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27 luglio 2012, 21:01
A Ruota Libera | L’Arte Dietro ai Fan Games
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A Ruota Libera | L’Arte Dietro ai Fan Games

Fin da quando ero piccolo ho sempre avuto un sogno! Sogno che però ho sempre creduto irrealizzabile. Irrealizzabile a tal punto che da qualche anno l’avevo ormai lasciato nel cassetto, chiuso a chiave; come se stesse in un angolo remoto meglio definito dall’essere umano come dimenticatoio…fino ad un giorno importante, dove niente di eclatante è successo (sia chiaro), nessun momento importante della vita da ricordare – dipende sempre dai punti di vista -, ma una grande emozione ed una sensazione di profonda speranza, quella che non deve mai svanire in nessuno di noi.

Già da piccolo la mia passione per i videogames era così sentita che ho sempre sognato (come molti di noi videogiocatori) di creare un videogame, inventato interamente e puramente da me.

Ricordo ancora quegli schizzi che facevo sui fogli di livelli platform di un probabile Super Mario Bros o le intere mappe di dungeon e paesaggi di un fattibile The Legend of Zelda. Crescendo però mi chiedevo, parlando tra me e me: “A che serve fare tutto ciò?” Cosa mai mi spinge a creare qualcosa di irrealizzabile?” Forse la passione? O forse era semplicemente un passatempo di un bambino, ma cosa certa è che ancora oggi la mia indole vuole creare, creare ed ancora creare! Ma la mano è sempre stata ferma, mai più ha agito per creare; soltano con la mente immaginavo un gioco che non esiste, frutto soltanto della mia ispirazione di voler inventare! Immaginavo un gioco mio e tutt’ora lo penso, ma da adesso ho una possibilità, quella che fino a un paio di anni fa credevo non esistesse: i Fan Games.

Quel giorno, quello di cui vi parlavo prima, fu davvero importante per me: giravo per la rete come di consueto per perdere tempo, cercare qualche ultima novità in ambito videogiochi o musica (che anche è una mia grande passione), oppure ascoltavo qualche bella canzone, fino a che, per sbaglio, non mi imbattetti in lui: Super Demo World – The Legend Continues, il quale non è altro che un gioco creato dai fan con appositi programmi, modificando Super Mario World del Super Nintendo. Infatti il primo passo dei fan per creare i propri lavori avvenne con l’Hacking.

Eh si! Per quanto le ROM e gli emulatori possono essere elementi pesanti di discussione sulla pirateria, quel giorno mi hanno aiutato a scoprire un mondo che, per me, era totalmente sconosciuto; un mondo che però mi piacque fin da subito e dopo aver provato questo gioco la mia curiosità mi spinse a ricercare altri titoli fan-made, così ho scoperto giochi davvero spettacolari che mi hanno aiutato a capire che tanti sono i ragazzi che, come me, hanno lo stesso sogno, ma che l’hanno anche messo in opera, cosa che io purtroppo ancora non ho potuto fare. La fantasia di questi è davvero magistrale ed io, come loro, ne ho tanta da vendere, ma purtroppo mi manca un Team su cui poter contare per la realizzazione del mio gioco e un giorno sono sicuro che riuscirò a compiere tale impresa.

L’articolo di oggi non vuole però essere basato sui sogni, quelli li abbiamo tutti e sono sicuro che comunque potrebbe risultare interessante discuterne con voi lettori, ma sul Fan Gaming, sull’arte nascosta dietro questi capolavori fan-made.

