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Retro
20 dicembre 2010, 0:02
The Legend Of Zelda: The Wind Waker
The Legend Of Zelda: The Wind Waker mobile

The Legend Of Zelda: The Wind Waker

Eccoci di ritorno al nostro passato videoludico, questo lunedi’ tocca al Gamecube con la sua serie di punta che ci ha saputo dare tantissime emozioni in questi anni, ovvero la leggenda della principessa Zelda e del coraggioso avventuriero Link, ma non aspettiamo oltre e buttiamoci a capo fitto in questa nuova recensione.

Buona Lettura.

THE LEGEND OF ZELDA THE WIND WAKER

The Legend of Zelda the Wind Waker si attacca molto vicino al progetto redatto nel 1998  “Ocarina of Time“, ma ciò che rende veramente The Wind Waker un evento di grande riferimento per tutti gli appassionati e che lo contradistingue dalla maggior parte degli altri giochi presenti sul mercato e il suo elevato livello di qualità e classe, mentre Nintendo ha sempre avuto una vasta gamma di personaggi classici nel suo repertorio, The Legend of Zelda è sicuramente diventata nel corso degli anni la serie di punta della casa nipponica, l’ultimo grande capolavoro sulla serie di Zelda, Ocarina of Time ha praticamente reinventato la serie per la generazione poligonale, mantendo gli elementi fondamentali che hanno reso grande la serie e dettando nuovi standard come lo Z-trigger basato sul Look-On “agganciamento” che ha reso i combattimenti si più facili ma anche più emozionanti ed epici.

Il gioco comincia narrando le vicende avvenute in Ocarina of Time su una vecchia e logora pergamena, nel momento in cui comincia il gioco, si apprende che Ganondorf, dopo duemila anni di prigionia, è riuscito a rompere il sigillo e sta cercando di ripristinare il suo dominio di terrore, il protagonista della storia è un Link poco più che bambino che vive sulla piccola e pacifica isola Primula,  e proprio nel giorno del suo compleanno  sua sorella Aril viene rapita da un enorme volatile, deciso a salvare la sorella Link si unisce ad una banda di pirati, guidati dal loro capitano Dazel.

Trovato il nido del volatile dentro ad una fortezza piena di mostri, Link viene catturato dal volatile stesso che lo porta al cospetto di una figura misteriosa che poi lo getta in mare aperto, il nostro eroe si risveglia sopra una barca rossa e parlante, ovvero il re dei leoni rossi e con l’aiuto di quest’ultimo e una bacchetta per controllare i venti “appunto wind waker”,  Link dovrà attraversare il grande mare e le sperdute isole, affrontare pericolosi dungeon e grandi boss per cercare di distruggere Ganondorf una volta per tutte e portare di nuovo la felicità su tutto il regno dei sette mari.

NINTENDO STYLE..

Il primo impatto con il nuovo look cartoonesco della serie è strabiliante, la grafica in cell-shading che a tanti ha fatto storcere il naso all’inizio, funziona alla grande e dà a Wind Waker uno stile epico e straordinario che a tratti ci sembrerà persino di giocare una poesia in movimento, i personaggi del gioco sono maledettamente espressivi sia nei loro movimenti sia nell’aspetto e questo aggiunge un grande peso emotivo alla linea della storia testuale del gioco.

Non mancano poi i tocchi di classe alla Nintendo come le bellissime isole, il passaggio dal giorno alla notte oppure i fili di vento che riempono le nostre vele e le raffiche vorticose che ci indicano la direzione  del vento e della forza cosa che in realtà e fattore di gameplay in più di un occasione, il framerate e abbastanza coerente e non soffre di cali vertiginosi e resta per quasi tutto il gioco ancorato ai trenta frame/s, il sonoro in parte e completamente nuovo mentre alcune colonne sonore  sono dei remix ripresi da Ocarina Of Time, accompagnate ad un bel Dolby prologic II le musiche di The Wind waker risultano molto ben realizzate e a tratti fantastiche e appaiono sempre al momento oppurtono per non lasciarci mai da soli in balia del mare.

