Speciale | La Redazione parla di PS4
Il PlayStation Meeting del 20 febbraio 2013 è stato veramente un evento strambo. Se da una parte abbiamo avuto il grande annuncio di PlayStation 4 (cosa non da poco), dall’altro si è scatenata una vera guerra tra le varie fazioni di gamers, forse succitata dalla misera mole di informazioni rilasciate da Sony nel corso dell’evento e dalla mancata presenza fisica della console. Per carità, non siamo qui a metter croci su nessuno, ma si sa che nel settore dell’informazione, ogni qual volta si celebra un evento di tale calibro, noi della stampa ci mettiamo in prima fila e dimentichiamo qualsiasi emozione cercando ogni minimo indizio nascosto, storcendo il naso praticamente davanti a tutto. Siamo fatti cosi… ma dentro di noi allo stesso tempo del giornalista, alberga un giocatore di alto livello, e dunque il post meeting ha lasciato il segno (come si suol dire dalle nostre parti), scatenando “guerriglie” interne e faide ludiche tra colleghi, e quindi ci è sembrato giusto e carino far conoscere a voi lettori quello che la Redazione di Z-Giochi pensa di PS4 (lo speciale lo trovate QUI) e del futuro dell’intrattenimento.

Ivan “kira90kk” Borriello
Attendevo questa conferenza Sony, avevo l’acquolina al solo pensiero di quali ludiche golosità avrebbero presentato, una nuova PS, nuove IP belle e pronte per essere viste direttamente in game, come un fanciullo che aspetta il 25 Dicembre, pronto ad inginocchiarmi sotto l’albero, pronto a scartare i miei doni. Forse mi ero aspettato troppo, una parte di me sapeva che troppa aspettativa avrebbe probabilmente portato ad una lunga agonia di delusione. Alla fine è andata come mi aspettavo, sono stato deluso, ma anche no… Comprendo come non mostrare la nuova PS sia stata una provocazione annunciata a Microsoft, che qualche anno fa aveva “battuto” sul tempo Sony facendo uscire 360 con quasi un anno di anticipo, ma era davvero la mossa giusta da fare? Non lo so… non ne sono completamente convinto… insomma non penso che il giocatore medio si accontenti di auto convincere se stesso che l’attesa spasmodica di vedere questa tanto desiderata PS4 sia stata solo una mera illusione, tutto per rendere nervosi i Microsoft Studios. A noi interessa davvero? Queste frecciatine?! Noi giochiamo, non ci occupiamo di politica aziendale. Ok, ok voglio passarci sopra, facciamo uno sforzo, del resto uscirà a natale, che mi interessa se non l’hanno mostrata?! (probabilmente è solo bramosia, ma sono l’unico?). Hanno presentato il Pad, bello, ma quel touch, ripreso da PS Vita? potevano mostrare un gioco che lo sfruttasse, come intendono implementarlo nei giochi? Sarebbe stata sicuramente una novità di rilievo, che avrei apprezzato. Lo faranno all’E3? Ok, ma visto che a conti fatti PS4 non è stata mostrata, approfondire almeno le funzioni aggiuntive del nuovo controller… sarebbe costato solamente 2 minuti in più.
