The Incredible Adventures of Van Helsing – Recensione
Alcuni di voi sapranno bene le origini di Van Helsing, ma per tutti gli altri che ne sono all’oscuro vi basti sapere che il personaggio di Abraham Van Helsing è nato dalla mente dell’illustre scrittore Bram Stoker e la sua prima apparizione avviene tra le pagine del romanzo Dracula del 1987. Abraham è un famoso professore universitario dotato di una grande intelligenza, con la quale cerca di sconfiggere i suoi nemici: Dracula e i suoi seguaci. La piccola introduzione al personaggio serve a presentarvi The Incredible Adventures of Van Helsing, partorito dalle menti dello studio NeoCoreGames, che forte di alcuni successi precedenti tempo fa si è concentrata sullo sviluppo di questo gioco: un hack and slash/RPG. Le premesse per offrire un’esperienza profonda e divertente sembrano esserci, ma per esserne sicuri continuate nella lettura della nostra recensione!
SONO LIETO DI PRESENTARVI VAN HELSING!
La trama di The Incredible Adventures of Van Helsing ci farà vestire i panni del figlio del noto cacciatore di mostri, Van Helsing. Come suo padre prima di lui, il giovane cacciatore combatte contro il male e le sue varie forme in giro per il mondo. Il plot narrativo ci porterà nella regione di Borgovia, nel cuore della Transilvania, dove Van Helsing tenterà di contrastare il male che sembra avere preso il sopravvento. Pochi attimi per ambientarsi personalizzando il nome del nostro alter-ego ed il gioco prende il via tra i boschi della Transilvania, verso la città. Durante il breve tragitto il gioco ci illustra con un semplice tutorial l’utilizzo del sistema di combattimento e l’interfaccia HUB, che prende a piene mani le impostazioni standard ricreate ad hoc dai titoli ben più blasonati. Fatta strage dei primi nemici ed appresa la base del sistema di gioco, in men che non si dica arriveremo alle porte di un piccolo villaggio di nome Markovna. Un breve scambio di battute con le guardie a difesa delle porte cittadine ed accederemo alle prime missioni di gioco. Dopo poco tempo ed alcune quest portate a termine, ci ritroveremo ad esplorare tetri boschi e città dai toni steampunk popolate da feroci nemici pronti a darci un bel benvenuto. Fortunatamente, non saremo soli in questa avventura, ma avremo al nostro seguito una aiutante, Lady Katarina: fantasma di una giovane principessa, ora compagna di viaggio di Van Helsing, sempre pronta a lanciare frecciatine ironiche al nostro freddo protagonista. Come già provato in Torchlight, sarà possibile personalizzare le azioni d’attacco dell’aiutante, se farla attaccare in mischia o da distanza e decidere inoltre che tipo di oggetti farle cercare e raccogliere. Salendo di livello, Lady Katarina avrà la possibilità di sbloccare un buon numero di abilità passive ed attive, utilissime quando nel prosieguo del gioco gli scontri saranno sempre più difficili.
