Speciale | HDTV, Upscaling, Cavetteria ed Input-Lag…
Ho deciso di raccogliere le mie conoscenze a riguardo per fare un minimo di chiarezza su questioni che affliggono molti videogiocatori del giorno d’oggi. Voglio parlare di input-lag, di cavetteria , di upscaling e di televisori moderni adatti o meno al gaming nel modo più chiaro possibile, con la speranza di essere compreso da tutti i lettori. Premetto che non sono un tecnico elettronico , il mio diploma da perito informatico me lo sono guadagnato studiando cose ben diverse sebbene “cugine” di quelle che andrò a trattare, quindi ciò che sto per scrivere è semplicemente frutto di studi da autodidatta più o meno approfonditi e di esperienze personali vissute sulla mia pellaccia. Partendo da questo presupposto invito tutti i lettori a farsi avanti ,educatamente , nel caso notassero delle discrepanze in ciò che dirò e di correggermi nel caso vi fossero errori ; questo nonostante io sia più che sicuro di ciò che mi accingo a scrivere!
Cominciamo dal nemico numero uno dei nuovi gamers: l’ Input-Lag.
Che cosa diavolo è l’input lag!?!
Si tratta, come dice il termine stesso, di un lag, di una latenza o ,per farmi comprendere anche da chi non mastica termini tecnici, di un ritardo.
Ritardo rispetto a cosa!?!
Rispetto all’immagine che vediamo sullo schermo partendo da quella che la console sta generando. O meglio: è il tempo che passa da quando la console invia il segnale video contenente l’immagine a quando poi questa immagine arriva effettivamente ai nostri occhi.
Cosa lo causa?
Sopratutto gli effetti di post processing dei televisori LDC, plasma o LCD con tecnologia LED. Questi effetti, per dirlo terra terra, sono applicati all’immagine tramite elaborazioni del televisore, di rimando il tempo con cui l’immagine apparirà poi realmente ai nostri occhi aumenta. Inoltre non va sottovalutato il protocollo HDCP come una delle principali cause dell’input-lag.
HDCP..di che si tratta?
E’ un protocollo ideato per proteggere i dati HD trasmessi in digitale. L’apparecchio che invia il segnale è protetto da un sistema di codifica contenuto nel segnale stesso, il televisore poi dispone di un sistema per decodificare questo segnale e renderlo visibile.
L’input-lag lo trovo nelle specifiche del televisore?
In linea di massima NO. E’ un dato che difficilmente viene divulgato, forse perchè nel tempo la tendenza è stata quella di aumentarlo in favore degli effetti visivi applicati proprio dal televisore. Quel tempo di risposta che si trova tra le specifiche è il tempo di risposta dei pixels, da non confondersi appunto con l’input lag.
Cos’è invece il tempo di risposta?
E’ il tempo impiegato dal transistor nel far cambiare il colore da nero a bianco e viceversa sul televisore LCD.
Quando l’input-lag può considerarsi alto?
Non esiste un vero e proprio livello di guardia perchè in ogni caso l’inpu-lag più basso è e meglio è, ma generalmente la soglia critica si pone a 68ms.
Come “difendersi”?
Qui spenderò qualche parola di più: Intanto va sottolineato che l’input-lag varia da televisore a televisore, da tecnologia a tecnologia, da marca a marca e da modello a modello. Non è purtroppo un tempo determinato e uguale per tutti. Quindi la prima cosa da fare è cercare di recuperare in rete l’input-lag del proprio televisore e nel caso fosse alto conviene cercare la modalità “gioco” presente in quasi tutti i televisori di nuova generazione. Questa modalità di visualizzazione è stata ideata proprio per garantire il tempo di latenza più basso possibile durante le partite ai videogames. In genere la riduzione dell’input-lag in questa modalità lo assesta su livelli più che accettabili sebbene non lo elimini completamente. Ad ogni modo esistono in rete liste che contengono i valori di lag del televisore sia nelle modalità standard, sia nella modalità gioco. Una soluzione alternativa , se possibile, è invece l’uso di un cavo VGA al posto di quello HDMI. Nel caso della playstation 3 purtroppo non si può optare per questo tipo di connessione video, visto che la console sony non la supporta se non tramite adattatori poco affidabili che potrebbero peggiorare la situazione invece che migliorarla. Nel caso invece dell’ xbox 360 consiglio vivamente l’uso del cavo VGA, sopratutto se si dispone di un televisore con un livello di lag alto anche in modalità gioco.
Cosa differenzia il VGA dall’ HDMI?
La tipologia del segnale. Nel caso di un HDMI abbiamo un segnale digitale, mentre con il VGA abbiamo un segnale analogico. Non conosco i retroscena tecnici del segnale , ma il cavo VGA garantisce tempi di latenza più bassi rispetto all’ HDMI (sebbene ci tengo a ricordare che tutto vada sempre e comunque relazionato al televisore in uso e che non esista un vero e proprio standard). Probabilmente la natura stessa del segnale VGA lo rende meno soggetto ai vari filtri di post-processing digitali del televisore, velocizzando l’elaborazione dell’immagine accompagnata però da una qualità visiva più bassa. A dire il vero non è corretto parlare di qualità visiva inferiore , il termine esatto è “diversa”. In VGA si hanno colori meno saturi e un’immagine lievemente sfocata, il che non è necessariamente una nota negativa visto che a seconda delle preferenze di ognuno c’è chi potrebbe preferire questa soluzione a quella colorata e luminosa dell’ HDMI. Ricordo infine che in VGA non è possibile ritoccare molti parametri del televisore , generalmente i più complessi come ad esempio i 100 o 200hz di motion plus, o i vari contrasti dinamici, sono tutti disattivati a prescindere ma considerando che si tratta di elaborazioni extra a cui l’immagine verrebbe sottoposta ,aumentando così il lag, va da se che la loro esclusione sia una cosa positiva. Non è possibile modificare nemmeno la voce “colore” del televisore, l’immagine che si vede a schermo porta con se la saturazione nativa dei colori del gioco.
