Star Wars: The Old Republic
Quando si associano nomi come BioWare e Star Wars il connubio viene sempre elevato all’ennesima potenza, tanto da mettere i numerosi fan di questi due nomi in un attesa oltre ogni limite verso il prossimo prodotto di alta fattura di questa società. L’attesa è sempre più congrua visto che in questi ultimi anni tutto ciò che è stato toccato da BioWare è diventato oro (Jade Empire; Mass Effect, Dragon Age), partendo proprio da quel magnifico gioco di ruolo che era Star Wars: Knights Of The Old Republic; titolo immenso (quanto impronunciabile) dedicato alla celeberrima saga hollywoodiana, uscito su console Xbox e Pc al quale abbiamo dedicato un speciale che potete trovare a questo link.
Ma bando alla ciance o ciance alle bande e andiamo subito ad esplorare questa nuova sfida intrapresa da BioWare, che dopo numerosi Gdr di successo si lancia nel mercato online con un MMORPG (Massive(ly) Multiplayer Online Role-Playing Game) dedicato proprio a quell’immenso universo nato dalla mente di quel genio di George Lucas.
Signori questa è la recensione di Star Wars: The Old Republic… scopriamola assieme…
CARA E VECCHIA REPUBBLICA
Passando immediatamente ad analizzare la story-line, scopriamo che Star Wars: The Old Republic narra una storia avvenuta 300 anni dopo gli eventi visti in Star Wars: Knights of the Old Republic e 3.500 anni prima degli eventi visti sul grande schermo.
Una flotta Sith appare all’improvviso dalle profondità più remote dello spazio scatenando una guerra su larga scala in grado di spazzare via ogni Jedi che respiri e che si definisca tale in ogni mondo conosciuto. l?avanzata dei Sith risulta estremamente efficace conquistando decine di mondi dell’Orlo Esterno e mettendo molti altri sistemi sotto assedio totale.
Gli scontri sono sempre più violenti e la contro-offensiva dell’esercito repubblicano non tarda ad arrivare, avviando cosi una guerra interstellare che coinvolge milioni e milioni di persone, riducendo moltissimi pianeti in rovina. Nonostante la grande forza dei Sith la repubblica resiste e si porta avanti per trattare una pace storica fra queste due fazioni; ma tratti inganno dai Sith la repubblica viene attaccata su Coruscant dai signori dei Sith che distruggono tutto quanto (compreso il tempio Jedi) e costringendo ad un’umiliante armistizio la Repubblica, dirottando gli jedi rimasti sul pianeta Tython, dove cercano di ricostruire l’ordine ormai andato in frantumi.
Negli anni a venire i Sith perseguirono con i loro malvagi piani, ma la repubblica si riprese ed ora in tutta la galassia si respira un freddo vento gelido, che parla di una guerra in arrivo che giocheremo da protagonisti attraversando i 17 pianeti che il programmatore ha preparato per noi.
CLASSI
Come da tradizione della serie e del programmatore, non mancheranno di certo varie classi che permetteranno ad ognuno di apprezzare al massimo l’offerta ludica di Star Wars: The Old Republic. Tali classi sono divise in due fazioni: Repubblica e Impero, ed anche se diverse nei nomi hanno comunque le stesse tipologie di gioco e sono praticamente identiche tra loro.
Vediamole nel dettaglio:
- Trooper (soldato), Commando, Vanguard
- Smuggler (contrabbandiere), Scoundrel, Gunslinger
- Jedi Knight (cavaliere Jedi), Jedi Sentinel, Jedi Guardian
- Jedi Consular (console Jedi), Jedi Shadow, Jedi Wizard
- Bounty Hunter (cacciatore di taglie), Powertech, Mercenary
- Sith Warrior (guerriero Sith), Sith Juggernaut, Sith Marauder
- Imperial Agent (agente imperiale), Operative, Sniper
- Sith Inquisitor (inquisitore Sith), Sorcerer, Assassin
Per apprendere appieno la magia del titolo BioWare ed entrare nell’azione più sfrenata, bisognerà attendere il decimo livello di gioco, dove potremo scegliere due specializzazioni di categoria e far evolvere cosi il nostro alter-ego. Ovviamente a seconda delle nostre scelte (che siano rivolte verso l’impero e non) cambierà totalmente l’approccio e le quest ad un ben fatto single player, che si dimostra veramente strutturato alla perfezione ed in grado di reggere anche la controparte multiplayer senza mai stancare, regalando addirittura una perfetta ri-giocabilità affrontando magari lo story line dalla parte opposta alla nostra scelta iniziale.
