Nintendo 64
Cari lettori, quando si parla del Nintendone, ossia il Nintendo 64, il successore del Super Famicom (meglio conosciuto in Europa ed America come Super Nintendo), molto spesso si finisce sempre in polemica tra la rivalità con la prima PlayStation. Quante volte con gli amici, quando si apriva l’argomento, mi sono trovato spesso a dover difendere la console Nintendo e non l’ho fatto solo per questioni personali (chi mi conosce sa bene che sono un “Nintendaro” estremo), ma per esporre in modo oggettivo quello che la console in questione ha saputo offrire.
Prima che nascesse il Nintendo 64 dovete sapere che Sony e Nintendo avevano in procinto di sviluppare un Drive CD da collegare allo SNES proprio perché quest’ultima, sin dai tempi del NES, era interessata a lavorare con supporti magnetici, ma l’hardware presentava problemi e quando Sony e Philips conclusero lo sviluppo del CDROM/XA, Nintendo si interessò della cosa. Così decise di affidare a Sony lo sviluppo del Drive CD per una transazione avvenuta tra di loro, ossia la vendita della linceza, tramite Ken Kutaragi, soprannominato Il padre della PlayStation, del processore SPC-700 a Nintendo che fungeva come sintetizzatore ADPCM a 8 canali nella console Super Nintendo. Tuttavia applicare questo drive allo SNES, che sarebbe divenuto poi SNES-CD , avrebbe garantito a Sony di avere un completo controllo sul mercato grazie anche alla pianificazione di una loro console compatibile con Nintendo stessa.
Mancava ormai poco! Lo SNES-CD stava per essere presentato al CES! l’allora presidente di Nintendo, Hiroshi Yamauchi, lesse il rispettivo contratto e riuscì a capire che Sony avrebbe avuto il controllo su tutti i titoli che sarebbero usciti su SNES-CD e lo ritenne inaccettabile; inoltre, in segreto, cancellò tutti i progetti di unione Nintendo-Sony. Al CES dunque non venne più annunciato lo SNES-CD e l’alleanza di Sony con Nintendo, bensì con Philips. Le cose non andarono come previsto è ci fu un crollo di unione, ma la Sony non mollò e decise di utilizzare tutto quello che avevano sviluppato per creare una nuova console: Play Station. Nonostante tutto Nintendo provò a non far rilasciare la nuova console di Sony perché il nome era di sua appartenenza; non ci riuscì, ma propose che la console doveva avere integrata una porta per le cartucce SNES e mantenuto i diritti ed i profitti sui giochi, ma la stessa Sony realizzò che la nuova era di videogiochi era dietro l’angolo e che la tecnologia del Super Nintendo era obsoleta, quindi via la porta per le cartucce e tolto lo spazio tra i due nomi ed ecco che nacque PlayStation.
Ecco che Nintendo si doveva dare da fare siccome la sua rivale aveva prodotto una console 32-bit che supportava CD-ROM. Così cominciò anch’essa a lavorare sul progetto di una nuova console che avrebbe dovuto supportare sempre i CD, ma per via della questione pirateria si optò nuovamente all’utilizzo delle cartucce, anche se realizzarono una console 64-bit anziché 32, ma delusero molti fan che attendevano un prodotto simile alla PlayStation, rivelandosi alla fine anche infelice dal punto di vista commerciale, sia perché la console PlayStation poteva riprodurre anche CD musicali, sia perché, grazie al costo di produzione esiguo dei CD-ROM, poteva rimettere sul mercato a prezzi molto bassi i titoli non più di punta, mentre Nintendo non poteva farlo poiché il costo di fabbricazione delle cartuccie era elevato.
Così, nonostante la vendita di 30 milioni di unita, il Nintendo 64 uscì sconfitto dalla lotta contro PlayStation che ne vendette più di 100 milioni.
IL FLOP DEL SECOLO: IL NINTENDO 64DD
Non fu di certo l’anno di Nintendo che cercò di riscattarsi con questa espansione per la sua console chiamata Nintendo 64DD dove il DD sta per Dynamic Drive, applicabile sulll’EXTension Port, posta sul lato inferiore del Nintendo 64. Venne annunciato nel 1995, ma venne distribuito, solo in Giappone, nel 1999.
In cosa consisteva? Semplice. Il Nintendo 64DD permetteva di avviare alcuni floppy disk che non erano altro che espansioni di titoli originali (quelle che adesso si scaricano direttamente da internet con le attuali console) anche se molte di queste non furono più rilasciate perché vennero sfruttate per la nuova console, GameCube, altre poi come giochi normali su cartuccia per Nintendo 64, ma alcuni progetti vennero proprio cancellati, ed uno di questi era URA ZELDA. Non voglio dilungarmi troppo sull’argomento siccome ci vorrebbe uno speciale a parte (che sarà fatto dal sottoscritto), ma sappiate che il capolavoro The Legend of Zelda Ocarina of Time era progettato diversamente, proprio perché prima Sony e Nintendo avrebbero dovuto sviluppare la console insieme e questa doveva supportare CD. Siccome il CD-ROM ha maggiore memoria di una cartuccia, molte cose vennero tagliate nella versione finale di OoT che venne poi passata su cartuccia, ma il progetto di URA ZELDA sarebbe servito per far giocare a tutti i giocatori la versione “integrale” di Ocarina of Time (anche se comunque sarebbe stata sempre diversa da come ideata al principio).
