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Rubrica
24 giugno 2013, 15:00
Golgo 13: Top Secret Episode – What We Lost ?
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Golgo 13: Top Secret Episode – What We Lost ?

Cari lettori, ben ritrovati alla rubrica What We Lost?. Quest’oggi, il titolo non arrivato in Europa e che secondo noi meritava qualche chance è Golgo 13: Top Secret Episode, gioco uscito per Famicom e NES, sviluppato e pubblicato da Vik Tokai, solo in Giappone e in America, nell’anno 1988. Tratto dal Manga di Takao Saito, Golgo 13, il quale vede come protagonista l’assassino Duke Tougou, cecchino infallibile noto appunto come Golgo-13, il cui nome deriva da Golgotha, ossia la collina dove è stato crocifisso Gesù.

Questa volta siamo fortunati; nonostante non sia molto comune qui in Italia e in Europa (non essendo approdato nel vecchio continente non è conosciuto da tutti), non è per niente raro o introvabile e nemmeno costoso o difficilmente reperibile. Su eBay si trovano copie complete (almeno all’apparenza, chiedete sempre info al venditore qualora siate interessati), sia della versione JAP per Famicom che quella USA per NES.Non è di certo un capolavoro – come vedremo a breve nell’articolo – ma il manga ha avuto sicuramente successo dato che esso è composto da ben 168 volumi (che non sono pochi) e la serie, dal lontano 1969, è ancora in corso. Sono stati venduti oltre 200 milioni di copie (contando tutti i formati rilasciati col tempo) e, tralasciando per un attimo il gioco, sono stati tratti anche: il film d’animazione, un OAV e anche una serie TV (sempre Anime). Mentre il film d’animazione e l’OAV sono andati in onda nel 1983, la serie TV è stata creata molti anni dopo ed è andata infatti in onda nel 2008 fino al 2009 ed è composta da 50 episodi. Tutto ciò, mai arrivato in Europa e di conseguenza in Italia. Stessa cosa anche per i due film con attori in carne ed ossa, anch’essi mai arrivati in Europa (prendetela comunque con le pinze quest’ultima notizia, dato che non sono informato in modo perfetto, per cui correggete nel caso uno dei due film sia arrivato qui nel vecchio continente).

Dopo la piccola parentesi sulla saga dalla quale è stato tratto Golgo 13: Top Secret Episode per NES, non ci resta che analizzarlo in modo accurato. Questa volta non si tratta di una perla o capolavoro che dir si voglia, infatti il titolo in questione non è esente da difetti, però questi sono comunque sorpassabili  e nel complesso il gioco regala una bella esperienza.

MY NAME IS TOUGOU… DUKE TOUGOU!

L’assassino ed esperto di arti marziali, Duke Tougou, viene accusato di aver abbattuto un elicottero, il quale a bordo trasportava una potentissima arma biologica sviluppata dalla CIA: la Cassandra-G.Dai rottami dell’elicottero vengono rubati i piani del progetto e l’unico vaccino esistente. Durante l’indagine viene rinvenuto un bossolo sparato da un M-16, l’arma che utilizza Golgo-13 per commettere i suoi omici su commissione, così da arrivare a conclusioni affrettate. Dopo un po’, in un messaggio di un rappresentate della FIXER, viene ritenuto colpevole l’impero DREK anziché Golgo-13, dopodiché costui scompare misteriosamente. Tougou verrà assolto dal FIXER con l’obiettivo di scoprire qualcosa sul vaccino ed elimineare una volta per tutto il boss della DREK.

Golgo 13: Top Secret Episode è un action game in stile Shoot’em Up che all’epoca risultò davvero originale, grazie alle varie sezioni di gioco dei livelli, denominati Act, (in italiano atti), i quali, altra particolarità veramente interessante, prendono il nome da rispettivi film. Perché particolare? Semplicemente perché, oltre alle sezioni in Shoot’em Up, ci saranno altre in stile sparatutto in prima persona dove dovrete solo mirare e fare fuoco (le quali appaiono su schermo all’improvviso, tipo come le battaglia casuali degli RPG), alcune dove bisognerà colpire un determinato bersaglio col fucile di precisione, altre in aereo in salsa scrolling shooter, delle sezioni in mare e, infine, altre sezioni in prima persona, ma in labirinti (le cui mappe si trovano nel manuale del gioco).