Attenzione: Alcuni televisori più recenti convertono il segnale analogico del VGA in un segnale digitale. Non so quali siano i modelli che operano questa conversione ma sta di fatto che in tal caso , essendo a tutti gli effetti un’elaborazione extra sul segnale, l’input-lag ricavato utilizzando un cavo VGA potrebbe risultare maggiore rispetto all’ uso di un cavo HDMI.
Per rendere chiaro quanto scritto sino ad ora nel miglior modo possibile vi invito ad osservare con attenzione questo eloquente video dimostrativo sugli effetti dell’input-lag:
A questo link invece trovate una lista di modelli TV con rispettivo input lag sia in modalità standard che in modalità gioco:

Resta infine un’ultima questione da risolvere: L’ upscaling!
Di che si tratta?
I televisori LCD e Plasma hanno un numero fisso di pixels sullo schermo, ad esempio hanno 1920 pixels in orizzontale e 1080 pixels in verticale se si tratta di TV FullHD. Quando a queste TV arriva in ingresso un’immagine a risoluzione più bassa , che sia un 640 per 480 o un 1100 per 700 ecc ecc ecc il televisore adatta questa immagine entrante alla griglia dei pixels presenti sullo schermo. Questo processo , atto a garantire un’immagine nitida nonostante la risoluzione più bassa, si chiama upscaling. Necessita di una elaborazione ed è anch’esso uno dei complici dell’input-lag , ma è un processo indispensabile.
Nel caso delle consoles HD?
Intanto ci tengo a sfatare un falso un mito, ovvero che i giochi per xbox 360 facciano tutti una risoluzione di 1080p perchè riportato sulla cover. Quella dicitura , infatti, sta ad indicare che quel gioco potrà essere upscalato sino a 1080p a meno che non abbia quella risoluzione nativa. La risoluzione nativa è quella reale del gioco, quella del frame o fotogramma, ovvero l’immagine che la console elabora e poi spedisce al televisore per essere visualizzata. I giochi reperibili in 1080p nativi sono pochissimi mentre nella maggior parte dei casi gli sviluppatori optano per una risoluzione nativa di 1280 per 720p. In alcuni casi invece la risoluzione nativa è ancora più bassa e si parla di titoli nativamente sub-HD, per citarne alcuni tra i più famosi abbiamo Halo 3, Call of duty modern warfare 2, ninja gaiden 2 versione xbox 360 e molti molti altri. La differenza consiste quindi nell’upscaling stesso che su xbox 360 viene effettuato sino a 1080p direttamente dalla console, mentre su playstation 3 quasi sempre questo processo viene lasciato “nelle mani” del televisore. Questo quindi non va tradotto in giochi xbox 360 = 1080p , giochi ps3 = 720p , anzi, ad essere pignoli la maggior parte delle esclusive xbox 360 sono titoli sub-HD mentre le esclusive playstation 3 sono quasi sempre native a 1280*720p.
Cosa è meglio e cosa è peggio?
Una risposta concreta a questa domanda non c’è. Nel tentativo di essere il più oggettivi possibile si potrebbe affermare che sia meglio la soluzione adottata da Microsoft con l’xbox 360. Così facendo il processo di upscaling avviene direttamente nella console e l’immagine spedita al televisore non necessità di ulteriori elaborazioni , di rimando il lag si mantiene più basso. L’immagine ps3 invece essendo generalmente in 1280*720 verrà poi upscalata a 1920*1080p dal televisore nel caso si tratti di un FullHD e a 1366*768p nel caso si tratti di un Hdready. A livello qualitativo invece tutto sta allo scaler del televisore in uso. Ci sono scaler migliori e scaler peggiori ma in ogni caso la differenza è irrisoria e praticamente impercettibile.
in conclusione
Spero davvero di essere riuscito nell’intento di spiegare in modo chiaro e conciso cosa sia l’input-lag e come difendersi da questo fardello che minaccia le nostre partite on line, dove prontezza di riflessi e tempo di risposta giocano un ruolo fondamentale per la vittoria. Devo aggiungere che , sebbene si tratti sempre e comunque di un problema da risolvere o limitare il più possibile, non ha lo stesso effetto su tutti i titoli ma è più o meno grave a seconda del genere di gioco. Un picchiaduro ad esempio subisce molto di più un alto input-lag rispetto ad un action ed entrambi più di uno strategico o un puzzle game. Infine gioca un suo ruolo anche la sensibilità di ognuno di noi e l’abitudine. Personalmente ho un televisore afflitto da un input-lag parecchio alto e per migliorare la situazione ho optato per un cavo VGA su xbox 360. Inizialmente l’immagine non mi piaceva molto e ricordavo con piacere la nitidezza dell’ HDMI, ma ora, dopo aver preso l’abitudine a questa nuova immagine e alla risposta ai comandi effettivamente migliorata, non riuscirei più a tornare indietro all’ HDMI e sono certo che terrò il VGA almeno fino al prossimo cambio di televisore. Con la ps3 invece mi limito a disattivare tutti i filtri del televisore impostando tutto su standard o disattivando elaborazioni complesso come il 100Hz motion plus e i vari contrasti dinamici. Si tratta ovviamente solo della mia personale soluzione, ognuno deve trovare la sua, così da godere appieno di tutta la “bellezza” che questa generazione in High definition riesce a regalarci.