Di certo non posso postarvi tutti i titoli ben fatti, ma almeno cercherò di elencarvi quelli per cui vale davvero la pena munirsi di un emulatore, oppure no, visto che ci sono altri titoli che vanno direttamente giocati su PC grazie ad un semplice file di applicazione.
Sia chiaro: hackerare un gioco è un “reato”, ma lo è effettivamente se in questo vi è scopo di lucro e diffamazione, ossia farlo passare per un titolo originale, ma non può definirsi tale qualora venga fatto solo per passione, dichiarando che si tratti di un’avventura non ufficiale e che non ci sia scopo di lucro. Questo perché se io modifico la ROM di un gioco di cui possiedo l’originale non è per nulla reato. Metterla in download gratuitamente è solo un modo per far conoscere un mio lavoro, una mia pazzia, siccome non ci si guadagna nulla. Nessuno può imporre cosa fare o non fare su qualcosa che è di proprio possesso. Poi c’è stata l’evoluzione di programmi appositi come il tanto famoso RPGMaker, oppure Super Mario Bros X, utili per creare giochi senza dover modificare nessun titolo originale e quindi magari senza utilizzare personaggi di giochi diversi, creandoli appositamente per il gioco in creazione con storia totalmente inventata dall’autore/i. Questo è dunque un completamento dell’Hacking, perché partire da zero è senza ombra di dubbio ancora più difficile di quanto si possa pensare.

Bene, se siete pronti per entrare anche voi in questo mondo…proseguite pure con la lettura! Altrimenti desistete!

IL PRIMO FAN GAME NON SI SCORDA MAI!

Seppur il primo fan game, Super Demo World – The Legend Continues, che scoprii qualche anno fa non sia un capolavoro, merita una chance perché è davvero un buon titolo. Sprizza fantasia da tutti i pori e vanta di un livello di difficoltà spaventoso, mai visto un Super Mario così difficile, ma i creatori probabilmente hanno voluto realizzare qualcosa di originale ed ostico allo stesso tempo. Peccato per qualche bug e per qualche scelta insensata in alcune parti del gioco, ma comunque si lascia giocare tranquillamente.

Non mi resta quindi che farvi vedere un bel video, così da farvi una piccola idea sulla bellezza di questo titolo.

Solo una piccola premessa: SDW TLC è un hack totale, quindi SMW è stato modificato interamente, dall’overworld alla grafica dei livelli, alcuni molto simili agli originali, altri, invece, con sfondi appartenenti ad altri titoli importanti e di spessore, tipo Donkey Kong Country, tanto per dirne una, nonché sprites diversi. Inoltre sappiate che anche alcune musiche di altri videgiochi sono state aggiunte in questo titolo…un piccolo omaggio ai grandi capolavori del passato, ma anche OST comunque azzeccatissime per tipologia di livello.

Il video mostra i primissimi livelli di gioco da dove non si evince ancora la totale fantasia dei [fan]sviluppatori, ma la riproduzione del primo livello di Super Mario Bros 3 è davvero da oscar. La prima volta che ci giocai e vidi questo grande omaggio rimasi davvero colpito.
Ma ora passiamo al video!

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Omaggi a parte comunque devo dire che la differenza principale col titolo originale sta proprio nella difficoltà e nella grafica, mentre per quanto riguarda la giocabilità e la struttura dei livelli non cambia poi molto, però (c’è sempre un però) se ci giocherete vi imbatterete in alcune idee sullo sfruttamento dei Power Up davvero avvincenti, ad esempio vi è un livello della Star Road (quindi molto difficile) dove vi sono dei blocchi che possono essere distrutti solamente con il Fiore di Fuoco, ma questo è niente…di tante altre idee dispone questo bel fan game, il che mi spinge comunque a consigliarvelo, nonostante non sia un gioco spettacolare come quelli di cui vi parlerò dopo, ma come sempre la prima volta non si scorda mai e quindi lo stesso vale in questo mondo: il primo fan game non si scorda mai; mi è sembrato quindi giusto approfondire il discorso su SDW TLC

MARIO’S AMAZING ADVENTURE = THE BEST HACK OF SUPER MARIO WORLD

Mario’s Amazing Adventure è invece un vero e proprio CAPOLAVORO (nel mondo del Fan-Made) di fantasia. il [fan]sviluppatore è un certo SuperWiiDude. Quando provai per la prima volta SDW TLC rimasi poi anche convinto che sarebbe stato difficile trovare un titolo creato da fan che l’avesse eguagliato…ma mi sbagliavo; infatti MAA lo supera e anche di parecchio!

