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Rubrica
27 aprile 2012, 15:43
A Ruota Libera | Next Generation ne sentiamo davvero il bisogno?
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A Ruota Libera | Next Generation ne sentiamo davvero il bisogno?

Patria della creazione è il futuro. Mi perdonerà il grande linguista russo, Roman Jackobson, se mi servo di una sua frase a uso d’introduzione per la nostra amata rubrica: A Ruota Libera. Eppure, questa citazione estemporanea ma adeguata, ben si presta al fine di proporre una serie di considerazioni riguardo un tema centrale, qui sotto trattato, che cerca di suscitare qualche riflessione su ciò che, come videogiocatori, ci aspetta negli anni in divenire. Perché, come tutti sappiamo, si avvicina il momento dell’arrivo di una nuova generazione di console. L’interrogativo che  proponiamo è: ma ne sentiamo davvero il bisogno?

Link combatte in HD

IL PUNTO DELLA SITUAZIONE

Iniziamo da una breve carrellata di notizie sulle piattaforme che, tra qualche anno, occuperanno il posto destinato all’intrattenimento digitale, sotto le nostre televisioni. Informazioni raccogliticce, più o meno confermate, smentite, semplicemente una serie di rumors, chiacchiere di corridoio, notizie trapelate -se non si fosse capito il concetto- che come tali vanno prese per quello che sono, cioè muniti di un bel paio di pinze. La prima console, quella di cui sappiano di più, è la prossima ventura in quel di Kyoto, Nintendo Wii U. Come noto questa piattaforma, caratterizzata da un adorabile gioco di parole nel nome, vanterà un sistema di controllo esclusivo, qualcosa che nessuna console sino ad oggi ha offerto (anche se, pare, che almeno un concorrente possa offrire una soluzione simile a quella escogitata da Nintendo).

Per chi negli ultimi mesi avesse vissuto in un bunker, o su un altro pianeta, Nintendo Wii U avrà un joypad dotato di schermo tattile da 6,2 pollici, ispirato dai campioni di incassi contemporanei, i tablet. Il joytab permetterà di interagire in modi mai pensati con le nostre televisioni e i giochi che sulle televisioni vengono proiettati. Permetterà inoltre di utilizzare gli Wiimote del suo predecessore, Nintendo Wii, e tutti i gadget ad esso legati. Wii U è stata presentata lo scorso E3, corredata da una dimostrazione sia di idee innovative, le solite di Nintendo, che di potenza bruta davvero gradevole, grazie ad un beta tecnica la quale presentava uno Zelda mai visto, assolutamente in alta definizione. L’uscita è stata fissata per il secondo semestre del 2012.

Come sarà la nuova Xbox?

M & S

Anche i rumors relativi alla nuova ammiraglia della casa di Redmond, Xbox 720, iniziano a susseguirsi con insistenza. La nuova Xbox dovrebbe debuttare nel tardo 2013. Offrirà un lettore di Blu-ray, forse  sarà dotata di un controller-tablet simile a quanto presentato da Nintendo, vedrà una integrazione più matura con Kinect e, tenetevi forte, dovrebbe essere 10, avete letto bene, 10 volte più potente della console Microsoft attualmente sul mercato. E’ evidente come il dato è destinato ad essere  ridimensionato, ma è indice di una potenza non indifferente già da ora, che fa intuire come Microsoft metta in campo tutte le proprie energie per primeggiare anche nella generazione di console futura.

Diversamente, qualora il dato venisse confermato, saremmo in presenza di un livello di potenza inimmaginabile oggi per una console casalinga, potenza che porterebbe non solo le avversarie a una sconfitta annunciata, ma anche gli stessi processori presenti nei nostri PC all’obsolescenza assoluta. Le sparate comunque, nei mesi fumosi e incerti che precedono le presentazioni ufficiali sono d’obbligo. Il sottosistema grafico sarà animato da una scheda video della serie Radeon 7000, dotata quindi dell’architettura GCN, acronimo che sta per Graphics Core Next, della serie produttiva a 28 nanometri di ATI. Altre notizie, la console richiederà una connessione a Internet costante come misura anti-pirateria, potrebbe non fare funzionare i giochi usati, quest’ultima che ha suscitato aspre critiche da parte di una nota catena di vendita che fa dell’usato una delle fonti di guadagno più floride.