Lo schema di controllo è pressoche identico a quello di Ocarina Of Time e Majora’s Mask ma questa non è una pecca ma anzi un privilegio, usando il grilletto L attiveremo il Look-On e ai pulsanti Z, X, Y per tutti gli articoli tra i quali ci sono vecchi ritorni e nuove sorprese come : bombe, rampini, boomerang, più tipi di frecce, bottiglie vuote, la foglia deku, la bacchetta del vento e naturalmente la Masters Sword, mentre useremo il pulsante A per  le azioni di base come camminare, saltare, correre, attaccare e difendersi automaticamente, inoltre è stato riproposto il sistema di agganciamento “Look-On” già visto in Ocarina Of Time che ci permetterà di “agganciarsi” ai nemici, oppure agli oggetti, quando saremo “agganciati” ai nemici e non si ci sta difendendo con lo scudo, alcuni attacchi rivali verranno avvisati da un indizio visivo, uno sonoro e da una vibrazione del controller, attaccando in quel momento Link evita, para e poi contrattacca da dietro l’avversario o balzando sulla sua testa o colpendolo con la spada, certo non possiamo biasimare Nintendo per aver riproposto lo stesso sistema di combattimento visto che nei precedenti giochi funzionava davvero bene quindi non c’è da stupirsi se anche quello di The Wind waker sia cosi perfetto.

AI CONFINI DEL MONDO..

The Wind Waker è ambientato su un mare vastissimo con 49 sezioni disposte su una griglia sette per sette il tutto raccolte in una fantastica mappa, ogni sezione contiene un isola e un gruppo di isolette, quindi una gran parte del gioco si passa a scoprire queste isole visto che la mappa verrà aggiornata ogni volta che visiteremo questi nuovi posti ma questo inoltre serve anche a mascherare i tempi di caricamento accedendo ai dati mentre il giocatore si avvicina all’isola, per muoversi velocemente da una parte all’altra Link usa la Wind Waker la bacchetta che manipola la direzione del vento, potremo manipolare le correnti d’aria  con un mini gioco musicale dove si dovranno eseguire delle melodie quali alcune fondamentali per avanzare nel gioco alcune opzionali che serviranno per scovare i cuoricini nascosti, le melodie possono essere sia in 3/4 (tre note), 4/4 ( quattro note) e 6/4 (sei note).

Il gioco si avvale anche della grande capacità di connessione tra GameCube e Game Boy Advance, potremmo infatti acquistare nel corso del gioco un oggetto chiamato il sintonizzatore Tingle che appare essenzialmente come un GBA, con esso si può chiedere all’aspirante “fata” Tingle  che appare sullo schermo del nostro GBA insieme ad una cartina dei dintorni, Tingle risulterà essere molto utile in varie occasioni infatti non mancherà mai di darci aiuti preziosi su puzzle e dungeon e la sua mappa ci darà in anteprima le isole che non abbiamo ancora visitato, Tingle ci potrà anche guarire, ripristinare la magia e sganciare bombe e tutte questo soltanto per una piccola manciata di rupie  “la moneta corrente di TLOZTWW”, anche se questo facilita il gioco c’è da dire che il bonus-Tingle verrà disattivato negli scontri contro i boss.

PARERE PERSONALE

Cosa dire ancora di The Legend Of Zelda The Wind Waker, un gioco che ha segnato un’ epoca per i posseri di GameCube, forse il culmine artistico massimo raggiunto dalla grande enne in tutti questi anni, un gioco epico, straordinario e con il suo look cartoonesco da oscar, l’unica pecca che potremmo trovargli sta nella sua non linearità che potrebbe portare un pò di noia a lungo andare, ma questa non è del tutto una pecca era solo per trovare un difetto  allo straordinario lavoro svolto da Nintendo  nel ricreare il vasto mondo dei 7 (x7) mari strutturato in maniera maniacale.

Se giocato con lo spirito giusto difficilmente  vi staccherete dall’immersità che sa dare questo titolo e a me non resta che consigliarlo a tutti a prescindere, se avere avuto la fortuna di possedere un Gamecube sarete sicuramente incappati nelle avventure dell’omino verde, ma se per qualche ragione ve lo siete perso o non avete mai avuto un cubetto alloravi consiglio di cercarvi una copia di The Wind Waker e grazie alla retrocompatibilità di giocarvelo su WII perchè anche in questa generazione e difficile trovare un gioco artisticamente alla pari della leggenda di Zelda.

Immagine anteprima YouTube

A lunedi’ prossimo ragazzi con un altra super recensione da non perdere, e nel frattempo dalla mirabolante rubrica retrogames & Old consoles, MasterDan e DevilChry augurano a tutti voi un Buon Natale.


Saluti.

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