La sintesi perfetta per Antichamber è quella di “mind-bending psychological exploration game” e i comparti tecnici uniti all’esperienza che il gioco offre fanno capire perché tale definizione sia quella ideale per il videogioco creato da Alexander Bruce. È come un viaggio in un mondo onirico, o come un sogno di quelli assurdi, che pian piano ci porta in posti surreali dove risolvere l’enigma di turno potrebbe essere la chiave di tutto. O di niente.

