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11 aprile 2011, 20:35
Chu Chu Rocket
Chu Chu Rocket mobile

Chu Chu Rocket

Mai giudicare un libro dalla copertina” un detto più che veritiero e che si può applicare anche al nostro caro mondo videoludico. Ci sono titoli che a prima vista possono apparire frivoli oppure infantili ma che in realtà sono dei veri gioielli a livello contenutistico. Chu Chu Rocket fa parte di questa cerchia sottovalutato sia dal mercato che da sega stessa sebbene le menti dietro al progetto fossero i ragazzacci del sonic team. Stiamo parlando di un’esclusiva Dreamcast , per lo meno allora, che nonostante la sua natura di gioco a basso budget riusciva , grazie ad un’elevatissima qualità, a porsi al fianco delle altre grandi killer applications di questa console. I possessori di Dreamcast PAL ricevettero gratuitamente una copia di questo titolone registrandosi al servizio di gioco on line europeo: DreamArena.

Ma di che si tratta?

Di un epico puzzle game tanto profondo ed appagante quanto incompreso! Lo scopo è quello di guidare una troupe di ChuChus (con fattezze molto simili ai nostri topolini) all’interno di complessi labirinti popolati da pericolosi gatti (chiamati KapuKapus) pronti a papparseli sino a delle scialuppe di salvataggio spaziali. Va da se , visto il genere di appartenenza, che non si tratti di una vera trama ma di un semplice pretesto su cui poi costruire le meccaniche di gioco e le diverse modalità:


  • 4 player battles: come dice il nome stesso si trattava di una modalità competitiva tra 4 giocatori intenti a racimolare più chuchus. Vinceva si riusciva a salvare più topini.
  • Puzzle: Una modalità per giocatore singolo dove ogni livello corrispondeva ad un enigma da risolvere per portare in salvo i chuchus.
  • Team-Battle: Stesse meccaniche della 4 players battle solo che in cooperativa con un altro giocatore.
  • Puzzle edit: Una modalità innovativa dove era possibile realizzare il proprio enigma o puzzle per l’appunto.
  • Modalità on line: Cuore del titolo la modalità multiplayer on line con tanto della possibilità di uppare i propri puzzle nella community di chuchurocket e farli scaricare e valutare dagli altri giocatori.

Freccia su o freccia giù?

Le meccaniche di gioco di chu chu rocket sono molto semplici ed immediate: con il grilletto destro del Dream-Pad si mettono in moto i topolini , i quali si limitano a muoversi in avanti , girando a destra all’incontro di alcuni ostacoli oppure suicidandosi in profondi buchi neri posti lungo il loro cammino. Lo scopo del videogiocatore è per tanto quello di inserire delle frecce direzionali lungo il percorso dei chuchus così da permetter loro di raggiungere i razzi di salvataggio. Una semplicità di base quasi sconcertante ma sappiate che lo è solo all’apparenza! A complicare le cose è il numero prestabilito di frecce disponibili e l’aumentare progressivo della pericolosità dei livelli. Il giocatore deve trovare la giusta combinazione di frecce utilizzandone alcune anche per i gatti. I KapuKapus però a differenza dei topi non si limiteranno a deviare il loro percorso seguendo le nostre frecce ma le divoreranno in 2 passaggi così da liberarsi la strada nuovamente. Accadrà spesso di ritrovarsi in situazioni al limite del secondo , dove si dovrà temporeggiare e studiare a puntino la conformazione del puzzle riquadro per riquadro. Le modalità per più giocatori sia on line che off line non si differenziano poi molto solo che lo scopo è di usare le direzioni per rubare topolini agli avversari in partite così frenetiche da sfociare quasi nella pazzia e pervase da imprevisti di vario tipo pronti a complicare le cose come ad esempio la “Cats Mania” dove i chuchus sparivano di colpo e al loro posto apparivano i gatti da respingere verso gli avversari oppure l’ “everybody move” dove le posizioni dei giocatori subivano spostamenti con annesso cambio di strategia da adottare. Inutile negare che la vera perla del titolo fu la modalità puzzle edit. Il “Fu” è più che voluto visto che ormai i server del Dreamcast sono down da molto tempo e tale modalità si arricchiva della possibilità di uppare on line i propri capolavori così che tutti gli altri utenti sparsi nel globo potessero scaricarli e valutarli. Qualcuno ha pensato a little big planet? Si esatto.. bravi… la differenza è che in questo caso stiamo parlando di un prodotto del 1999!! Un altro esempio , come se ancora ce ne fosse bisogno, della rivoluzione videoludica chiamata “Dreamcast” e made in Sega.

Video Gameplay Multiplayer:

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Un gioco da 10 e lode?

In parte sì ed in parte no! La pecca più grande di questo prodotto era la scarsa longevità della modalità principale che una volta portata a termine mostrava anche un’inesistente rigiocabilità. Il cuore pulsante del gioco era la sua componente multiplayer , pilastro e fondamenta del titolo stesso, studiato appositamente per dare ad ogni possessore del Dreamcast un valido motivo per collegare il cavo telefonico al modem della console. Un piccolo neo in un panorama di perfezione! ChuChu Rocket era ed è un capolavoro. Tutti coloro che hanno avuto la fortuna di giocarlo on line sono concordi nell’affermare che si tratti di uno dei migliori puzzle game del creato senza contare l’idea innovativa citata in precedenza riproposta di recente in little big planet.

 

Commento finale:

Anche io come molti sottovalutai questo titolo Sega. Me lo regalarono tramite DreamArena e mi arrivò a casa in meno di una settimana. “A caval donato non si guarda in bocca” o per lo meno così dicono e io non mi misi di certo a giocare aspettandomi chissà cosa ma dovetti ricredermi solo dopo pochi minuti di gioco… sì… perchè non furono pochi minuti, io ne ero convinto, ma in realtà passarono ore! Il tempo si era fermato, vi ero solo io e chu chu rocket, mi fumava il cervello ormai ma dovevo andare avanti. Una droga elettronica che divenne una dose di adrenalina pura direttamente in vena una volta che collegai il mio Dreamcast alla grande rete!! Non avrei mai potuto immaginare che un titolo di questo tipo potesse regalarmi così tanto e invece chu chu rocket lo fece, il Dreamcast l’aveva fatto di nuovo… Sega ci era riuscita ancora una volta! Ad oggi chu chu non è più un’esclusiva Dreamcast e lo si può trovare a pochi euro nell’ Appstore! Va da se che la carica innovativa che portò con se 11 anni fa ormai sia scemata ma resta pur sempre un ottimo prodotto che saprà divertire sia i giocatori di vecchia data che i neofiti del mondo videoludico. Chu Chu Rocket rappresenta un po’ l’anima di una Sega ormai defunta, di quella Sega che grazie alla forza delle idee ha fatto sognare migliaia di giocatori in tutto il mondo. Non finirò mai di ripeterlo: Grazie SegaGrazie Dreamcast!!

Japanese commercial:

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