Speciale | Nintendo 3DS XL
Dopo poco più di un anno dal debutto sul mercato del primo modello e dopo aver attraversato non poche problematiche a livello di vendite, giunge sugli scaffali il primo restyling del Nintendo 3DS, denominato XL poichè offre, così come il corrispettivo modello del DS, degli schermi di dimensioni maggiori e non solo. Scopriamo quindi insieme quali modifiche vengono apportate a questa nuova console e se effettivamente conviene questo modello piuttosto che il precedente.

L’impatto che si ha provando per la prima volta il 3DS XL è decisamente positivo
3DS FORMATO GIGANTE
Scatola alla mano, ci si rende immediatamente conto di quanto la grande N sia questa volta andata al risparmio, infatti la confezione ha dimensioni molto ridotte, non contiene il caricabatterie (scelta discutibile, sopratutto se si pensa che in USA allo stesso prezzo gli utenti ricevono caricabatteria con tanto di dock come accaduto con il precedente modello) bensì solo i manuali, comprensivi di carte AR e ticket per i classici 750 punti stella nel Club Nintendo, e la console. Una volta impugnata quest’ultima, subito si nota una maggior ergonomia, infatti nonostante le dimensioni siano decisamente superiori al modello base, il modello di impugnatura permette un’ottima distribuzione del peso lungo tutta la console. Anche i tasti sembrano decisamente migliorati, questa volta non più piccoli e lisci, ma opachi e lievemente “ruvidi”. Lo stesso effetto opaco è stato conferito all’intera parte interna della console, la quale finalmente dà all’utente maggior possibilità di focalizzarsi su quanto avviene a schermo.
Proprio lo schermo è il piatto forte dell’offerta, dal momento che gode di una dimensione del 90% più grande del 3DS liscio, il che è un vero e proprio colpo d’occhio per chi trovava il vecchio schermo troppo piccolo per videogiocare. Nonostante poi tale pannello abbia la stessa risoluzione di quanto visto prima, la tanto temuta “sgranatura” nei giochi non si fa sentire più di tanto, tanto che a meno di accostare i due modelli, diviene quasi impercettibile dopo averci fatto l’occhio. A beneficiare dello schermo più grande è anche l’effetto tridimensionale, il cui angolo di visualizzazione migliora in maniera molto ma molto lieve, ma permette nell’insieme una maggiore godibilità seppur non sia qualitativamente migliorato (è più un’impressione dovuta alla dimensione del pannello).

Queste sono le tre colorazioni attualmente disponibili in Europa, e a differenza di quanto possa sembrare, il blu ed il rosso hanno un effetto metallizzato molto gradevole
TUTTO QUESTO E NON SOLO…
Le migliorie apportate a questo nuovo modello non sono ancora finite, infatti la console presenta diversi piccoli accorgimenti che la stessa Nintendo ha deciso di applicare dopo aver ascoltato i feedback degli utenti. Prima tra tutte salta all’occhio la completa revisione dei tasti home, start e select, che questa volta sono “fisici” e non più incastonati in un unico pannello dall’aspetto giocattoloso. Il jack per le cuffie ha subito un riposizionamento, infatti ora si trova nella parte bassa della console, più precisamente a sinitra. Stesso discorso vale per il pennino, non più retrattile e posizionato lateralmente, in modo tale da sfruttare la console in larghezza. Anche l’apertura della console ha subito un netto miglioramento, in seguito alle numerose lamentele relative alla cerniera molle, infatti ora la fase di apertura presenta tre scatti, uno a poco più di 90°, utile per vedere i filmati mentre la console è posizionata su una superficie, quella classica utilizzata per giocare e quella a 180°. Un meccanismo simile è stato studiato anche per la leva dedicata alla regolazione del 3D, che presenta uno scatto nel passaggio tra l’effetto bidimensionale e quello tridimensionale, in modo tale da evitare movimenti inconsueti. Non va poi dimenticato il sensibile potenziamento della batteria, che riesce a tenere una durata di circa 90 minuti in più del primo modello. Va infine segnalato che all’interno della console sarà presente questa volta una scheda SD di ben 4Gb anzichè 2, cosa piuttosto apprezzabile.

Nonostante tutto lo spessore della console non è assolutamente elevato
PROVA SU STRADA
Per testare in maniera più concreta le capacità di questo nuovo restyling, abbiamo provato diversi giochi sia su 3DS che sul modello XL. Sebbene in qualche gioco si noti lievemente di più l’aliasing, il confronto tra gli schermi viene vinto a mani basse dal 3DS XL, non tanto per nitidezza (come detto prima, accostando gli schermi, quello del precedente modello risulta più definito, seppur quasi impercettibilmente), ma per le generose dimensioni dello schermo, che rendono molto più gradevoli titoli come Zelda Ocarina Of Time 3D, Super Mario 3D Land, Mario Kart 7 ed altri titoli che in alcuni casi soffrivano un pò a stare su uno schermo dalle dimensioni contenute. In definitiva sarebbe completamente errato affermare che un modello sia nettamente superiore dell’altro, poichè sebbene il 3DS XL sia aiutato dallo schermo e da tante piccole rifiniture, rimane una console piuttosto grande e molto meno portatile del suo predecessore, la scelta tra le due dipende quindi dai propri gusti personali, dalla predilezione per il gioco in ambiente domestico o meno. Se siete quindi insoddisfatti di alcune imperfezioni presenti nel 3DS, potreste trovare l’XL molto più appetibile (per l’ergonomia in primis), ma non va dimenticato che entrambi i modelli sono da considerare “paralleli”, ovvero ognuno dedicato ad una particolare fascia d’utenza.
