Z-Giochi.comZ-Giochi.com Mobile

Z-Giochi chiude i battenti. La Redazione continua il suo cammino all'interno delle pagine di Tom's Hardware.
Il Canale YouTube e la Pagina Facebook continueranno ad essere gestiti da DevilChry. Grazie di tutto, ci vediamo su Tom's!
Recensione
TESTATO SU PC
24 luglio 2013, 9:30
Dota 2
Dota 2 mobile

Dota 2 – Recensione

Dota 2 is finally out. Il nuovo moba prima appartenuto alla Blizzard, ora passato a Valve, fa parte di quei giochi tanto conosciuti e venerati tra i più appassionati di videogames quanto sconosciuto da chi è fuori da questo mondo. Su cosa sia un moba, come siano nati e tutta la loro storia ne abbiamo già parlato a lungo in passato, se ve lo siete perso fate un salto QUI, quello che ci chiediamo oggi è se il nuovo prodotto della “Valvola” sia all’altezza delle altissime aspettative che si porta sulle spalle e se avrà il carisma per imporsi in un mercato decisamente affollato.

dota-2-evidenza-01

UN NUOVO ESPORT

Se volessimo fare un brevissimo riassunto del gameplay potremo dire che Dota 2 schiera due squadre formate da cinque elementi all’interno di una mappa; le due fazioni dovranno uccidersi a vicenda, livellare i loro alter ego, distruggere le torri di fortificazione avversarie e infine conquistare la base nemica a suon di mazzate. Spiegato così potrebbe sembrare semplice, i problemi sorgono già alla scelta del vostro avatar. Il gioco vi pone davanti 102 eroi liberamente selezionabili fin dal primo istante. Ognuno di questi sarà dotato di un determinato set di abilità e particolari caratteristiche e sarà potenziabile acquistando gli oggetti contenuti in un catalogo che vanta ben centotrenta elementi. I vari eroi si differenziano per tre fattori: Forza, in cui troveremo quelli più propensi alla prima linea e tendenzialmente più resistenti; Agilità, che racchiude gli eroi della categoria Carry, generalmente deboli nella prima fase del gioco ed estremamente potenti negli ultime azioni, e Intelligenza, categoria contenente principalmente eroi con armi a distanza e un grosso utilizzo delle abilità come supporto o modificatori per tutta la squadra. Dota 2 poco si presta al gioco in solitario, ogni personaggio dovrà collaborare costantemente con tutti gli altri elementi della squadra dando supporto dove serve, creando trappole per gli avversari e salvando le chiappe agli alleati. Precisando che ogni partita dura circa 40-50 minuti si capisce da sé che davanti ad una selezione tanto vasta ci vuole un enormità di tempo per conoscere tutto ed avere una base di esperienza utile per ogni situazione. Dota 2 non è come i vari sportivi dove, se sai giocare con una squadra allora puoi farlo con tutte: ogni personaggio è un mondo a sé ed è bene capire in fretta come utilizzarlo perché gli avversari non saranno clementi.

In numeri, 102 personaggi per 40 minuti a partita vuol dire quasi 70 ore solo per provare tutti i personaggi, i giocatori normali che devono unire a Dota 2 una vita reale si specializzeranno in un ristretto numero di personaggi e da questi inizieranno a sviluppare varie strategie. Questi numeri servono solo a spaventare un po’ e ad allontanare i giocatori meno interessati che cercano nei videogame un’esperienza più leggera. Il numero di ore giocate non è un indicatore dell’abilità: per farsi una buona base ed iniziare a capire la maggior parte dei personaggi e degli oggetti sono richieste almeno 10-15 ore. La mappa a disposizione è unica, questo però non vuol dire ripetitività. Il nostro campo di battaglia è ricco di elementi che potranno andare a modificare l’esito della battaglia, tra negozi, segreti e nemici extra è bene conoscere ogni angolo di bosco in modo tale da non farci mai trovare impreparati. Altro elemento da imparare a considerare è il ciclo giorno/notte, ben lungi dall’essere un semplice elemento estetico.  E’ bene capire fin da subito l’importanza di un team affiatato, se giocare con persone sparse in tutta Europa è sempre divertente, Dota 2 si presenta in maniera diversa con una squadra affiatata. Un gruppo ben suddiviso, dove ognuno sa che ruolo deve tenere e dove deve posizionarsi è la chiave per un gioco di alto livello. Esiste anche tutto un fattore di studio, finita la partita è sempre utile scambiare opinioni per sviluppare nuove strategie o trovare gli oggetti migliori.