Purtroppo il 64DD non ebbe per nulla successo ed è stato uno dei più grandi flop della storia e alla fine si decise di cancellare il progetto che venne riproposto poi per la versione Master Quest di Ocarina of Time, anche se questa versione e completamente diversa da quello che sarebbe dovuto essere il progetto URA. Master Quest non è altro che un OoT un po’ più difficile e con locazioni differenti nei dungeon, ma il vecchio progetto non è stato mai più ripreso e si spera ancora oggi che qualcosa si possa fare per giocare a Zelda Ocarina of Time “integrale”
LE KILLER APPLICATION
Nonostante tutto il Nintendo 64 ha i suoi titoli di punta, e che titoli! Pensare ai soli Super Mario 64 e The Legend of Zelda Ocarina o Time non ha prezzo; non c’è partita per i giochi rivali dello stesso genere.
Ma comunque Nintendo 64 non è solo Mario e Zelda, ma anche tanti altri titoli che ora elencherò:
1080° Snowboarding
Banjo-Kazooie
Banjo-Tooie
Blast Corps
Castlevania
Conker’s Bad Fur Day
Diddy Kong Racing
Doom 64
Donkey Kong 64
Duke Nukem 64
F-1 World Grand Prix
F-1 World Grand Prix II
F-Zero X
Golden Eye
International Super Star Soccer 64
International Super Star Soccer 98
International Super Star Soccer 2000
Jet Force Jemini
Killer Instinct Gold
Mario Kart 64
Mario Party
Mario Party 2
Mario Party 3
Mario Tennis
Mission Impossible
Paper Mario
Perfect Dark
Pokemon Stadium
Pokemon Stadium 2
Quake II
Resident Evil 2
Star Fox 64
Star Wars – Rogue Squadron
Star Wars – Shadows of the Empire
Star Wars Episode I – Battle for Naboo
Star Wars Episode I – Racer
StarCraft 64
Super Mario 64
Super Smash Bros
The Legend of Zelda Majora’s Mask
The Legend of Zelda Ocarina of Time
Turok – Dinosaur Hunter
Turok – Rage Wars
Turok 2 – Seeds of Evil
Turok 3 – Shadow of Oblivion
Virtual Pool 64
Yoshi’s Story
Di certo non sono tutti capolavori, ma i titoli che ho elencato sono da avere se si possiede un Nintendo 64.
Ci sono Mario e Zelda, ma ci sono anche Banjo-Kazooie, Jet Force Jemini, Perfect Dark, Mario Kart, Diddy Kong Racing, Donkey Kong, International Super Star Soccer 98…insomma, le alternative ci sono, non si può dire che questa console non abbia titoli validi, non sono molti, ma se vogliamo contare il reparto titoli esiguo del Nintendone si capisce che questi giochi sono un numero più che sufficiente da garantire una buona media tra quelli consigliati e non, e di sicuro ne ho anche mancato qualcuno. Quello che quindi volevo far capire agli amici quando criticavano Nintendo era di guardare la qualità oltre che la quantità e di non sottovalutare lo stile più “cartoon” (lo metto proprio tra virgolette, giusto per far capire il senso) dei giochi – infatti ogni volta dovevo sorbirmi che erano per bambini, mentre PlayStation ne faceva per tutti…cosa ho dovuto soppotare! – e non nego i capolavori che ci sono sulla console Sony, ma da qui a dire che i titoli Nintendo sono da buttare ce né vuole. Di certo a conti fatti la Sony ha dominato sul mercato a quei tempi e la Nintendo se non ha chiuso i battenti (come fece Sega alcuni anni dopo) deve ringraziare la sua console portatile più amata di tutti i tempi: il Game Boy, ed una serie che ha colpito migliaglia di videogiocatori: Pokemon – che non mi ha mai attirato più di tanto se devo essere sincero. Proprio grazie ai vari Game Boy ed alla serie Pokemon che Nintendo è ancora attiva ed ora è di nuovo in testa nel mercato videoludico.
