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Speciale
17 dicembre 2011, 15:13
Speciale | PlayStation Vita – Parte 1
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Speciale | PlayStation Vita – Parte 1

PlayStation Vita si materializza finalmente sul mercato, purtroppo solo su quello giapponese al momento, mentre a noi europei toccherà aspettare il 22 Febbraio eccetto i più intraprendenti che potrebbero dedicarsi all’import visto che la console non è region lock. Un’uscita molto attesa, data la bontà della nuova portatile di casa Sony, che rappresenta a tutti gli effetti il passaggio di testimone tra la vecchia e la nuova PlayStation Portatile. Questo, scartando la PSP Go che più che una nuova console, era una mera revisione estetica che ha cercato di eliminare il supporto fisico a favore di quello digitale che un paio d’anni fa ha iniziato a prendere piede fortemente, sia su console ma in particolar modo su smartphone con il fenomeno Apple e App Store. Un lancio sciagurato che sebbene potesse contare su un appeal più forte dovuto alle nuove linee della portatile fu un flop in termini di vendite, poiché andava in netto contrasto con il target a cui la stessa era indirizzata, percorrendo la pericolosa e prematura soprattutto strada del Only Digital Delivery per una console pensata esclusivamente per i videogiochi.

Dall’annuncio fino a oggi, PlayStation Vita può contare su una struttura più solida rispetto al capostipite sia per quanto riguarda la console e le caratteristiche che offre, sia per una campagna marketing che da subito ha dato un’identità più precisa a questa portatile. La PSP nel suo ciclo vitale, che ancora deve giungere al termine, ha riscosso comunque sia un grandissimo successo piazzando quasi settanta milioni di console in tutto il mondo, nonostante diversi errori più o meno grandi sono stati commessi dal colosso nipponico sia in fase di progettazione che dal punto di vista commerciale e del supporto. Dalle presentazioni e dalle prove sul campo si può affermare con assoluta certezza che la Sony ha migliorato tutti i punti appena citati, garantendo alla console la giusta attenzione che merita.

Quest’immagine mostra PS Vita nella sua interezza e non si può non apprezzare la cura per il dettaglio e l’eleganza delle sue forme. Non vorreste stringerla tra la vostre mani?

SONY DESIGN

A livello estetico la PlayStation Vita è irreprensibile, la forma di base è famigliare e ricorda subito al primo sguardo una PSP; ma è un’evoluzione. Le linee sono morbide, la forma più allungata e schiacciata, l’aumento delle dimensioni viene perdonato da uno stupendo schermo da 5” OLED e una volta presa in mano, si può apprezzare la buona qualità dei materiali così come l’ottima ergonomia, confermato anche dai nostri redattori che hanno avuto modo di provarla alla scorsa fiera di Colonia. Un’attenzione al dettaglio che si può notare dal contrasto tra il nero lucido della scocca frontale e quello opaco sul retro arricchito dai classici loghi dei tasti PlayStation; questo contrasto è ammorbidito e diviso da una linea metallica color argento su cui si posizionano i tasti del volume, dell’accensione e gli slot coperti per la scheda dei giochi e il connettore USB. Frontalmente troviamo la classica croce digitale e i tasti frontali cui si aggiungono finalmente due stick analogici e il tasto PS, Select e Start. Sul bordo inferiore troviamo invece l’ingresso per il jack audio e l’alloggiamento per la Memory Stick e il connettore per il caricabatteria, entrambi con attacchi proprietari, una scelta che farà arrabbiare molti, soprattutto per quanto riguarda le schede di memoria e i relativi costi, non molto accessibili, ma che nascondono in parte una soluzione a una problematica che affligge da sempre questo tipo di console e che affronteremo più avanti. Un hardware rifinito ed elegante con un design impeccabile che ammalia al primo sguardo, un facile oggetto del desiderio per molte persone.

Il prezzo della console nelle sue due versioni, con e senza modulo 3G, è stato annunciato.  La PS Vita dotata di modulo 3G sarà venduta al prezzo di 300€ mentre la versione munita di solo Wi-fi costerà 250€. Prezzi che molti considereranno alti, specie se si guarda al costo attuale di una home console, ma in realtà questi sono assolutamente in linea con quanto PS Vita propone al pubblico. Partiamo con il già citato schermo multi-touch, tipologia capacitiva, OLED da 5” più grande quindi del 4,3” della PSP e con una risoluzione di 960×544 pixel contro 480×272 del vecchio modello, un pad posteriore anch’esso multi-touch capacitivo, due fotocamere anteriore-posteriore per video chat e per sfruttare la tecnologia della Realtà Aumentata, già impiegata con discreto successo su PSP con i vari Invizimals e Eyepet, e già presente con Reality Fighters uno dei titoli di lancio.

