Conker Live & Reloaded
Come è possibile secondo voi, poter parlare questo lunedì cosi “retrogiocoso”, di uno scoiattolo che si ubriaca a morte tra una bestemmia e l’altra? Beh è possibile andando a scrutare tra gli archivi di RareWare, specialmente ricercando la parola chiave: Conker Live & Reloaded, glorioso remake apparso per la prima volta su Nintendo 64 e successivamente convertito su Xbox con le apposite migliorie del caso, mantenendo però la solita ironia e volgarità che da sempre lo hanno contra distinto negli anni rendendolo uno dei baluardi storici della grande Enne prima e di Xbox dopo.
UNA BRUTTA GIORNATA PELOSA
In effetti è proprio con una “brutta giornata pelosa” che inizia il cammino di Conker, che dopo il risveglio dalla madre di tutte le sbronze, si ritrova in un mondo a lui ostile abitato da esseri poco inclini alla collaborazione e del tutto restii a rimetterlo sulla strada di casa. Il nostro scoiattolo non si perde d’animo e, fatti quattro conti, individua immediatamente una soluzione: il denaro muove questo mondo, raccogliendone abbastanza riuscirà sicuramente a tornare a casa. E se per caso gli avanzerà qualche dollaro, potrà scapparci qualche piccolo extra di cui è meglio non parlare. Ecco come ha inizio Conker Live & Reloaded, un gioco per niente politically correct dove l’avventura principale dura dalle 10 alle 15 ore ed è accompagnata dal secondo disco di gioco dove troveremo una corposa modalità multiplayer. Ma a causa di una modalità multiplayer non all’altezza del titolo, troveremo un’avventura che vi assicuro, saprà offrirvi svariate ore di divertimento puro e genuino. Inoltre non crediate che le cose siano facili, anzi, benché i controlli siano ridotti all’osso e l’impostazione del gioco sia veramente semplice, più di una volta vi troverete a ragionare su cosa dover fare per poter proseguire, in realtà il problema più grave del titolo Rare è che voi passerete molto del vostro tempo a cercare qualcosa di logico, un obiettivo insomma che vi consenta di proseguire, ma vi ritroverete spiazzati, perchè nel mondo di conker non esiste nulla di logico e quindi la soluzione potrebbe essere sia una banalità che qualcosa che non sta ne in cielo ne in terra; quando riuscirete ad entrare in quest’ordine di idee allora sarete perfettamente immersi in Conker: Live and Reloaded. Una volta entrati in quest’ottica, il risultato sarò un gioco divertentissimo anche perché durante la partita vi troverete immersi nelle parodie dei film più famosi di Holliwood, tipo: Matrix, Salvate il soldato Ryan, Alien, Jurassic Park e tanti altri. Tutta l’avventura si snoda cosi attraverso vari livelli ognuno dei quali proporrà un diverso ambiente e una nuova sceneggiatura con nuovi personaggi e nuove avventure e tanto sarcasmo irriverente. Inoltre i livelli potranno essere completati in un qualsiasi ordine cosa che rende un poco più vario e meno standardizzato il proseguimento del gioco. Per quanto riguarda i dialoghi, le situazioni, l’atmosfera che si respira accompagnata dalla musica jazz risultano dannatamente surreali e divertenti.
QUEL PICCOLO RODITORE &#@#%&
La giocabilità del titolo è qualcosa di impressionante sia perché tutto il gioco viene gestito tramite pochissimi pulsanti sia grazie al fatto che la maggior parte delle azioni sono gestite dal tasto B, come muoversi nei menù di selezione ed impartire i comandi sul campo di battaglia che si rivelerà semplice ed immediato. La pressione di pochi tasti permetterà infatti l’esecuzione delle principali mosse di Conker: tasto B per una sonora padellata o sparare con le armi, o per specifiche azioni in determinati punti dell’avventura, A per saltare in lungo e in largo ed X per abbassarvi e schivare i colpi avversari. Forse possono sembrare fin troppo pochi ma vi posso assicurare che con questi tasti riuscirete a far di tutto e di più. Per quanto riguarda invece il comparto grafico, il titolo Rare è da applausi con modelli poligonali caratterizzati da movimenti fluidi, sciolti, in grado di conferire ai personaggi tanta naturalezza e simpatia. Il tutto condito da un festival di colori ben azzeccati e sempre vivaci, sintonizzati al meglio con lo spirito della produzione. Sorprendente la dinamicità della pelliccia di Conker e degli altri protagonisti: gestita da un motore grafico che la rende soffice e ondeggiante ad ogni movimento, vien quasi voglia di accarezzarla. Ad onor del vero, c’è da dire che la stessa tecnica fu utilizzata in un altro titolo Rare, Star Fox, e non è dunque una novità assoluta.
IN CONCLUSIONE
Senza tanti giri di parole posso dirvi che Conker è un giocone. Potete prenderlo da ogni punto di vista che volete, ma il gioco di Rare si troverà sempre oltre la soglia dell’eccellenza. Il mondo in cui ci troveremo a scorrazzare viene ricreato dagli sviluppatori alla perfezione in puro stile favola, aggiungete a questo, un pizzico di crudeltà, ironia e sarcasmo e vi ritroverete tra le mani uno dei migliori platform di sempre, non che uno dei personaggi più tosti del panorama videoludico.