COMUNITÀ DI RECUPERO

Chiunque abbia un profilo Steam avrà qualche amico che in questi giorni si sta cimentando con Dota 2. Chiunque abbia un profilo Steam noterà che gran parte degli amici che fa una partita a Dota 2 non ne fa una seconda, anzi, bestemmia e poi lo disinstalla. Inutile negare l’evidenza, la curva di difficoltà proposta da questo frenetico moba è estremamente ripida. A differenza di altri giochi dove anche senza esperienza un paio di kill si riescono  a tirare fuori, in questo battleground la differenza di abilità è estremamente evidente; andare in battaglia senza conoscere le basi è solo un modo per farsi massacrare. Per aiutare i giocatori che arrivano senza esperienza del primo capitolo è presente un tutorial, suddiviso in una serie missioni che permettono di capire i meccanismi di base e di provare a giocare in solitario contro dei bot manovrati dalla CPU.

Il passo successivo è rappresentato dalla possibilità di provare i vari personaggi in una squadra di giocatori fisici con antagonisti un team di bot. Giocando contro il PC l’atmosfera è molto più rilassata e si possono fare errori abbastanza tranquillamente, la difficoltà avversaria è scalabile ed una volta che riuscirete a battere la CPU a difficile, con un paio di personaggi e senza troppe difficoltà, allora potrete passare alla sfida vera e propria contro una squadra in carne ed ossa. Nonostante l’allenamento, se siete nuovi del genere i primi game potrebbero essere abbastanza spiazzanti. Ogni partita è una vera e propria guerra all’ultimo sangue dove ogni squadra dovrà impegnarsi al massimo se vuole uscirne vincitrice. Fortunatamente il matchmaking funziona abbastanza bene, generalmente i due team sono bene equilibrati e uniscono giocatori con un numero simile di partite. A differenza di altri titoli, in Dota 2 un giocatore estremamente bravo non può fare tutto da solo e il valore della squadra è molto superiore al rendimento personale. Al contrario, un giocatore poco pratico può fare danni enormi al proprio team regalando uccisioni che daranno un notevole aiuto agli avversari. La community non è tra le più tranquille, anzi è molto probabile che per i motivi appena spiegati qualche giocatore si dilungherà in insulti contro di voi e contro tutti i vostri parenti nel caso non giocaste in maniera adeguata. Da qui ritorniamo al consiglio precedente, se possibile giocate con i vostri amici o conoscenti, un team affiatato gioca meglio se unito e collaborativo.

Dota 2 adotta un modello di business estremamente coraggioso: tutti e centodue gli eroi sono liberamente selezionabili fin dal primo istante, si possono fare un numero illimitato di partite ogni giorno, non esistono rune o modificatori a pagamento. Le uniche cose comprabili sono orpelli unicamente estetici, potrete cambiare le armi ai vostri eroi oppure fargli indossare nuove armature epiche; oltre alla resa visiva, all’inizio di ogni partita ogni personaggio parte da zero e senza nessun tipo di bonus. Se vi serve uno stimolo per comprare gli oggetti, oltre all’idea di finanziare un gioco che vi poterà via un numero infinito di ore, potete pensare che parte di questi oggetti sono stati creati dagli stessi utenti che ottengono un guadagno ad ogni vendita. Dal punto di vista tecnico il gioco offre una buona resa grafica, i vari eroi sono realizzati in maniera dettagliata con uno stile omogeneo che bene si adatta a tutti gli elementi del gioco. Le texture e le animazioni non fanno gridare al miracolo, ma restano comunque di alta qualità, la vasta mappa di gioco è ricca di elementi che sono ben più che un semplice contorno. Per andare incontro a tutti i giocatori, anche quelli che dispongono di PC più datati, Valve fatto in modo che il livello di qualità visiva fosse altamente scalabile, in modo tale che tutti possano trovare la giusta via di mezzo per ottenere quella fluidità assolutamente necessaria.

[youtube]-cSFPIwMEq4[/youtube]

IN CONCLUSIONE
Dota 2 è un titolo tanto profondo quanto selettivo. Gli sviluppatori hanno creato un gioco duro, violento, indirizzato unicamente ai “core gamer” e non hanno nessuna intenzione di fare concessioni in favore di un'esperienza più leggera. Il nostro consiglio è quello di provarlo, fare il tutorial per testare le proprie abilità contro i bot, ben consci del fatto che nessuna voglia di impegnarsi al massimo porterà all'unico premio possibile in questi casi: un enorme quantità di insulti dagli altri giocatori in partita. Al contrario, se resterete affascinati dalle battaglie, magari trovando un buon team con cui collaborare, vi si spalancheranno le porte di uno dei migliori giochi multiplayer sul mercato.
Pro-1
Estremamente profondo
8.5
Contro-1
Le prime partite potrebbero risultare traumatiche
Pro-2
Totalmente gratuito
Contro-2
Community estremamente collerica
Pro-3
Longevità stellare
Contro-3
Richiede ore di studio per raggiungere alti livelli
WELCOME TO DOTA, YOU SUCK!
COMMENTI