Viewtiful Joe
Ribenvenuti cari lettori nella nostra rubrica di retrogames, dove oggi vi accompagnerò attraverso uno dei migliori action game di sempre, sviluppato da Capcom in esclusiva su GameCube per poi approdare dopo piu di un annno sulla console ammiraglia di Sony…. ecco a voi………
VIEWTIFUL JOE
Gli eventi che vengono narrati in Viewtful Joe hanno inizio in un cinema dove Joe e Silvy, rispettivamente il nostro protagonista e la sua fidanzata, sono andati per vedersi un film dedicato a Captain Blue, un combattente in costume che richiama alla mente altre storie di eroi giapponesi, come Kamen Rider, Ultraman, oppure i Power Rangers.
Nel mentre del film succede qualcosa e lo schermo si anima, Silvy viene rapita da uno dei mostri del film e portata all’interno dello schermo. Subito dopo, entra in sala lo stesso Captain Blue che, con respiro affannato, chiede a Joe di prendere il suo posto per far sì che parta alla ricerca della sua fidanzata. Naturalmente il giovane ragazzo accetta e l’avventura ha inizio.
Da questo momento in poi parte il gioco vero e proprio, dopo essere passati attraverso un breve tutorial che vi permetterà di prendere confidenza con i controlli completamente riconfigurabili a nostro piacimento. Superata la fase di apprendimento potrete muovervi per tutto l’ambiente circostante e portare a termine gli obbiettivi assegnati. In alto a sinistra dello schermo trovate la sigla Life che vi indica le vite che avete a disposizione e la sigla Vfx che vi indica i super poteri a disposizione. E sono proprio i Vfx che meritano un approfondimento. Come detto in precedenza, Joe ha ereditato da Captain Blue i suoi superpoteri e lungo tutto il gioco vi saranno di grande aiuto
La velocità d’azione, l’imprevedibilità e soprattutto il numero degli avversari che ci attaccheranno ogni volta rendono la difficoltà nettamente sopra la media del settore, ma una buona curva di apprendimento riesce ad evitare qualunque possibilità di frustrazione eccessiva. Il gameplay non è fatto solo di combattimenti, ma anche di enigmi, semplici ma non tutti immediati, che ci si presenteranno davanti ogni volta che una porta chiusa sbarrerà il cammino di Joe.
Stando molto attenti a non farne un uso eccessivo altrimenti Viewtiful Joe perderà il suo abito da supereroe e tornerà ad essere il normale e vecchio Joe, queste super mosse si dividono in: Slow, Mach e Zoom Mode. Ognuna di queste tre possiede particolari caratteristiche che le differenziano dall’altre. Entrando in modalità Slow tramite L vedremo Joe aumentare di velocità in modo che possa colpire gli avversari più resistenti con molte mosse date in contemporanea
Naturalmente questo potere non ci servirà solamente per scopo offensivo, ma anche difensivo in un certo senso, perché nel momento in cui diventiamo più veloci potremo fuggire dai nemici più pericolosi. A contrapporsi alla modalità Slow c’è la Mach che fa tutto il contrario. Con R vedremo, infatti, tutto il back-ground diventare lento per permettere a Joe di sconfiggere gli avversari più veloci. Mwntre lo Zoom Mode , forse la tecnica più complicata, la si potrà, infatti, eseguire facendo pressione, contemporaneamente, su B e la levetta analogica C. Fatto ciò vedremo la telecamera inquadrare Joe mentre esegue spettacolari combo dall’effetto micidiale.
Nel complesso i comandi sono molto semplici e intuitivi: con X si possono sferrare i calci, con Y i pugni. Joe viene mosso tramite lo Stick Sinistro ed essendo a visuale laterale non potremo muovere la telecamera. Per compiere i salti dovremo semplicemente indirizzare in alto lo stick, per abbassarci fare lo stesso contrario. Non tutto è semplice come sembra, però, perché se da un lato abbiamo una semplice giocabilità, dall’altro abbiamo una Intelligenza Artificiale che più di una volta metterà a dura prova i nostri riflessi e le nostre abilità. Le difficoltà di gioco sono 2: Adult e Kids. Come potete capire delle stesse parole Adult è la modalità riservata ai più esperti, Kids a coloro che sono alle prime armi. Il nostro consiglio è ovviamente quello di provarle entrambe, in quanto ognuna di loro cela segreti importantissimi. I nemici, infine, sono dotati di grande astuzia e posseggono un repertorio di mosse molto vasto.