La console della quale abbiamo meno notizie è quella di Sony. Playstation 4, verosimilmente questo sarà il nome, dovrebbe anch’essa avere  un cuore  made in AMD, che potrebbe offrire una risoluzione stellare, 4096×2160, permettendo, secondo chi scrive, la visualizzazione su multischermo, se i dati dovessero dimostrarsi azzeccati. Ma qui siamo nel campo della speculazione più pura. Si vocifera che Sony, la quale ultimamente non naviga proprio in buone acque (massima solidarietà ai dipendenti e alle famiglie di coloro che verranno colpiti dalla tornata di licenziamenti annunciati), starebbe lavorando da ormai 2 anni su Playstation 4. Anche la casa giapponese starebbe focalizzando le proprie forze per escogitare un sistema tale da rendere la vita impossibile ai pirati e volto a danneggiare il mercato dell’usato. L’E3, al quale manca poco più di un mese, si preannuncia come la cornice ideale per la presentazione alla stampa e al pubblico della quarta incarnazione della fortunata Playstation.

Ecco il joytab

MESSA A FUOCO

Ma torniamo a noi, dopo questa spicciolata di chiacchiere sulle quali, ad oggi,  non scommetterei neppure un centesimo di euro.  Il motivo di questo articolo, puramente speculativo, è infatti quello di interrogarsi sullo stato attuale del mercato e se, visto il livello tecnologico già raggiunto, sia giunto il momento di un cambio generazionale. E ancora, se noi videogiocatori sentiamo davvero il bisogno di questo salto, ormai annunciato. Partiamo da una ovvia considerazione. Il progresso non si ferma. E’ nell’ordine delle cose che le 3 hardware house, Microsoft, Nintendo e Sony, rigorosamente in ordine alfabetico, in quanto aziende alla ricerca di profitto cerchino di rinnovare il proprio parco prodotti, offrendo all’utenza nuove console più o meno ogni tot anni. Prima o poi doveva accadere.  Il mercato deve crescere, spronato dal modello di sviluppo attuale e capitalista della società.

Tendenza del mercato, infatti, è lo sviluppo dopato tendente all’infinito. E per crescere all’infinito è necessario presentare sempre nuovi prodotti. Eppure, l’attuale generazione è, in quanto ancora viva, una generazione davvero duratura e dura a morire, ancora più coriacea di un Bruce Willis dei tempi d’oro. A conti fatti, la seconda Xbox è uscita a fine 2005, Wii e Playstation 3 un anno dopo. Enumerando semplicemente gli anni, è palese come ci troviamo di fronte a una serie di console dalla vita lunga, meritatamente , che ha saputo stupire e lasciare i giocatori a bocca spalancata, con tanto di mascelle slogate, grazie ad una serie di titoli maiuscoli e trovate geniali. Se si osservano le recenti produzioni e se si ricorda la sorpresa delle prime sgomitate con in mano il telecomando bianco di Nintendo, è da ammettere che, quella che sta lentamente arrivando alla sua naturale fine, è stata una generazione gloriosa e irripetibile, che probabilmente verrà ricordata negli anni come oggi viene ricordata l’epoca di Super Nintendo e Mega Drive.

Escludendo gli ovvi carichi da briscola come Battlefield 3, pensate all’impatto devastante che hanno avuto serie nate proprio in questi anni come Assassin’s Creed dalle architetture incredibili, Dead Space, Gears of War, la grafica bidimensionale meravigliosa di Street Fighter 4, The Elder Scroll V, le evoluzioni dei titoli sportivi tra i migliori mai creati, i capitoli di Mass Effect, il controverso Resident Evil 5, l’interattivo God of War per Playstation 3, ma qui mi fermo. Aggiungete voi altri titoli se lo ritenete opportuno.