CT “Chrono Trigger”
Ormai ci siamo! L’attuale gen sta per diventare old. Nintendo ha già fatto il suo passo (nel bene e nel male), lanciando a Novembre il Wii U. Percui, il 20 Febbraio, ha provveduto anche Sony, dopo un bel po’ (visto che si sperava per l’E3 2012 una tale notizia), ad annunciare una nuova console: PlayStation 4, la quale dovrebbe uscire, secondo le informazioni rilasciate durante la conferenza, a fine anno, giusto per Natale. Cosa dire a tal riguardo? Sarò anche di parte (chi mi conosce sa che sono Nintendaro estremo), però non si possono negare le potenzialità di questa nuova macchina che, a conti fatti, sembra davvero mostruosa. Non mi attirano tutte le aggiunte che permettono l’integrazione con i Social Network, perché penso che i videogiochi sono fatti per giocare, divertirsi e anche emozionarsi, quindi passo subito ai titoli che più mi hanno colpito. Il primo è Deep Down, il quale sembra davvero promettente e graficamente sublime! Una gioia per gli occhi insomma e anche ludicamente parlando è molto interessante. Poi, seppur sia multipiattaforma, sono sicuro che Watch Dogs regalerà un’esperienza di gioco particolare e, soprattutto, notevole. Infine, The Witcher 3: Wild Hunt è una vera bomba e di sicuro non deluderà (è parlo da profano, ma da quel che ho visto dei precedenti episodi e ora di questo nuovo…sono convinto). Inoltre, sono curioso di vedere qualcosa in più sul nuovo Final Fantasy, mentre il resto non suscita in me tanto interesse, soprattutto Knack, il quale non mi ha convinto molto e, a guardare il trailer, penso vada bene anche per PS3 alla fine; non vedo una motivazione logica per far uscire questo gioco su PS4…ma Sony saprà di sicuro il fatto suo. Ovviamente è poca la carne messa a fuoco nella conferenza del 20 Febbraio (anche perché dovevano mostrare tante cose per quella che è ormai la massa: i non videogiocatori che tali credono di essere), ma sappiamo anche che siamo sempre più vicini al prossimo E3 e, come Nintendo, anche Sony avrà conservato le cartucce pesanti per l’evento di Los Angeles. Mi aspetto molto da PS4 e non vedo l’ora di vedere in opera Naughty Dog, perché sono fiducioso e sicuro che i ragazzi di questo team sapranno creare qualcosa di mostruoso. Ultima nota sul controller: a molti non è piaciuto, per altri Sony fa sempre lo stesso pad….ma a me, personalmente, piace molto. Per concludere, dico che Sony potrà fare grandi cose con questa sua nuova console e la conferenza tenutasi pochi giorni fa, seppur non impeccabile, non mi è affatto dispiaciuta. Una nuova console è sempre un’ottima notizia per noi videogiocatori. Speriamo solo che, col passare del tempo, sfruttino sempre al meglio il tutto e che non deludano noi videogiocatori (come purtroppo sanno fare sempre meglio ormai). Quindi, direi che è tempo di conservare i soldi per Natale… la Next Gen è sempre più vicina ormai!
Matteo “Jaga” Strobelt
La nuova console Sony sembra avere un hardware molto performante e un online decisamente più social rispetto a quello della PlayStation 3. Tra i titoli che sono stati mostrati, quello che mi ha colpito di più è stato sicuramente il nuovo capitolo della saga di Killzone, il cui comparto tecnico mi ha lasciato completamente a bocca aperta davanti allo schermo. Sono curioso di vedere quali altre esclusive per PlayStation 4 presenteranno all’E3 di quest’anno.
Massimo “Lestath” Costante
Questa volta Sony ha cercato di giocare d’anticipo a dispetto di Microsoft che tiene in ombra la sua prossima console, ma adottando, a parer mio, una nuova strategia: la massima apertura a ciò che vuole il pubblico. Ed è sotto questa luce speranzosa che voglio vedere il meeting di New York. Apertura verso gli sviluppatori, niente più strane CPU proprietarie, niente Emotion Engine da PS2, niente super CELL da PS3, perché l’architettura della nuova PS4 è un “comune” PC dell’attuale fascia medio/alta di mercato e nulla più. Gioiranno gli sviluppatori ovviamente, gli stessi che però a parte qualche tech demo e qualche gioco già annunciato per quelle stesse console che già abbiamo tutti a casa. E poi? Ah, sì…c’è l’affezionatissimo DualShock che ormai ci portiamo dietro da quasi 17 anni, con un nuovo tasto “condividi” che fa molto social e un trackpad frontale come quello che abbiamo visto nella piccola console in prossima uscita, OUYA basata su android. Ve la ricordate? E l’interazione di PSVita che va a schiacciare l’occhiolino al paddone del WiiU. E per parlare di social adesso abbiamo tante funzioni sull’online streaming di GAIKAI, un servizio che esisteva già da tre anni. Tanta innovazione direi. E il design della console…non lo conosce nemmeno il direttore di Sony Entertainment Japan, segretissimo, da definire come tutto il resto che abbiamo visto o forse nemmeno esiste ancora. Un grande bluff, o forse Sony voleva sondare il terreno aprendosi al pubblico. Come detto all’inizio, mi piace continuare a pensare alla seconda ipotesi.