L’ESSERE DI UN’ EROE…
Il comparto grafico, che fa uso di cell shading per donare un effetto fumettoso e vivace ad ogni oggetto o personaggio, è di quelli che non si dimentica, anche grazie ad un design generale davvero sopraffino, come solo i grandi maestri giapponesi sanno fare, capace di creare un mondo vivo intriso delle citazione delle più celebri pellicole della storia del cinema, e’ indubbio che Capcom abbia lavorato parecchio su un titolo come Viewtful Joe e questo è ampiamente dimostrato da un comparto tecnico di prim’ordine, frutto di scelte azzecatissime in fatto di game design. La scelta del Cel shading ha premiato la softco nipponica, grazie ad una grafica sempre fluida e con una rappresentazione scenica davvero azzeccata. .Scelte che si rivelano azzeccate anche sul versante del gameplay vero e proprio, con il nostro Joe che si muove e combatte in una visuale a due dimensioni, pur essendo il tutto realizzato in un perfetto 3D, la naturalezza con cui Joe si esprime nelle animazioni rappresenta forse lo stato dell’arte nell’uso del motion capture all’interno di un titilo del genere. Boss e nemici, dietro al loro buffo e superficiale aspetto, vantano di un ottima caratterizzazione e cura dei dettagli. Un chiaro esempio è portato dai robot, che presentano piccoli graffietti sulla superficie metallica color grigio. Le texture in game si presentano con colori vivaci uniti ad una buona nitidezza. Questa raffinata qualità va ad aggiungersi all’ottima qualità dei fondali con cui, però, l’interazione non è delle migliori. Anche musicalmente VJ presenta luci ed ombre, alternando tracce adrnenaliniche e coinvolgenti, ad altre fin troppo noiose e ripetitiva, realizzate forse con una certa superficialità. Altro discorso, invece per gli effetti sonori che accompagnano nel miglior modo possibile il nostro eroe durante il suo cammino.
Quindici sono le ore di gioco che il V.J. ci offre, una longevità più che buona per un titolo del genere. Viaggeremo per tantissime località: da un misterioso bosco alla bellissima Parigi, senza contare gli enigmi, che apportano un paio d’orette alla durata complessiva del videogioco ed alternano fasi action e strategiche in modo più che buono.
IN CONCLUSIONE
Nel complesso Viewtiful Joe offre abilmente un’ aspetto fantastico che con l’aggiunta di una serie di colpi di scena davvero da grande gioco e come se ciò non bastasse, per aumentare ancor di più la già di per sé ottima longevità (10-15 ore con un fattore di rigiocabilità eccelso) Capcom ha deciso di aggiungere per la versione PS2 un nuovo personaggio giocabile, l’Ammazzademoni Dante. Il figlio di Sparda, oltre ad avere un parco mosse che vi farà sentire la favolosa sensazione di essere in una reincarnazione in due dimensioni di Devil May Cry, presenta una storia tutta sua, con delle battute originali, rovinate però da un doppiaggio che non raggiunge l’eccellenza toccata dalla parlantina di Joe e compagnia.
Viewtiful Joe stupisce. Viewtiful Joe ammalia. Viewtiful Joe esalta. E lo fa grazie al suo stile unico ed impareggiabile, che facendo il verso al mondo di Holliwood cattura l’attenzione e diverte come pochi. Un vero must. Cosa ci fate ancora qui? Prendete una calzamaglia rossa, un casco e una copia di questo capolavoro che merita di essere visto, vissuto e giocato!!!



