Star wars : Knights Of The Old Republic
Come ogni lunedi’, eccoci qui cari lettori con uno speciale che ha un sapore un pò particolare, visto che è il primo appuntamento del 2011 con la nostra rubrica dedicata al retrogames, che non chiude per ferie ma resta con voi per iniziare questo nuovo anno con tanti giochi alle porte e quel Mass Effect 3 che stà per arrivare e già fà sognare.
Vi chiederete : cosa c’entra Mass Effect con una rubrica di retrogames? in effetti c’entra poco perchè oggi non vi parlerò di Mass Effect ma di un altro gioco sviluppato dalla software house dell’anno ovvero BioWare che non vive di solo Mass Effect, ma nel corso degli anni ci ha regalato un infinità di gioconi, uno su tutti quel capolavoro di Star Wars : Knights Of The Old Republic che in poche parole è il miglior gdr disponibile su Xbox.
K.O.T.O.R.La software house canadese BioWare, meglio conosciuta per giochi dal calibro di Baldur’s Gate e Dungeons & Dragons , viene ingaggiata da Lucas Arts che le delega saggiamente il compito di produrre un profondo e coinvolgente Star Wars RPG, e BioWare come suo solito si è superata è ha compiuto un lavoro più che notevole per rendere grazia al nome di Star Wars.
In realtà, KOTOR è probabilmente il miglior videogioco sulla famosa saga cinematografica, la realizzazione più grande del gioco è la sua progressione incentrata sulla trama aperta, che dà la libertà di giocare sia come un personaggio moralmente buono o cattivo, o di tonalità intermedie. La lotta tra il bene e il male è ovviamente il cuore centrale di Star Wars e si manifesta molto bene in questo gioco eccezionale. Per buona parte dell’avventura, KOTOR avrà ore e ore di dialogo, e resterete sicuramente impressionati dal modo in cui i vari personaggi risponderanno in maniera diversa a seconda delle nostre scelte, il nostro personaggio è costantemente invitato e tenuto a prendere decisioni difficili, che influenzeranno la trama e porteranno a vari finali alternativi e questo è in definitiva l’aspetto più divertente, impressionante, e gratificante di KOTOR.
Knights of the Old Republic ha effettivamente luogo migliaia di anni prima di Star Wars Episodio I , anche se si possono già vedere molti degli stessi tipi di creature aliene e di tecnologia che si associano molto bene al film. La storia comincia nel bel mezzo di una lotta di potere tra la Repubblica e i Sith, una potenza imperiale del male che sta invadendo lo spazio della Repubblica. Il nostro personaggio sembra essere soltanto un altro soldato della Repubblica, che con enorme fortuna riesce ad evitare una morte certa lanciandosi con una capsula di salvataggio quando la sua astronave viene attaccata e distrutta. Al nostro risveglio ci ritroviamo in un mondo che è stato messo sotto quarantena dai Sith, così il nostro primo compito sarà quello di trovare un mezzo di fuga, e scoprire cosa sia successo alla città di Bastila, solo più tardi incapperemo nei segreti di un’antica reliquia chiamata Star Forge, che a quanto pare è la chiave per la fornitura illimitata di armi ai Sith.
Finiremo per visitare un certo numero di pianeti chiave di Star Wars, tra cui il pianeta natale degli Wookiee di Kashyyyk e il deserto del pianeta Tatooine, in quella che sembra essere in tutti i sensi un’avventura di proporzioni epiche, con una trama principale notevole che non scende di livello fino alla fine, anche se con pochi colpi di scena lungo la strada, ma di fatto si incontrano così tante sottotrame e personaggi lungo la strada che davvero non importa dove porti la trama principale: indagare su omicidi, diventare un cacciatore di taglie, risolvere le controversie culturali, trovare una cura per una malattia mortale, o svolgere entrambi i lati e scoprire come la vita sia vista dai cittadini della Repubblica e dai seguaci dei Sith. Ci sono un sacco di cose da vedere e da fare in questo gioco, che durerà sulle 40 ore circa dall’inizio alla fine.
Le classi principali che andremo a scegliere per il nostro personaggio principale che potrà essere sia maschile che femminile sono 3 ovvero : soldato, esploratore e canaglia.
Sono impostabili durante la creazione del personaggio :
- Soldato ha una maggiore capacità in combattimento e maggiore resistenza
- Esploratore ha un bilanciamento tra combattimento e resistenza
- Canaglia ha un maggior numero di caratteristiche spendibili
A sua volta, sul finire del gioco ci saranno tre diverse classi Jedi disponibili, che sottolineranno le loro prodezze sia con la spada sia con il potere della Forza o sia di un mix tra i due, i poteri della Forza sono sia inclinati verso la luce che verso l’oscurità e fondamentalmente ci appaiono come formule magiche, che consentono di stordire gli avversari o soffocarli, così come curare il nostro personaggio, potremo anche usare la Forza per convincere i png a fare ciò che piu ci aggrada ed usarli per i nostri scopi personali.