Ancora, ci sono i sensori di movimento come il sixaxis, giroscopio e accelerometro a tre assi, microfono integrato mentre il ricevitore GPS è integrato all’interno del solo modello 3G. Un hardware che quindi riunisce tutte le tecnologie del momento e che speriamo gli sviluppatori impieghino al meglio dal punto di vista ludico. In tal senso dalla presentazione dei titoli di lancio quest’aspetto sembra venir fuori, ad esempio Uncharted: L’abisso d’oro sfrutterà il touch per spostarsi da una sporgenza a un’altra nelle sequenze platform, userà i sensori di movimento per spostare il peso del personaggio oppure per mirare e centrare un bersaglio. LittleBig Planet si sposa benissimo con questo tipo d’interazioni piuttosto che un Little Deviants che sfrutta il touchpad posteriore per interagire con gli elementi su schermo. Sono questi i primi esempi che fanno sperare bene per il futuro e lasciano presagire un parco titoli vasto e variegato grazie alle possibilità offerte dalla console Sony.

Tutte queste funzionalità sono supportate da una potenza hardware di alto livello che rendono di fatto, PS Vita una PlayStation 3 portatile; la CPU è un ARM Cortex  A9 quad core con un processo produttivo di 45 nanometri e la GPU una PowerVR SGX543MP4+ con 128MB di RAM. Con 512MB di RAM di sistema si può notare come la PS Vita ha una memoria complessiva superiore alla PS3, in particolar modo la maggiore RAM di sistema permetterà l’uso di più applicazioni in background mentre si sta giocando e una delle feature più richieste dagli utenti PS3 in questi anni, la cross chat in-game. Questa funzione sulla console casalinga Sony vedrà la luce solo con la PlayStation 4; PS Vita avendo una maggiore memoria riesce a gestire la quantità necessaria di dati per comunicare con i nostri amici anche quando si giocano titoli differenti. I muscoli di PS Vita vengono subito mostrati da quello che è il titolo di punta al lancio, Uncharted: L’abisso d’oro. In Giappone sono ben ventisette i titoli disponibili per PS Vita, tra cui oltre a quelli già citati si aggiungono altri prettamente giapponesi, di seguito invece vi mostriamo la Line-Up ufficiale che sarà presente il 22 Febbraio, a questi titoli potrebbero comunque aggiungersene altri in questi mesi:

  • Uncharted: Golden Abyss
  • WipEout 2048
  • Reality Fighters
  • Little Deviants
  • ModNation Racers: Road Trip
  • Everybody’s Golf
  • Escape Plan
  • Gravity Rush
  • Hustle Kings
  • MotorStorm RC
  • Top Darts
  • Super StarDust Delta

A TU PER TU CON PS VITA

Il nuovo sistema operativo risulta essere ottimizzato al meglio, i secondi che separano l’accensione dalla nostra prima interazione con la console sono scarsi dieci, dopodiché partendo dall’angolo in alto a destra tiriamo via con un dito, come fosse un adesivo, la pagina iniziale che presenta semplicemente ora e giorno per accedere al menù principale. Su uno sfondo blu intenso si dispongono simmetricamente delle icone circolari relative alle applicazioni, che possono essere spostate nell’ordine che preferiamo semplicemente trattenendo per qualche secondo la pressione sullo schermo per avviarne la gestione, da qui si possono creare anche delle pagine a scorrimento verticale. Durante l’uso delle applicazioni, premendo il tasto PS, posto sotto la levetta analogica sinistra, si torna al menù principale e una serie di pagine ci mostrano le applicazioni attive in background con la possibilità di portarle in primo piano o chiuderle, anche queste sono organizzate in modo chiaro e semplice. Da segnalare quindi anche l’ottima reattività del touchpad dello schermo, paragonabile a quella degli smartphone di fascia alta, che unita a un’interfaccia utente semplice e intuitiva rende la navigazione tra i menù e le varie applicazioni comoda e veloce.

Questa è una prima panoramica della fantastica portatile Sony, che nella tarda serata di ieri in Italia è stata commercializzata sul suolo giapponese. PS Vita ha fatto già registrare il sold out a fine ottobre con la prima ondata di pre-ordini, la Sony ha messo a disposizione altre settecentomila console, si prospettano quindi lunghe code di persone che non vedono l’ora di mettere le mani sulla nuova handheld, aspettando poi i primi dati di vendita che a conti fatti nel Sol Levante dovrebbero far registrare un buon successo. In una seconda parte invece analizzeremo altri aspetti della console più quelle che sono, e che possono essere, le problematiche della stessa. Vi lasciamo infine con delle illustrazioni che mostrano le applicazioni pre-installate che saranno disponibili al lancio.

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