Ancora una bellissima immagine di Link HD

RITORNO AL FUTURO

E’ con l’eco dei nomi celebri di questo catalogo che riprendo la domanda formulata nel titolo, e azzardo una risposta soggettiva, abbiamo davvero bisogno della nuova carrellata di console? Sì. Lo dico subito. Certo non è ancora l’ora di intonare un de profundis per le nostre amate 256-bit, ma del nuovo ne sentiamo un bisogno disperato. Perché patria della creazione è il futuro, appunto. Ciò che riserva lo stacco tecnologico, la rincorsa alla novità, alle possibilità messe a disposizione da una potenza di calcolo maggiore, oggi è impensabile, tanto maggiore è il confronto impietoso tra la povera Wii e le attuali super potenze della tecnica di Microsoft e Sony. Guardate la dimostrazione di Samaritan, mossa da un motore grafico all’ultima evoluzione del celebre Unreal Engine.

Guardate quella demo tecnica di Euclideon che, analizzando i limiti della struttura triangolare poligonale, propone una composizione quasi atomica, diciamo particellare della grafica. Vera o falsa che fosse è chiamata Unlimited Detail non a caso. Considerate ora le dita dei personaggi di oggi, giusto per fare un esempio, quelle terribili dita quasi esaedriche, le ombre sgranate, il frame rate ballerino, talvolta. Soppesate l’idea di trovarvi di fronte a un videogioco ancora più evoluto. E parlo proprio di potenza pura, che è quello che dovrebbe offrire la prossima tornata di console, a mio dire, e rimandare o esplorare le nuove vie successivamente. Cerco di argomentare la posizione in sintesi. Abbiamo bisogno di questa generazione che verrà, per evolvere ulteriormente, perché quanto partorito sulle console attuali non venga abbandonato, perché l’industria non si adagi sugli allori. E, ammettiamolo, perché ancora uno step tecnologico è possibile e auspicabile. E’ dovuto chiedere e ottenere di più dalla tecnica di programmazione, dai motori grafici, dall’esperienza di gioco, che giustifichi gli investimenti, ormai altissimi, del settore. Una ventata di aria fresca che porti a nuove esperienze videoludiche.

L’incredibile Samaritan in demo

I GIOCHI SONO FATTI

Tuttavia è da considerarsi, in conclusione, che è in un contesto di crisi economica globale che si giocherà questa nuova partita. Infatti, senza timore di illudere i più ottimisti, visto l’andazzo del mondo difficilmente la crisi, tanto sbandierata e crudele, terminerà prima della fine del 2013, periodo designato per il lancio del numero maggiore di queste piattaforme.  I nuovi prodotti dovranno tenere ben presente quanto detto qui, soldi ce ne sono pochi, almeno per la grande massa. Inoltre, è da augurarsi una next generation che allarghi il numero dei protagonisti del mercato, magari con il concretizzarsi di progetti  tanto vociferati, quali una ipotetica console di Apple (ma anche no) e  di Valve o  di Google.

Dal mercato, dalla competizione sfrenata, non può che uscirne vincitore il consumatore. Su tutto questo si stagliano alcune dichiarazioni da tenere d’occhio da parte di Nvidia, la quale, rimasta un po’ a secco poichè sia Microsoft che Sony hanno scelto come partner AMD,  dice come i chip mobili raggiungeranno una potenza superiore a quella di Xbox 360 entro il 2014.  Come si posizioneranno questi incredibili e futuri dispositivi portatili? Del domani non vi è certezza come diceva Lorenzo il Magnifico. Come videogiocatori, non possiamo fare altro che aspettare queste nuove e annunciate meraviglie della tecnica, che saranno in grado di stupirci in modi che ora non riusciamo nemmeno ad immaginare e, iniziare a risparmiare già da ora, perché è chiaro notevole sarà anche l’esborso economico di queste sicuramente innovative soluzioni in arrivo.

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