiglia spaventosamente al genio armaiolo di Columbia, Albert Fink, e che ci aiuterà nel corso dell’avventura nel potenziare gli armamenti per la difesa della Torre insieme a Jane, una ricercatrice che ci guiderà passo passo nella gestione bellica. Tutti questi ricordi riaffiorati ci hanno fin da subito fatto apprezzare il titolo, che anche stilisticamente si è presentato decisamente ispirato e ben realizzato. Ad ogni modo…

Il nostro compito sarà quello appunto di difendere ad ogni costo la Torre dagli attacchi nemici. Nemici che si presentano in gran varietà per potenza di fuoco, tipologia e resistenza a determinate munizioni: ci saranno soldati di fanteria, veicoli corazzati, aeroplani, mongolfiere, tank e tripodi giganti con una potenza di fuoco impressionante, che godono di una resistenza non indifferente. Fortunatamente, grazie ai primi facili livelli, potremo guadagnare abbastanza Research Point che serviranno per sbloccare potenziamenti vari: dal tipo di munizioni alla velocità di ricarica e dalla potenza al ratio di fuoco. Il tutto dovrà essere fatto con grande attenzione e parsimonia, per evitare di ritrovarsi con armamenti non adatti e con punti insufficienti per poterli potenziare a dovere. Un modo per gestire a dovere i punti e guadagnarne molti è affrontare i sette livelli bonus che saranno nettamente più difficili rispetto ai 15 livelli base, ma che se portati a termine con successo ci daranno un gran quantitativo di Research Points e soldi, quest’ultimi utili per acquistare potenziamenti e power up durante la battaglia.

Nei quindici livelli della campagna principale gli attacchi nemici si divideranno in ondate e, maggiore sarà il livello che affronteremo, maggiore sarà la forza dei nemici ed il numero di ondate. Prima di ogni battaglia dovremo armare la nostra Torre (con un massimo di 8 bocche da fuoco) spendendo soldi per comprare torrette, cannoni, fucili a scarica elettrica e/o cannoni in grado di lanciare una lama circolare. Ogni strumento di morte avrà un suo tempo di ricarica, una tipologia di munizioni, upgrade specifici e ratio di fuoco. Ovviamente, come in ogni gioco che si rispetti, maggiore sarà il danno dell’arma, maggiore sarà il tempo di ricarica e minore il ratio di fuoco. Questo ci costringerà a scegliere bene ogni singola torretta, anche perché molti nemici saranno immuni o particolarmente resistenti a determinate munizioni. Una volta finita una battaglia ritorneremo alla schermata della mappa, dove si creeranno di volta in volta nuove postazioni da difendere ed attraverso la quale potremo vedere i nostri progressi, il nostro rango ed accedere alla sezione Laboratory, dove acquistare i potenziamenti. Questi saranno impiegabili poi in battaglia tramite la spesa di soldi, guadagnabili ad ogni eliminazione per acquistare gli upgrade: basterà selezionare l’arma desiderata, trascinarla alla base della Torre e comprare il potenziamento adeguato. Dato che dovremo affrontare una grande varietà di nemici è consigliabile avere armi di diverso tipo a difesa della Torre, altrimenti vi ritroverete con magari tutte le torrette potenziate al massimo, ma poco efficaci contro alcuni nemici: ad esempio, le torrette a scarica elettrica sono in grado con un solo colpo di colpire più uomini contemporaneamente e di eliminare velocemente o bloccare per qualche secondo i veicoli, ma hanno poca efficacia sui mezzi corazzati. Ad aiutarci poi con le ondate più numerose ci saranno delle armi bonus davvero devastanti, come un bombardamento a tappeto, una scarica EMP ed un raggio laser. Questi speciali strumenti di morte sono attivabili premendo sull’icona dedicata e faranno piazza pulita in men che non si dica; il problema è che saranno in tiratura limitata e quindi il loro utilizzo dovrà essere tarato in base alla reale e stretta necessità. Il nostro consiglio è comunque quello di risparmiarli per i livelli più alti di gioco, quando le cose si fanno nettamente più complicate.

Le battaglie in Steampunk Tower sono estremamente dinamiche. Partiamo però col dire che non sarete voi a gestire la mira sui bersagli, ma il gioco agirà in automatico; il nostro compito sarà quello di gestire al meglio le risorse per la vittoria, armando nel modo più efficace possibile la Torre. Oltre a quello di difenderla da entrambi i lati, che spesso saranno attaccati simultaneamente da nemici di tipo differenti, quindi starà a noi gestire, spostare e potenziare le varie torrette in base alla tipologia di nemico che dovremo affrontare. Ad esempio, se sul fronte destro si è attaccati da aerei e veicoli ed a destra dalla fanteria, dovremo avere la maggioranza di cannoni a scarica elettrica sulla destra e di torrette a ripetizione o cannoni con proiettili esplosivi sulla sinistra, e così via. Insomma, dovremo calcolare tutto nei minimi particolari anche perché, se all’inizio vincere sarà un gioco da ragazzi, dal livello 8 in poi diventerà davvero complicato e Steampunk Tower mostrerà tutto il suo lato strategico. Chiunque lo prenderà alla leggera farà una brutta fine e non godrà appieno dell’avventura breve, ma intensa, che il gioco offre.

Le pecche di Steampunk Tower non sono molte, ma una in particolare ci ha dato fastidio, ovvero una risposta non sempre precisa e reattiva dei comandi che ci ha fatto più volte perdere tempo e punti preziosi. Gli altri nei della produzione si posso trovare nei testi troppo piccoli per essere letti su iPhone, negli scenari sempre uguali ed uno sbilanciamento enorme della difficoltà fra i primi livelli e gli ultimi: riconosciamo che sia giusto trovare un livello di sfida maggiore man mano che si avanza con l’avventura, ma il divario è fin troppo eccessivo e marcato; basti pensare che dal livello 6 all’8 il titolo vira prepotentemente, risultando davvero molto più difficile.

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IN CONCLUSIONE
Steampunk Tower è un titolo che ci ha senza dubbio colpito positivamente anche se non è esente da difetti, primo fra tutti e più importante uno sbilanciamento nella curva di difficoltà troppo repentino, che rischia di rovinare l'esperienza di gioco. Abbiamo apprezzato molto i sette livelli bonus che si sono dimostrati molto difficili ed appaganti e la grande varietà di nemici che il titolo offre. Nel complesso, il lavoro dei ragazzi di Chillingo ci ha saputo intrattenere e divertire a dovere distinguendosi dalla massa dei giochi mobile. Consigliato, costa appena 0.89 centesimi di euro, a chiunque ami il genere.
Pro-1
Se giocato come si deve è appagante
7.5
Contro-1
Solo 15 livelli
Pro-2
Battaglie varie e difficili sul finale
Contro-2
Comandi non sempre precisi
Pro-3
Grande varietà di nemici
Contro-3
Sbilanciamento nella curva di difficoltà
DIFESA RISOLUTA
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