Non trovo nemmeno le parole per descrivervelo, non so nemmeno da dove cominciare. Vi basti sapere che anche questa è un hack totale, quindi con il 100% di modifiche all’overworld (molto più bella ed originale di quella di SDW TLC), ancora più musiche di altri titoli importanti (come dimenticare la celebre e stupenda OST Labyrinth Zone di Sonic The Hedgehog, oppure la bellissima The Lost Woods di The Legend of Zelda nella versione di Twilight Princess oppure, ancora, la musica degli interruttori a tempo – purtroppo non ricordo il titolo della OST – di Super Mario Galaxy) e tantissimi elementi nuovi per rendere maggiormente sopraffino il gameplay, nonché una grafica ben sfruttata, soprattutto gli sfondi degli altri titoli, come, per esempio, quelli di Yoshi’s Island.

Proprio così! Cari lettori questo titolo è un vero è proprio gioiello. Non è stato particolarmente elogiato nel sito principale dei fan game di Super Mario World, eppure io ho riscontrato una fantasia infinita nel gioco, da mondo a mondo, da livello a livello. Infatti ognuno di questi è unico e particolare, con tante scelte eccezionali e geniali per rendere l’esperienza di gioco STUPENDA!

Un buon video vale sempre più di mille parole. Guardate e traiate da voi le conclusioni! Certo, un conto è viverlo in prima persona, un conto è guardare filmati. L’esperienza è diversa, ma comunque il risultato è lo stesso.

Bando alle ciance…a voi!

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Ammetto che ci sono altri fan games di Super Mario World che implementano tantissime altre cose (ce n’era una dove addirittura nella fase iniziale e in altre parti del gioco vi erano i dialoghi) e magari che hanno strutturato meglio la componente grafica, però Mario’s Amazing Adventure è davvero incredibile perché riesce a garantire un divertimento unico, proprio come i titoli ufficiali della serie e poi la struttura dei livelli è eccezionale; tante idee veramente ben sfruttate e fantasia su tutti i fronti. Le Secret Area da omaggio ai vecchi Super Mario Bros sono da Oscar…peccato solo non aver utilizzato le musiche originali dei livelli, ma forse era per rimanere anche un pizzico di Super Mario World (se avete visto il video sopra fino all’ultimo capirete di cosa sto parlando).

SUPER MARIO BROS. X PER CREARE IL VOSTRO FAN GAME DI MARIO

Per concludere la lunga parentesi Mario, così da passare anche ad altri capolavori fan, non potevo non parlarvi del programma Super Mario Bros. X. Questo programma permette di creare giochi di Super Mario e permette di fare veramente tantissime cose. Io personalmente non ho creato nulla e non sono un esperto, però, tutto sommato, ho smanettato un po’ con Super Mario Bros. X e devo dire che anche chi è alle prime armi può creare qualcosa. Certo, non riuscirà a fare cose particolari e complesse chi è al mio stesso livello, ma chi, invece, è più in gamba…beh, qualcosa di veramente particolare potrà riuscire a realizzare.

Con questo programma sono stati creati tantissimi giochi. Per non scrivere troppe cose e dilungarmi eccessivamente vi mostro un video così da farvi vedere tutte le potenzialità dei titoli creati con questo incredibile programma. Sappiate comunque che la cosa più ingegnosa è la possibilità di giocare a due giocatori in cooperativa; una trovata davvero geniale, soprattutto perché risulta anche migliore dei titoli ufficiali. Perché? Beh, semplicemente perché se uno dei due giocatori si allontana troppo lo schermo si divide nel classico Split Screen e ognuno può prendere una strada (a differenza di New Super Mario Bros. Wii dove nessuno può allontanarsi troppo dal compagno o compagni).

Certo, non si giocherà a 4, ma è sicuramente divertente come cosa.

Bando le ciance, ecco a voi un bel video.