Si avete capito bene, ho scritto single player, perché oltre ad essere un MMORPG, il titolo di BioWare si distacca dalla concorrenza per la sua duttilità nel comparto a singolo giocatore e riesce ad amalgamare perfettamente le due esperienze di gioco in una sola riuscendo completamente nell’impresa. Infatti la maggior parte delle quest si potranno benissimo affrontare da soli e se proprio non si riusciamo ad attraversare un maledetto dungeon potremo assumere un Pet (o due proseguendo con la storia) compagni guidati dall’ottima intelligenza artificiale e “upgradabili” con vari loot che troveremo in giro per la galassia.
Ma il rapporto con il nostro/i compagni artificiali non finisce qui, perché oltre a poterli utilizzare nell’Istance, durante le missioni bisognerà fare attenzione al loro grado di coinvolgimento, cercando di tenerceli buoni intraprendendo buone risposte alle domande e facendo scelte azzeccate in vari frangenti, garantendo loro ottimi bonus e garantendo a noi la loro fiducia.
MIRIADI DI COSE DA FARE
Una delle caratteristiche più richieste da Star Wars: The Old Republic è sicuramente il tempo, e come ogni MMORPG che si rispetti, anche nel titolo BioWare Austin troveremo delle sessioni di gioco differenti tra i PVE, ovvero le Quest, le Flashpoint e le Operation.
Tralasciando le Quest, in quanto sono le classiche modalità di un MMO e servono per potenziare il nostro personaggio girovagando per pianeti, dove inanellati da un ottima trama, lasceremo la noia da parte e saremo anche spinti da una certa curiosità, oltre che dalla voglia di guadagnare più commendation (cash). In mezzo abbiamo le Flashpoint, che al contrario delle quest, sono istanze affrontabili da quattro giocatori, con difficoltà normale o eroica; dove qual’ora non trovassimo giocatori potremo usare i nostri pet come giocatori anche se il risultato a dire il vero non è quello sperato e si cadrà nella sconfitta più assoluta. Mentre le Operations, infine, sono come dell boss fight dove gruppi di 8 e 16 giocatori devono buttare giù in cooperazione il boss di turno, cercando di coadiuvare le loro manovre guadagnando molti XP, risultando una delle modalità più divertenti ed apprezzate, anche se poco innovativa.
Oltre al PVE si trova anche il PVP che si divide nelle classiche modalità: warzone (Alderaan, Voidstar e Hutball), Open-PVP (Ilum). Le prime sono praticamente le classiche battleground, dove gruppi di 8 giocatori si affrontano per portare a termine un obiettivo specifico, mentre le open-PVP sono praticamente identiche, ma la ricompensa saranno le commendation per l’acquisto di equipaggiamenti specifici per classe. Da notare l’obbligo, anzi la necessità anche per gilde e giocatori singoli di fare PVP, dove la pena sarà la mancanza di risorse per potenziamenti futuri. Infine (anche se di cose da dire ce ne sarebbero milioni) arriviamo al sistema di crafting, che si è rivelato molto ben sviluppato, dove troveremo sessioni di raccolta e di costruzione.
Molto utile la capacità di mandare i pet a lavorare per noi, lasciandoci in totale libertà. Per far funzionare al meglio tale struttura e diventare cosi un master-craft occorre distribuire al meglio i compiti tra i vari pet ed ovviamente aumentare al massimo l’affinità con loro, in modo che le missioni a loro assegnate siano più sbrigative e remunerative. L’aspetto sicuramente migliore e quello di poter creare una lista da mettere in coda, lasciando lavorare il Pc e SWTOR in automatico mentre noi svolgeremo al nostra normale vita quotidiana, trovando al nostro ritorno quegli ottimi materiali che proprio ci servivano
GRAFICA & REQUISITI MINIMI DI SISTEMA
Processore
AMD Athlon 64 X2 Dual-Core 4000+ o superiore Intel Core 2 Duo 2.0GHz o superiore
RAM
Windows XP: 1.5GB (nel caso si utilizzi una scheda grafica integrata tale requisito si estende a 2GB di RAM) Windows Vista e Windows 7: 2GB
Scheda grafica
Una scheda grafica con almeno 256MB di RAM video e con supporto agli Shader 3.0
Ad esempio:
ATI X1800o superiore
nVidia7800 o superiore
Intel4100 o superiore
Sistema operativo
Windows XP o superiore
DVD-ROM
Velocità di lettura 8x o superiore (per installazione da disco fisico)
N.B. Connessione Internet a banda larga richiesta per giocare
Integrazioni tra giocatori riuscite perfettamente |
8.5 | Tecnicamente si poteva fare molto di più |
Molto vario con miriadi di cose da fare | Esplorazione troppo limitata | |
Un pochetto noioso fino al livello venti. |



