WildStar – È possibile giocare con un controller? – Speciale
WildStar, il nuovo MMORPG di Carbine Studios e NcSoft è uscito da un paio di giorni e fin dalla prima ora di apertura dei server lo stiamo testando per offrirvi la recensione più dettagliata possibile. Durante i mesi della beta molti giocatori sparsi per tutto il mondo, vedendo la peculiarità del sistema di combattimento Telegraph, si sono chiesti se fosse possibile sostituire mouse e tastiera con controller che permettesse di starsene ribaltati sul divano mentre si abbattono tutti boss presenti su Nexus. In fase di anteprima avevamo già provato a collegare il pad di Xbox360 al PC per vedere se il controllo fosse “appaltabile” ai tasti che siamo abituati ad usare mentre usiamo le console, con risultati tendenzialmente positivi. Vista la scarsità di tempo a disposizione, non ci siamo focalizzati più di tanto sul possibile utilizzo di una periferica esterna. Oggi con il gioco completo davanti abbiamo voluto rifare il test, seguiteci per scoprire com’è andata.
IL POTERE A PORTATA DI MANOPer fare la nostra prova abbiamo usato un controller Xbox 360 ma potete ovviamente usare qualunque pad che riusciate a far riconoscere al vostro PC. WildStar da solo non riconoscerà i segnali mandati dalla vostra periferica, per questo serve un programma come Xpadder o Antimicro in grado di emulare l’input da tastiera. Noi abbiamo abbiamo usato il primo per una questione di semplice abitudine. Nel caso non abbiate nessun software simile date una occhiata ad Antimicro, è gratis e molto semplice da usare. Indipendentemente dal programma che andrete a scegliere ricordatevi che dovrete aprirlo prima di lanciare WildStar, oppure il gioco non riconoscerà i suoi input.
Per il movimento del personaggio ci siamo affidati ad un classica configurazione da TPS con la levetta analogica sinistra che gestisce il movimento in avanti, indietro e passi laterali, e la levetta analogica destra per ruotare la visuale. I tasti del pad li abbiamo settati come segue: il primo tasto è riferito al pad mentre il secondo è relativo alla lettera/numero su tastiera:
- A: 1 (attacco primario);
- B: Barra spaziatrice (salto);
- X: 2 (secondo attacco);
- Y: 3 (terzo attacco);
- RB: Shift (corsa);
- LB: 4 (quarto attacco);
- RT: Schivata direzionale;
- LT + A = 5 (quinto attacco);
- LT + X = 6 (sesto attacco);
- R3: R (Abilità di classe);
- L3: ] (aggancia bersaglio);
- Freccia Su : X (evoca la mount);
- Freccia Giu: Z (usa pozione);
- Freccia Sinistra: F (Interagisci);
- Freccia Destra: C (rispondi alla chiamata del telefono);
- LT + Freccia Giu: X (raccogli bottino);
- LT + Freccia Su: Block Num (continua a correre in avanti);
- Back: M (apri la mappa);
- Start: una volta premuto usa l’analogico destro come mouse.
Un breve riepilogo sulla nostra configurazione dei tasti la potete trovare qui.
WILDSTAR È GIOCABILE OPPURE NO?La nostra idea è stata quella di fondere un controllo classico da TPS con il sistema di abilità visto in Dragon Age e il risultato è stato abbastanza positivo, anche se per migliorare l’esperienza sono stati necessari alcuni accorgimenti. Dal menù di assegnazione tasti del gioco abbiamo settato sul numero “0” la schivata dinamica, di base non ci sarebbe nessuna lettera assegnata visto che si possono evitare agilmente gli avversari con doppia pressione in una direzione. Come seconda cosa, dal menù di combattimento abbiamo disattivato “dodge by double-tap” visto che le levette analogiche ci facevano tuffare anche quando non era nostra intenzione farlo.
WildStar nella sua fase action, grazie al suo battle system basato sulle AoE (area di effetto), risulterebbe perfettamente giocabile con un controller e l’esperienza migliore la si può provare nei dungeon dove c’è più da picchiare e schivare che da interagire. I problemi nascono quando si guarda il lato più gestionale del gioco, l’emulazione del mouse tramite levetta analogica destra è lento e impacciato, e anche una azione comune come aprire lo zaino ed equipaggiare un nuovo vestito risulta decisamente scomoda. Il problema si ripresenta quando dobbiamo accettare una missione o scegliere una ricompensa, situazioni dove la velocità e l’agilità del mouse restano assolutamente preferibili ad una gestione via pad. Persiste il problema della chat, a meno di non munirsi di un apposito tastierino, molti giocatori sono già attrezzati con cuffie e microfono, cosa che risolve gran parte delle questioni sulla comunicazione. Al momento giocare con un controller è fattibile ma conviene optare per una soluzione ibrida, ovvero la necessità mollare il pad e usare un mouse lasciato a portata di mano.
I problemi trovati sarebbero facilmente risolvibili dagli sviluppatori con un processo di ottimizzazione dell’interfaccia e della gestione dell’inventario in stile Diablo 3 e non ci stupiremmo se tra un po’ uscissero una serie di add-on in grado di permetterci tutto ciò.