Super Mario Bros. X 1.3
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Proprio mentre cercavo il video per postarlo cosa scopro? Che Nintendo ha fatto chiudere il sito al creatore del programma! Ma perché? Beh, rimarrà un “mistero”. Sinceramente è una vera presa per i fondelli (senza sboccare troppo), perché ci sono milioni di fan games di Super Mario, di ottimo livello, di buon livello e ciofeche, ma ci sono; poi chiedete a costui di rimuovere i download dal sito…ma allora perché non li fate rimuovere anche a quelli che hackerano Super Mario World che è un reato ben peggiore…anche se in nessuno dei due casi si può parlare di reato, ma lasciamo perdere!

Il punto forte sapete qual è? Nintendo poi chiede, “con le buone”, al creatore di Super Mario Bros X di chiudere anche il suo sito; egli però disse che almeno il sito voleva tenerlo, anche senza i download, ma Nintendo non ci stava e quindi se ora andate sull’indirizzo di quel sito verrà invece aperta la pagina ufficiale di Mario del sito Nintendo. Se questo non è abuso di potere….Berlusconi è un santo!

Sono rimasto veramente indignato dalla software house del cuore, perché è stato fatto un vero abuso di potere…ma purtroppo chi ha i soldi e il potere dalla propria parte, può tutto! Come siamo sciocchi noi che abbiamo dei sogni. Nessuno ci farà mai entrare in qualche azienda importante (pensate se un impiegato di Nintendo EAD un giorno dice: “vieni con noi” è assurdo!), ma almeno fate creare i giochi a questi ragazzi. Seppur utilizzano un personaggio ufficiale viene specificato che si tratta di un gioco amatoriale. sudano sangue per farli, ci impiegano anni e anni e, soprattutto, non ci guadagniano niente se non qualche complimento (che vale molto più dei soldi comunque).

Ma lasciamo perdere e andiamo avanti…quello che ho scritto serve, spero, solamente per far riflettere tutti quanti su questa cosa…il mondo è mercato, nessuno se ne frega della nostra passione.

ANCHE ZELDA HA LE SUE PERLE FAN-MADE

Vi ho parlato fin troppo di Mario, anche se non ho citato proprio tutto; è tempo comunque di parlare un po’ di Zelda e dei suoi episodi fan-made.

Di Zelda non ci sono milioni di titoli come per Super Mario, ne sono infatti molti, ma molti, di meno.

Tra questi però vi sono alcuni veramente validi a cui dare una meritata chance. Sappiate inoltre che programmare un Zelda qualsiasi è molto più complicato di un Mario qualunque (non che sia facile sia chiaro).

Anni fa, quando la mia ricerca per i titoli fan dell’idraulico baffuto era giunta al termine (decisi di fermarmi perché avevo troppi episodi da giocare), decisi di cercare qualche titolo fan di Zelda e mi dissi, tra me e me: “Ci sarà pur qualcosa creato dai fan riguardante The Legend of Zelda”. Purtroppo non trovai un bel niente all’epoca, anche perché non ero ferrato dell’argomento come adesso e non sapevo dove trovare questi gingilli. Tuttavia mi trovai a perdere tempo su Youtube: tra ascoltare colonne sonore di videogiochi e vedere qualche video di SpeedRun e varie, mi imbattei in un altro, “strano”, tra i correlati, di un certo The Legend of Zelda Parallel Worlds. Prima di cliccare già cominciai col pensare: “Sarà qualche cavolata, delle solite, che gira per il tubo, ma vediamo lo stesso!” E devo dire proprio: menomale che cliccai comunque.

Il video non è proprio quello che trovai io – mi pare infatti che non ci sia più o sono rimbambito io col passare del tempo – ma grossomodo è lo stesso, cioè è la stessa sezione di gioco, quindi proprio quello che vidi io.

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Una storia molto simile a quella del primo Fan Game e anche il primo fan Zelda lo scoprii per caso…che concidenza!