Sono impostabili quando il giocatore raggiunge Dantooine e giunge dinanzi al Consiglio dei Jedi.
- Guardiano Jedi ha una elevata capacità in combattimento e molta resistenza
- Sentinella Jedi ha un bilanciamento tra le capacità e buone abilità nella Forza
- Console Jedi ha ottime abilità nella Forza con minore resistenza
Il gioco fa un ottimo lavoro e ci permette di personalizzare il nostro personaggio e i suoi compagni a piacimento, che saranno nove e si uniranno a noi sulla Ebon Hawk nel corso del gioco, e come abbiamo visto in Mass Effect, potremo viaggiare con un massimo di due di loro alla volta. La maggior parte dei personaggi ha una storia interessante che ci viene raccontata nel corso dell’avventura e man mano che saliremo di livello potremo sviluppare nuove abilità sia per il nostro personaggio, che per i nostri compagni, scegliendo tra una vasta gamma di competenze (riparazione, stealth, la persuasione, e così via) e le gesta di combattimento (colpo critico, la lotta a due armi, la durezza, ecc, ecc..).
In definitiva, il terzo sistema di regole funziona abbastanza bene e crea un esperienza che sembra ancor più coerente con il mito di Star Wars, e cioè che i Jedi sono estremamente potenti, e le armi convenzionali sono praticamente inutili contro le loro spade laser e i loro poteri della Forza. Nonostante le apparenze, però, il combattimento è in realtà solo una serie di controlli statistici, proprio come Dungeons & Dragons, il nostro personaggio darà determinato “colpo” in base alla sua classe,livello e arma che si sta adoperando, i nostri compagni invece attaccheranno automaticamente i nemici nei dintorni fino a quando il nostro personaggio non perderà la vita, così in alcuni casi, si finirà il combattimento semplicemente guardando la lotta svolgersi, con sporadici interventi per utilizzare i kit di guarigione o stimolanti per aumentare la nostra abilità di combattimento, è possibile interrompere l’azione in qualsiasi momento e facilmente dare ordini specifici a tutti i nostri compagni, in generale, il combattimento è eccitante da guardare e scorre con ritmo piacevole e veloce e non dovremo preoccuparci della morte dei nostri compagni perchè non appena finito lo scontro essi ritorneranno in vita come per magia.
Per la grafica di Knights of the Old Republic i BioWare non sono andati molto forte, anche se alcuni aspetti importanti sono gestiti molto bene come l’uso efficace di bump mapping e una buona mappatura delle texture, che possono essere visti su alcuni degli alieni e le loro armature lucide, mentre molti degli ambienti circostanti insieme ai modelli poligonali dei personaggi a guardarli bene risultano semplici e privi di dettaglio, inoltre, giocando a KOTOR noterete anche che alcuni modelli dei personaggi si ripeteranno spesso e volentieri nel corso del gioco, mentre l’azione di gioco sarà costellata da un frame rate che non reggerà la mole di dati nella maggior parte dei casi.
Certo il motore grafico di Knights of the Old Republic e tutto tranne che perfetto ma sa comunque farsi valere e regala al gioco BioWare un fascino ed una bellezza tutta sua, anche se resta troppo facile trovargli dei difetti quando gli altri aspetti del gioco sono così ben fatti ,come per esempio il comparto audio che viene onorato dalle grandi musiche di Star Wars e con un alta qualità e quantità di voci che sono pura recitazione, anche le lingue aliene sono convincenti e complessivamente il cast vocale fa un ottimo lavoro con prestazioni credibili ed eccezionali e questo arricchisce totalmente e realmente l’esperienza di gioco ricordando come ancora oggi il comparto audio di KOTOR sià uno dei migliori mai creati.
Io personalmente non sono mai stato un fan di Star Wars e quindi mi viene ancora più spontaneo elogiare Bioware per il lavoro svolto con Kotor che è riuscita a farmi entrare ed apprezzare questo universo da me denigrato in precedenza.
Star Wars Knights Of The Old Republic è un vero capolavoro, e non bisogna per forza essere dei fan per poterlo gradire a pieno, lasciando da parte la componente grafica che purtroppo non è all’altezza della qualità eccelsa del prodotto finale, il gioco scorre che è una bellezza, grazie alla bravura del talentuoso team BioWare ma anche allo spettacolare universo di Star Wars che insieme hanno dato vita a quello che è ancora oggi il miglior GDR disponibile per Xbox.