La struttura di gioco riprende il sistema di altri videogiochi di ruolo action come Diablo o Torchlight. Avremo quindi una telecamera posta in alto e tramite click sinistro del mouse muoveremo il personaggio, mentre con i tasti ‘1,2,3,Q,W,E’ sarà possibile utilizzare le varie abilità e mosse speciali sbloccate. Con il tasto ‘R’ invece cambieremo arma, passando da un’arma bianca (per lo più spade) ad un’arma da fuoco (fucili e pistole), potendo così cambiare stile d’attacco nel corso dei combattimenti. Elemento fondamentale dell’esperienza di gioco è l‘accumulo di punti esperienza coi quali aumentare il livello del personaggio. Ad ogni level-up avremo punti da distribuire tra le quattro caratteristiche standard (forza, volontà, destrezza, fortuna) e punti per sbloccare abilità speciali. La distribuzione di questi ultimi va a completa discrezione del giocatore, che ha la facoltà quindi di personalizzare al meglio le caratteristiche del proprio Van Helsing sulla base dello stile di gioco preferito. Gli scontri sono sempre divertenti ed impegnativi, anche se occorre precisare che i giocatori meno avvezzi a questo genere potrebbero non godere del piacevole gusto di fare a pezzi la sovrabbondanza di nemici che ci si para di fronte. Ad ogni kill, oltre che ricevere molto spesso armi dagli ottimi drop, oggetti o pozioni, Van Helsing guadagna anche una parte di rabbia che va ad accumularsi in due barre gialle posizionate nell’HUB di gioco. Accumulando abbastanza rabbia sarà possibile utilizzare abilità e combo con bonus danno aggiuntivi, utili per sferrare attacchi più efficaci contro i nemici più robusti. Le boss fight sono impegnative e ben articolate e richiedono un minimo di preparazione di base, se non si vuol morire l’istante appena successivo al loro inizio. La morte, nel prodotto di NeoCoreGames, però non ci ha soddisfatto appieno: non si tratta di una morte vera e propria, o di un game over definitivo, ma bensì ogni qualvolta che si viene messi KO il gioco ci chiederà dove resuscitare il nostro alter ego ed in base alla scelta (punto di morte, ultimo checkpoint, rifugio), ci verrà tolta una parte del denaro accumulato.
Per quanto riguarda il comparto tecnico, gli sviluppatori di The Incredible Adventures of Van Helsing hanno lavorato più sull’aspetto artistico: avremo dinnanzi agli occhi grandi ambientazioni ben disegnate e piene di dettagli con una grafica che si attesta su buoni livelli. Il risultato ottenuto però regala un’atmosfera di gioco steampunk gotico rinascimentale, capace di accompagnare le avventure del giocatore senza annoiare, anzi, lasciando piacevolmente sorpresi. Il comparto sonoro è azzeccato, risultando ottimo nell’intento di accompagnare l’incedere del giocatore in atmosfere quasi mefitiche; l’ottimo doppiaggio è in lingua Inglese, prontamente sottotitolato in Italiano così come per i testi di tutti i menu di gioco.
L’ottimo lavoro di NeoCoreGames però ha dovuto fare i conti con alcuni imprevisti, il più grave che abbiamo potuto riscontrare in prima persona riguarda un fastidioso bug che affliggeva il motore di gioco e che, in alcuni casi, portava a freeze con il conseguente riavvio del PC. Dopo poco tempo però, grazie ad un celere aggiornamento, il problema non si è più ripresentato, potendo così testare in toto il prodotto. In fase di recensione non sono stati riscontrati altri grandi difetti da segnalare, ma solo qualche sporadico calo di frame rate ed una telecamera di gioco che in alcuni frangenti ci nascondeva i nemici da sotto il naso. Rimandata, per ora, la modalità online, afflitta fin dal lancio da problemi riguardanti il matchmaking e sui quali il team sta ancora lavorando; niente di così grave, tenendo conto della natura indipendente del prodotto e del budget non proprio esaltante utilizzato per svilupparlo, ma crediamo che di qui a qualche settimana tutto venga aggiustato a dovere. Il tutto però non danneggia in maniera significativa l’esperienza offerta da The Incredible Adventures of Van Helsing che, in più di una occasione, sorprende. Nonostante nessuna particolare innovazione apportata al genere, la fatica dello studio di sviluppo ungherese non ha nulla da invidiare a titoli ben più famosi e, tenendo conto dell’altissimo rapporto qualità/prezzo, è davvero un peccato lasciarsi scappare un’esperienza di gioco così curata e profonda.
Gameplay bilanciato, appagante e profondo |
8 | Telecamera che in alcuni frangenti nasconde i nemici |
Grandi ambientazioni con tanti nemici... | ... Per qualcuno potrebbero essere veramente troppi! | |
Online rimandato | ||
| LA MIA VITA, LA MIA MISSIONE, È DISTRUGGERE IL MALE! | ||