Parallel Worlds, come Super Demo World, è un hack del capolavoro The Legend of Zelda A Link to the Past. Le modifiche sono totali, tant’è vero che il team (fan) di sviluppo, Euclide, insieme ad un certo Seph, cambiarono praticamente ogni cosa della Hyrule di A Link to the Past.

Il personaggio è molto più simile a quello di Ocarina of Time, come gli sprites delle tre Spiritual Stones che sostituiscono i tre pendant di ALttP. Anche il menù è molto più simile all’episodio per Nintendo 64.

Nella dimensione parallela (ecco perché il titolo Parallel Worlds) non vi sono le tenebre e l’oscurità ad attorniarla, bensì tanta neve (non presente, tra l’altro, in ALttP). Ovviamente ci sono anche vari cambiamenti dei luoghi ma l’aggiunta straordinaria è stata quella di ricoprire Hyrule con la neve; idea davvero fantastica.

Il gioco inoltre presenta tante novità come alcuni nemici puramente inventati per questo episodio, nonché alcuni oggetti nei dungeon che sostituiscono la mappa e la bussola (purtroppo assenti in questo titolo). Infine ci saranno delle Mysterious Tablet presenti nei dungeon del mondo parallelo che, se prese tutte, faranno uscire nella schermata dei credits un nome da utilizzare per attivare la 2nd Quest, dove la difficoltà dovrebbe essere ancora maggiore, ma, in particolare, ci sarà un dungeon aggiuntivo chiamato Final Dungeon.

Il gioco, purtroppo, va giocato per forza di cose sull’emulatore del Super Nintendo per PC. Non che non possiate giocarlo sugli emulatori per console, ma vi è un certo tasto per l’emulatore SNES del PC che permette di scoprire alcuni segreti altrimenti troppo difficili da trovare. Il tasto 1 infatti mette in On e Off il BG#1, così da farvi scoprire alcune cose che a “occhio nudo” non potete mai vedere.

Il titolo in questione è dannatamente difficile, ma è anche bello per questo. Peccato che ci siano alcuni bug fastidiosi, soprattutto quello che all’inizio del gioco non permette di salvare, dovendo per forza superare la prima sezione senza morire (usare quindi i Save State è OBBLIGO). Tutto sommato, però, vi trasporterà facilmente nel suo mondo, proprio perché la magia che lo attornia è molto simile a quella degli episodi ufficiali della saga.

Col passare del tempo ne ho scoperti altri di giochi di Zelda fan-made e tra questi ce n’è uno che mi ha colpito particolarmente. Si tratta di The Legend of Zelda Trapped in the Dark World che, purtroppo, a causa del mio PC, non ho potuto giocarci perché aveva dei cali incredibili di frame-rate e rimaneva “rallentato”. Lo provai però da un amico e devo dire che merita veramente. Riuscii a fare anche il primo dungeon, davvero ben fatto e strutturato, poi, purtroppo, non ci ho giocato più – ora che ho cambiato Hard Disk sarebbe da provare, visto che se andava lento era anche a causa di un PC che era lento di natura…perché pieno zeppo di roba.

Vi mostro il trailer così vedrete tutte le potenzialità del titolo in questione in due minuti circa.

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ARRIVIAMO AL DUNQUE…CHRONO TRIGGER

Eh si, le soprese non mancano di certo! Anche di uno dei miei giochi preferiti è stato fatto un lavoro fan-made.

Un certo Lance VII creò un sequel di Chrono Trigger, ambientato poco dopo la fine di quest’ultimo, intitolato Chrono Alter. Il gioco è davvero fantastico e questo non mi ricordo nemmeno come lo scoprii. Sta di fatto che devo ancora portarlo a termine…è tempo di “rispolverarlo” (metto tra virgolette perché non esiste una copia fisica quindi rispolverare è metaforico…per chi non l’avesse capito eheheh).

Il ragazzo ed il suo team, però, non demordono e quindi decisero di sviluppare anche il seguito di questo loro capitolo per chiudere dunque la saga.