Giuseppe “Pewakka” Vacante
Quando un possessore di console Sony, dal lontano 1998 ad oggi, aspetta un meeting in cui potrebbero annunciare una nuova console, le prime considerazioni sono un miscuglio di emozioni in cui però resta l’amaro in bocca perché nonostante la PlayStation 4 sia stata annunciata la console in se è ancora avvolta nel mistero. Inizia la conferenza e subito dopo i primi video celebrativi e di presentazione di alcune nuove feature’s, arriva la volta dei giochi, dove una nuova IP lascia in silenzio tutti, soprattutto i fanboy. Il primo gioco mostrato è Knack, definita la nuova mascotte di PS4. Dopo un paio di minuti si vedono alcune potenzialità del titolo, che sarà, al lancio uno dei giochi che sfrutterà tutte le nuove funzioni mostrando tutte le nuove caratteristiche. Subito dopo viene la volta di un esclusiva PS che tutti conoscono bene, sto parlando di Killzone, in un nuovo capitolo chiamato Shadow Fall, che mostra subito le potenzialità tecnico-grafiche della console, che utilizzando delle parole di un mio collega potrei definire “UNA PECCAMINOSA ORGIA VISIVA”. InFAMOUS Second Son, si mostra in un nuovo video dove si vede subito un nuovo protagonista, intrigante e inaspettato un terzo capitolo soprattutto al lancio. Altri giochi presentati che hanno attirato meno la mia attenzione sono Driveclub e The Witness, non hanno brillato ma sicuramente da scoprire soprattutto il secondo citato. Invece i titoli che hanno stuzzicato la mia attenzione sono stati Deep Down e Watch Dogs, sopratutto per i generi di gioco. Grandissima delusione per Square-Enix che si presenta “a mani vuote” ad un evento del genere mostrando un trailer già visto e dicendo che uscirà un nuovo capito di FF per PS4, troppo poco per una software house che deve recuperare punti preziosi verso i suoi fan. Interessante e piacevole sorpresa è stato il video presentato da David Cage della Quantic dream, in cui non mostra un videogames, ma il volto di una anziano capace di esprimere emozioni solo con lo sguardo grazie a dettagli facciali ed una mole di poligoni mai visti prima. Per ultimo vi parlo del joypad che mi ha colpito in positivo sperando che la nuova forma sia comoda, ma la cosa che ha lasciato più interrogativi è stato il touch screen, ancora sconosciuta la sua funzione. Da fan mi aspettavo qualcosina in più soprattutto alla prima presentazione, ma ammetto che riguardando tutta la conferenza Sony ha già messo un bel pò di carne al fuoco… e pensare che siamo solo all’inizio!
Nicola “Mizar” Palombella
Quando Sony annuncio il misterioso evento del 20 febbraio, ero cosi emozionato che non stavo più nella pelle. Non che sia un fanboy di mamma Sony, ma bisogna ammetterlo; l’annuncio di una nuova console è sempre un emozione. Ora, a distanza di 5 giorni dall’annuncio ufficiale di PlayStation 4, posso dare le mie primissime impressioni. I giochi presentati all’evento non mi hanno colpito più di tanto, vuoi perché non amo gli FPS (ndr Killzone) vuoi che muovermi in salotto col move non mi attira, posso affermare che sul fronte ludico al momento ci sono rimasto un pò male. Sono contento invece del cross-buy. Poter giocare allo stesso titolo su PS4 e poi su PSVita mi ha alquanto sorpreso. Resta da vedere se non bisogna essere costretti ad acquistare lo stesso gioco su entrambe le console. Interessante novità che mi ha colpito è stato il tasto “share” posto sul nuovo controller. L’idea di poter condividere con i miei amici, sprazzi di gameplay, o essere aiutato in remoto in un livello in cui son bloccato, è in idea geniale! Insomma, senza dilungarmi troppo, PlayStation 4 sembra avere le carte in regole per offrire tanto divertimento ma come al solito, il tempo ci darà le risposte.
