Zack Zero – Recensione
Giunto oltre un anno fa su PlayStation Network, Zack Zero è recentemente tornato in una rinnovata versione PC, tramite Steam. L’idea di base del titolo era di per sé interessante, seppur semplice e non originale, tanto che grazie al suo stile, ai suoi colori, alle belle cut-scenes e ad una esperienza di gioco rilassante, seppur non sempre convincente, le vendite realizzate su console PlayStation 3 furono tutt’altro che basse. Crocodile Entertainment ha quindi deciso di riproporlo in una veste grafica migliorata, aggiungendo contenuti che probabilmente si amplieranno ulteriormente in futuro, anche se non tutto è andato come previsto..

COSA NON SI FA PER UN PO’ DI MARLENE?
Associandosi alla ormai quasi totalità degli esponenti del genere, Zack Zero usa piccoli spunti di trama per giustificare le proprie fasi di gioco, ricche di azione e combattimenti, alternando una grafica in tre dimensioni a quella bidimensionale. Siamo quindi difronte al classico platform 2.5D, in cui l’eroe Zack dovrà salvare la sua cara Marlene, rapita dal malefico Zulrog, facendo uso dei suoi poteri: quello del fuoco, quello del ghiaccio e della pietra. Approcciando il titolo con un pad, che consigliamo in quanto rende più piacevole e fluida l’esperienza di gioco, il titolo di Crocodile Entertainment procede per gradi, ma al contrario: le fasi iniziali, caratterizzate da uno Zack con pieni poteri servono per apprendere appieno le peculiarità di un gameplay tanto semplice, quindi scorrevole, che non stravolge la struttura di gioco, né la amplia, di altri esponenti del genere. Superate queste, quasi incredibilmente, ci troveremo a guidare un ragazzo che ha perso del tutto i suoi poteri e dovremo aiutarlo a guadagnare esperienza utile per riacquistarne, almeno in parte. Viene così fuori una particolarità del titolo, ossia quella di aumentare di livello per diventare sempre più forti, sempre più potenti: aspetto, questo, importante e che ci invoglierà nel raccogliere tutta l’esperienza possibile tra una piattaforma ed un’altra, uccidendo nemici, bestie e scorpioni, andando alla ricerca dei tesori o abbattendo tutt’una serie di avversari senza subir danno.
In Zack Zero, come accennato poco fa, i combattimenti assumono molta importanza: vi troverete ad affrontare gruppi di nemici e l’unico modo per non sopperire più del dovuto sarà quello di alternare gli attacchi, sfruttando a dovere i poteri in nostro possesso che possono essere alternati con la semplice pressione di un tasto sul pad, saltando in modo da evitare i loro attacchi diretti. La varietà delle mosse d’attacco è buona, meno le animazioni che le governano, che a tratti evidenziano quella legnosità che spesso mettono in mostra produzioni di questo genere, caratterizzate da un basso budget di sviluppo. Se, però, i poteri di Zack sono molteplici e gli attacchi pure, sono presenti dieci abilità uniche che incrementano la sua potenza, ed il personaggio può salire fino al ventesimo livello, quel che manca in questo platform ben pensato è una reale e naturale progressione-evoluzione dei combattimenti. Uno dei punti deboli è proprio questo: imparata una tattica, questa funzionerà sempre nel corso del gioco, limitando così di molto il voler sperimentare nuovi attacchi, pregiudicando alla fin fine anche il sistema di crescita del personaggio stesso. A questa situazione non va di certo in aiuto un codice bug-free, dato che il videogioco presenta dei glitch che in talune circostanze ne minano l’esperienza, ma il rilascio di una patch da parte degli sviluppatori non dovrebbe essere molto lontana; e, al trenino, si aggiunge un fattore longevità sostanzialmente basso (in quattro ore lo porterete a termine), ma i vari oggetti nascosti all’interno di specifiche aeree negli scenari di gioco aiutano, garantendo una rigiocabilità tutto sommato sufficiente almeno per i fan accaniti del genere.
Inoltre, risulta evidente come questa produzione videoludica sia l’ennesima vittima delle poche risorse utilizzate per lo sviluppo, perché se a paesaggi vivi e colorati, che catturano l’attenzione, si sommano texture dalla qualità altalenante ed animazioni non molto fluide, un motivo ci sarà. Soprattutto in virtù di splendide cut-scenes in formato comic che intervallano le fasi di giochi e spezzano le fasi gameplay, raccontandoci la storia, brevissima e molto semplice, di cui si compone Zack Zero. Appaiono altresì evidenti anche i limiti del team di sviluppo, che ha peccato di design per la caratterizzazione dei boss di gioco, nella pulizia del codice afflitto ancora da diversi bug, nella ingiustificabile instabilità del frame rate, anche su sistemi PC high-end, e in generale per l’aver sfornato un platform che manca di personalità, pur lasciandosi giocare, risultando tutt’altro che noioso fino ai titoli di coda.
Controlli precisi |
6.5 | Sono presenti dei bug |
Colorato e rilassante | Qualche problema di frame rate | |
| TUTTA COLPA DELL'AMORE! | ||