CARATTERISTICHE TECNICHE
Central Processing Unit
– Processore NEC VR4300 da 4.6 Milioni di transistor
– core VR4300 a 64-Bit stabilizzato ad una frequenza di clock di 93.75 MHz
– Processo di fabbricazione a 0.35 µm (micrometri)
– Architettura MIPS di serie R4300i RISC
– Memoria cache L1 di primo livello da 24 kB (16 kB per le istruzioni, 8 kB per i dati)
– Bus a 32-bit CPU-RCP Bandwidth: 250 MB/s (non DMA)
– Set di istruzioni: MIPS R4000 32-bit. Larghezza di banda della memoria: 4 GB (Virtual 1 TiB)
– Pipeline scalare da 5-stage integrata
– FPU in grado di generare un picco di 93 Milioni di operazioni al secondo
4 MB RDRAM
– percorso dati a 9-bit con frequenza di 500 MHz
– massima larghezza di banda della memoria di 562.5 MB/secondo
– latenza della memoria RAM di 640 nanosecondi
Graphics Processing Unit
– Coprocessore RPC Reality a 64-bit prodotto da Silicon Graphics Inc
– velocità di clock di 62.5 MHz
– Sub-processori secondari integrati nell’RPC:
– Processore RSP (Reality Signal Processor) per il controllo della grafica 3D e dell’audio
– processore vettoriale – per interi a 8-bit basato sull’Architettura MIPS R4000
– programmazione tramite microcodici; permette di aggiungere nuove funzioni o di modificare quelle già presenti
– Geometry Transformation Engine in grado di generare 100.000 poligoni al secondo con effetti grafici di luci
– dinamiche ed alta risoluzione
– funzioni aggiuntive di decodifica audio
– Processore RDP (Reality Drawing Processor) con funzioni di disegno pixel
– Z-buffering
– Anti-aliasing
– Texture mapping
– Bilinear filtering
– Mip-mapping
– Trilinear filtering
– Environment – mapping
– Gouraud shading
– Perspective-correct texture mapping
– Fillrate di 30 megapixels/secondo con Z-buffer attivato
– Bus dati interno fra RSP ed RDP a 128-bit con larghezza di banda di 1 GB/secondo
– risoluzioni supportate: 256 × 224 e 640 × 480 pixels con modalità di interlacing e flicker-free
– 16.7 Milioni di colori (32,768 sullo schermo)
Sonoro a 16-Bit Stereo
– formati supportati: MIDI, MP3, ADPCM e Tracker
– 100 canali PCM lineare (massimo 16-24 di elevata qualità). Ogni – canale occupa per intero un ciclo della CPU
– frequenza di campionamento a 48.0 kHz
Supporti di Memorizzazione
– cartucce elettroniche da 4 a 64 MB
– Controller con stick analogico, funzione di vibrazione e ingresso per memory card (Controller Pak)
– Input/Output
– 4 porte per controller
– porta d’espansione per Expansion Pak
IN CONCLUSIONE
Se penso che questa console poteva offrire molto di più di quel che ha fatto ci rimango male, anche se, comunque, c’è da dire che sono usciti due titoli di gran rilievo come Zelda Ocarina of Time e Super Mario 64, ma tra i grandi io metterei anche Banjo-Kazooie, un capolavoro che mi ha saputo regalare tantissime ore di divertimento ed è sicuramente uno dei migliori platform della storia.
Però c’era tanto che si poteva ancora fare, come sfruttare al meglio il Nintendo 64DD, oppure il Transfer Pak che alla fine è servito solo per trasferire i dati di Pokemon Stadium nel Game Boy anche se all’inizio era progettato solamente per trasferire le foto dal Game Boy Camera nel Nintendone e solamente dopo venne adoperato nel gioco dei Pokemon. Di sicuro, comunque, ci si poteva avvalere ancora meglio di questa periferica, ma a causa del periodaccio di quei tempi non è che si poteva poi far chissà che e quindi già è molto che Nintendo sia riuscita a resistere e porsi con calma di nuovo come prima potenza nel mondo videoludico, almeno per il momento.
Io comunque dico grazie a Nintendo che ha saputo regalarmi capolavori di ogni genere in ogni console e quindi anche su Nintendo 64. Anche se non ha avuto la meglio, la Nintendo non ha pensato al mercato riuscendo quindi a proporre un reparto titoli non molto vasto ma davvero efficiente, e non per questo due dei migliori giochi di tutti i tempi sono usciti su questa console.
Un consiglio? Fatelo vostro se ve lo siete fatti sfuggire in passato per via della PlayStation. Non mi piace fare paragoni tra console proprio perché penso che ognuna abbia i suoi capolavori da giocare, anche perché io le possiedo tutte e due e quindi consiglio il Nintendo 64 a tutti coloro che non l’abbiano mai preso perché magari davano ascolto agli amici, come consiglierei la PlayStation a tutti coloro che magari non l’abbiano presa per altri motivi. Insomma, il Nintendo 64 è una signora console e se il supporto fosse stato CD anziché cartuccia non dando peso alla pirateria, avrebbero potuto fare di più, ma forse è meglio che sia andata in questo modo.