Andrea “dark_james” Zabbia
Come ho già detto nello Speciale su PS4, ho valutato il Playstation Meeting molto positivamente. Non mi aspettavo di vedere tantissimo, ma solo di pregustare un assaggio di PS4 che ho trovato davvero piacevole. I titoli mostrati sembrano mostrare, per quanto abbiamo visto, una qualità tecnica davvero pregevole e fino alle 23:59 del 20 Febbraio neanche immaginabile (ad eccezione della versione PC di Crysis 3 che si potrebbe quasi definire già di un’altra generazione). I titoli li ho trovati tutti abbastanza interessanti, e giochi come Knack, DriveClub e The Witness potrebbero in futuro rivelarsi delle gradevoli sorprese. Le meccaniche Social potrebbero risultare antipatiche a chi interessa “solo” giocare, ma la creazione di una Playstation Community può solo essere vista positivamente..dopotutto Sony ha già specificato che PS4 funziona benissimo anche senza una connessione ad Internet, sta solo all’utente decidere se far parte della comunità virtuale o meno. Ottimo il nuovo controller, che innova, ma non stravolge, andando così incontro sia verso chi adora il classico DualShock, sia verso chi da tempo chiede novità sotto il punto di vista dei joypad. Il touchpad e l’uscita sonora potrebbero portare interessanti novità nei giochi di prossima generazione, senza tuttavia scadere nella filosofia “casual game” portata dai controller di movimento e andando incontro al pubblico più “hardcore”. Tuttavia Sony sembra pronta a supportare anche lo stesso pubblico “casuale”, con migliorie nell’interazione tra PS Move e la nuova Dual Cam di PS4 (Media Molecule docet). Insomma, la console sarà un po’ per tutti. Concludendo, ribadisco il concetto. Il Playstation Meeting ha svolto completamente la sua funzione: Svelare l’esistenza di PS4. Il risultato di tutto questo si vedrà durante l’E3, dove gli occhi di tutti si proietteranno verso la conferenza Sony. Non mostrando inoltre il case della console o non svelando ulteriori dettagli, si è generato una sorta di hype che renderà sicuramente più interessante e atteso l’intervento della casa nipponica durante la fiera di Los Angeles. Sony ha fatto capire di avere un buon punto tra le sue carte, ma queste saranno calate solo durante questa estate.
JacopoED64
Nonostante una conferenza un po’ fredda sulle prime, Sony è riuscita in due ore a fare quello che Nintendo non è stata in grado di comunicare in un anno: dare una chiara visione di quali dovrebbero essere le linee guida che caratterizzeranno la sua nuova console, le novità introdotte, sia ludiche che tecniche, e cosa più importante il suo rapporto con il giocatore. Da quanto mostrato fino ad ora, le premesse per una console performante e largamente supportata dagli sviluppatori sembrano esserci tutte, ma è ancora presto per tirare le conclusioni, tuttavia è indubbio che l’annuncio bomba della casa nipponica ha scosso non poco le ditte concorrenti. All’E3 di quest’anno ne vedremo delle belle.
Antonino “Ninoethan95″ Frau
Il momento è finalmente giunto. Dopo due anni di un susseguirsi di rumors, riguardanti specifiche, design e titoli di lancio, Sony ha finalmente fatto la sua mossa e ha mostrato al mondo la nuova PS4. Sinceramente sono rimasto entusiasta dalle capacità che la nuova console ha da offrire, prime fra tutte la nuova RAM da 8 gb GDDR5 e il processore a otto core. L’unica note dolente, invece, è stato il non aver presentato il design della nuova console che, almeno per me, avrebbe fatto piacere vedere la sostituta della cara PS3 nella sua forma fisica. Tirando le somme, e considerando gli alti e bassi, Sony ha organizzato un’ottima conferenza.
Matteo “Kampa_J” Campagnano
Il 20 Febbraio alle 24:00 PS4 è stata svelata. Tuttavia della console nemmeno l’ombra, solamente qualche tech demo notevole (vedi Deep Down) e tante belle parole. Come al solito (ormai ne siamo abituati) le aspettative, decisamente alte, sono sfumate in una parziale delusione. Note positive ce ne sono, come la presentazione del nuovo Pad, che prende la linea da quello 360, rendendolo più maneggevole ed ergonomico; inoltre un’altra buona notizia è stato il “cambio di rotta” dei progettisti, che finalmente hanno concepito la console Sony più come un computer rispetto al passato: non è infatti un segreto che su PS3 i programmatori hanno sempre avuto difficoltà a programmare, rendendo eccessivamente lunghi i tempi di sviluppo e senza avere la possibilità di sfruttare appieno il potenziale del sistema (visto in Uncharted 3). PS4 in questo ha la sua forza distaccandosi definitivamente dalla vecchia guardia. Il resto della conferenza è stato pressochè una delusione e un vortice di logorroiche parole e discorsi sul futuro e su cosa voglia dire videogiocare e videogiocatore. Impressionante ma nemmeno troppo il gameplay video di Killzone, come anche quello di Watch Dogs: tuttavia nulla di davvero innovativo, nulla di davvero degno di nota e nulla di così eclatante. Ad ogni modo, tutto, o meglio gran parte di questi scivoloni, sarebbe andato in secondo piano se avrebbero mostrato la console in questione, dando qualcosa al pubblico su cui discutere e distrarsi. “Insomma una presentazione di PS4 e la console non viene nemmeno fatta vedere?!?!?!?!” Sony non è partita proprio con il piede giusto, speriamo in bene per i prossimi eventi e soprattuto per l’E3 dove probabilmente verranno a galla più informazioni e dove speriamo di vedere finalmente la creatura PS4. Concludo dicendo che la prossima generazione non sarà assolutamente next gen, infatti le home console usciranno già obsolete rispetto alla tecnologia odierna: basti pensare che un computer di fascia media è nettamente più potente di qualsiasi altra cosa abbiano presentato fino ad oggi…e questo dà da pensare!