Tuttavia il seguito di Chrono Alter, intitolato Chrono Trigger: Prelude to a Dream è ancora in fase di sviluppo e sono già due anni mi pare che ci stanno lavorando sodo –  questo giusto per farvi capire che per creare un gioco fan come si deve in tutti i fattori ci vuole davvero tempo…proprio come creare un gioco ufficiale.

In giro per il web troverete la demo scaricabile; io la provai e devo dire che si tratterà di un titolo fantastico che sicuramente migliorerà in tutto Chrono Alter.

Ci sono anche altri giochi di Chrono, ma finora ho potuto giocare solo ad Alter ed ho provato la demo di Prelude to a Dream che promette veramente bene. Comunque ci sarà modo di provare anche gli altri titoli e di farveli conoscere. Quest’articolo infatti non sarà l’unico che tratterà l’argomento fan games…ma tempo al tempo!

Nel frattempo godetevi questi due video dei due rispettivi episodi, fan, del seguito del mio J-RPG preferito, Chrono Trigger:

Chrono Alter:
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Chrono Trigger: Prelude to a Dream:
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IN CONCLUSIONE

Bene cari lettori, siamo giunti dunque alle battute finali di questo, spero non noioso (sicomme è un po’ lungo), articolo.

Il mondo Fan-Made è davvero qualcosa di favoloso, qualcosa che permette a tutti noi di esibire la nostra fantasia ed è un peccato che a volte accadano episodi come la chiusura del sito dove vi era il programma Super Mario Bros. X.

Io credo che l’industria videoludica debba colpire solo coloro che possono firmare un gioco come ufficiale, ossia di qualche nota software house. Ma i fan games che “sfruttano” il nome di serie ufficiali devono essere visti come cover di canzoni. Le cover, infatti, non sono altro che canzoni già esistenti dove il cantante però la esegue un po’ anche a modo suo e c’è persino chi le stravolge abbastanza…simile ai fan games.

Non si può considerare reato un qualcosa dove non c’è lucro e dove si passano anni e anni di lavoro per arrivare ai risultati finali. Solo perché, magari, chiamo il gioco Super Mario X, ossia un Super Mario come me lo immagino io, non  significa che sto infangando il nome della saga o che la stia sfruttando. Tra l’altro, chi crea fan games di una saga in particolare è perché in primis è un appassionato.

Il bello è che ci sono fan games dappertutto e quindi dovrebbero essere rimossi tutti quanti…Nintendo non mi venga a dire che non conosce gli altri titoli di Super Mario Fan-Made perché non ci crederei mai. Infatti li conoscono, ma fanno finta di niente…così la penso io.

Questo mondo lo voglio scoprire fino in fondo e cercherò anche io prima o poi di creare qualcosa di mio, di personale. Che poi vorrò condividere con tutti, semplicemente per sapere se ho creato qualcosa di valido oppure no, infatti saranno gli altri a decidere la qualità del mio lavoro, di certo non io e se creo qualcosa lo faccio perché dovranno giocarci altre persone. Questo è quello che ci rende soddisfatti! Altro che i soldi…quelli non li vogliamo mica, altrimenti non starei a scrivere qui per passione, come tutti gli altri staffers di Z-Giochi. Perché noi non facciamo questo per soldi, ma semplicemente per il piacere di condividere le nostre idee e la nostra passione con tutti voi che ci seguite e lo stesso è con i fan games…ma le software house importanti interpretano molto spesso male la cosa…oppure è proprio ciò che vogliono, ossia eliminare dal web qualcosa di potenzialmente pericoloso perché creata da uno “stupido fan.” Ma dietro a quel lavoro sudato di quello “stupido fan” c’era ARTE!

Con questo è tutto! Ma ricordatevi: le cose fatte con passione sono quelle più belle. I giochi, prima, erano creati con amore e passione da parte degli sviluppatori…oggi, invece, vengono creati titoli solamente perché c’è uno scopo dietro tutto questo…il denaro e, guardacaso, di giochi validi se ne vedono sempre meno…chissà perché!?

Con questo vi invito soprattutto a riflettere!

Saluti dal vostro CT !!

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