A differenza dei classici shoot’em Up, in questo titolo bisognerà esplorare i vari livelli ed interagire con persone specifiche per andare avanti, ma ovviamente non mancheranno livelli dove dovrete uccidere molti nemici. Unico problema è che proprio le sezioni Shoot’em Up, ossia quelle principali, sono un pochino legnose dato che potrete effettuare solo un calcio in salto (così l’abilità nelle arti marziali di Tougou va a farsi benedire) e sparare con la pistola, ma solo in orizzontale, senza neanche la possibilità di abbassarsi (è possibile farlo, ma se sparate Tougou si alza) rendendo frustrante e difficile colpire i nemici dato che questi o si abbassano o effettuano altri movimenti, così da complicare la vita a chiunque giochi a questo titolo. Tutte le altre sezioni, invece, sono ben fatte. Le fasi in sparatutto in prima persona, come ribadito, appaiono su schermo improvvisamente durante le fasi Shoot’em Up e quelle scrolling shooter. L’obiettivo sarà quello di far fuori un certo numero di nemici, veicoli e altro, per poter proseguire. Le sezioni in mare e in aereo sono quelle in stile shooter e, nonostante il genere principale del gioco non sia questo, sono state comunque sviluppate abbastanza bene (sicuramente molto meglio di quelle principali). Le fasi in prima persona nei labirinti sono quelle più complicate, siccome non è facile trovare la strada giusta e bisognerà anche utilizzare delle bombe per aprirsi dei varchi che portano sulla giusta via. La difficoltà va sempre crescendo, percui le sezioni generali diventano più belle nella componente esplorativa, ma in termini ludici sono veramente il male, davvero molto frustranti. Anche le poche parti dove dovrete fare i cecchini non sono malvagie. Dovrete trovare colui che bisogna far fuori e colpirlo.

Nel complesso, grazie a tutte le sezioni, il titolo è veramente molto vario e particolare, regalando un’esperienza comunque buona, pagando solo per via delle fasi principali. Il gioco, come detto prima, si divide in atti per un totale di 13 (proprio come il numero del nick di Tougou) e dopo 52 ciak (continue) bisognerà ricominciare tutto da capo. Nonostante sembrino tanti, per via della difficoltà, dovuta soprattutto alle meccaniche non eccelse delle fasi principali, potrebbero finirvi in poco tempo. Inoltre non ci sono sistemi di password o un salvataggio, per cui va portato a termine in un solo giorno, il che rende il tutto molto complicato. Per quanto riguarda il comparto tecnico, ritroviamo una grafica sicuramente non incredibile. I colori, nonostante si provi a variare, risultano abbastanza monotoni e ripetitivi, stessa cosa per quanto riguarda il level design che non è quasi per niente vario. Qualche dettaglio in più si può notare ogni volta che entrate in stazioni, hotel o altre locazioni, dove appare una schermata fissa nella quale si intravede il design di Tougou in modo più approfondito, mentre il personaggio con la quale interagirete sarà visto sempre allo stesso modo, tranne che nella finestra di dialogo, dove è possibile vedere solo il volto, ma in modo più dettagliato. Gli effetti sonori, invece, non sono proprio molti, ma risultano godibili e le musichette sono veramente simpatiche e ben realizzate.

IN CONCLUSIONE

Golgo 13: Top Secret Episode è un titolo più che discreto che prova a portare le potenzialità del manga in un videogame, riuscendoci solo in parte perché si poteva fare veramente di più. Ciononostante il titolo merita comunque un po’ di attenzione, perché a modo suo riesce ad essere originale. La trama e le tematiche sono inoltre più mature, tant’è che anche la versione USA è stata censurata per via della presenza di qualche scena di sesso, assunzione di droga o altro. Non sono state però censurate le sezioni nei labirinti, infatti uccidendo i nemici schizzerà del sangue, nonostante il divieto in America di scene del genere nei videogiochi. Comunque sia, nel complesso, difetti a parte, il titolo risulta tutto sommato godibile e per chi non era al corrente dell’esistenza di questo titolo probabilmente non conoscerà neppure il manga, il quale sembra veramente ben fatto e per gli appassionati potrebbe essere un nuovo obiettivo.

Golgo 13: Top Secret Episode vanta anche di un seguito: The Mafat Conspiracy, il quale, probabilmente, tratterò al prossimo appuntamento con la rubrica in questione.

Alla prossima con WWL?.

Saluti dal vostro CT!

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