Giovanni “Giodomi” Dominoni
Durante l’annuncio ufficiale mi ha colpito particolarmente il lato Social del nuovo Network Sony: la nuova console sembra promettere bene grazie a un nuovo livello di interazione e condivisione attraverso il canale digitale. Il nuovo Dualshock 4 pur mantenendo l’aspetto e le caratteristiche principali del modello precedente (vedi analogici), non mi è dispiaciuto affatto, grazie ad alcune modifiche (grilletti) e funzioni (touchpad, share) che non vedo l’ora di provare direttamente. In generale, da quanto visto, la Playstation 4 sembra avere un bel potenziale a disposizione. Lo saprà sfruttare? Troppo presto per sbilanciarsi tra critiche o elogi. Incombe anche l’ombra di una certa Microsoft…
Leonardo “NightKratos” Cordio
Se all’alba della scorsa generazione, in ordine di arrivo, vedevamo Microsoft, Nintendo e con molto ritardo Sony, almeno sul palcoscenico del mercato europeo, questa volta, dopo una coraggiosissima Nintendo in prima linea con WiiU, ecco che il colosso nipponico muove il secondo passo annunciando la sua nuova (invisibile pare) console casalinga. La sua assenza però non ne ha mascherato le componenti, che rivelano una macchina ottima combinata un pad che trovo esteticamente orrendo, ma in realtà bellissimo. Combina tradizione Playstation con nuovi standard di ergonomicità settati da Xbox, che lo rendono un ibrido piuttosto ordinato, più comodo ma ancora performante nel suo ruolo di sostituto allo stick per picchiaduro, o in genere per l’action e il platform. La console invece, a detta di Shuhei Yoshida, sarà più versatile per le SH e apertissima al mercato dell’Indie: elemento che forse tra tutti mi ha colpito più in positivo, nonostante sappia che un buon gioco Indie non sia strettamente correlato all’avanzare generazionale. Questo mi fa capire che in realtà gradirei qualcosa di più di una grafica muscolosa, che a quanto pare dai filmati di Killzone Shadow Fall ci sta tutta (nonostante non so quanti anni potrà resistere senza essere superata dai PC), vorrei piuttosto che questo potenziale di calcolo non venisse più investito per questi occhi, che ormai pixel non ne riconoscono più da tempo, ma piuttosto per accrescere il concetto stesso di videogioco. Più interazione magari? Meno script? Più idee?Credo che in quanto ad idee le software house indipendenti contribuiscono, più dei big, ad estendere il significato della parola “videogioco” riportata sul dizionario.Quindi, cara Sony, ok promuovere questo tipo di realtà; ma prendine anche l’esempio, sfrutta quel potenziale immenso che tu possiedi e che invece loro, piccoli programmatori e designer, no…
Giovanni “Raiden_91″ Panzano
A discapito di quanto dichiarato negli scorsi mesi da Sony, la casa nipponica ha fatto la prima mossa ed ha annunciato la nuova console, che sembra promettere davvero molto sia dal punto di vista tecnico che dei servizi, grazie soprattutto all’integrazione del cloud gaming di Gaikai. I vari titoli sembrano tutti, chi più chi meno, interessanti anche se bisognerà poi testare con mano, visto che titoli come Deep Down potrebbero facilmente rappresentare dei tranelli (qualcuno ricorda un certo Killzone 2?). Il “nuovo” controller sembra essere interessante, così come la telecamera simil Kinect, ovviamente bisogna poi capire il reale utilizzo di elementi come il touch screen del pad e il sensore di movimento integrato per poter approfondire il discorso. Detto ciò le premesse ci sono, ma è ancora troppo poco per trarre delle conclusioni, per farlo sarà necessario aspettare notizie su prezzo, form factor e soprattutto sarà a dir poco fondamentale capire come andranno ad integrarsi servizi come PS Plus e Gaikai, soprattutto sotto l’aspetto economico.
