Speciale | PlayStation Vita – Parte 2
Seconda parte dello speciale dedicato a PlayStation Vita (Qui la prima) che si apre con i risultati dei primi giorni di vendita sul suolo giapponese. Come preventivato, le vendite sono andate bene, secondo l’agenzia di mercato Media Create tra il 17 e il 18 Dicembre sono state vendute 325.000 PlayStation Vita, un risultato migliore di PSP, con una vendita del 65% sul totale delle console distribuite (circa 500.000) e con una maggiore preferenza del modello Wi-fi rispetto a quello con il 3G. Se a qualcuno può interessare il Nintendo 3DS ha venduto cinquanta mila unità in più nelle prime quarantotto ore con lo stesso prezzo di lancio. Numeri che come sempre lasciano il tempo che trovano, soprattutto per quanto riguarda una console, le cui somme si tirano sul lungo periodo, con vendite costanti durante l’intero ciclo vitale.
Lancio che è stato accompagnato da alcuni problemi come anomali blocchi del sistema, problemi al touchscreen, alcuni risolti con un tempestivo aggiornamento del firmware altri invece tramite la sostituzione del dispositivo. Da questo punto di vista qui in Occidente, avremo il 22 Febbraio, una console già aggiornata, senza questi piccoli intoppi di gioventù. La console è stata per il resto apprezzata per le sue qualità, fantastico schermo OLED da cinque pollici, doppio analogico, touchscreen multi-touch capacitivo anteriore e posteriore, sensori di movimento, doppia fotocamera e un sistema operativo ben realizzato con un’ottima gestione del multitasking in qualsiasi momento. A conti fatti il browser, ancora proprietario, è quello meno performante, con una velocità di rendering delle pagine web più lenta rispetto ai migliori smartphone, al momento privo del supporto al Flash, ma che potrebbe vedere la luce più avanti visto che la compagnia nipponica è alle prese con Adobe per trovare un accordo, che come ben si sa non è cosa facile. Il sistema supporta i cookie e Java Script 1.7 e parzialmente l’HTML 5. Tuttavia è possibile che nei prossimi mesi siano disponibili dei nuovi browser di terze parti scaricabili ed è la stessa Sony ad aprire verso questa formula vicina agli smartphone. La console permette inoltre attualmente d’interagire con i social network solo tramite apposite opzioni dei giochi, ma in futuro verranno rilasciate anche le applicazioni dedicate di Facebook, Skype e Foursquare; Twitter invece è già disponibile. Insomma sebbene la voglia di avere una PS Vita tra le mani sia tanta, fra due mesi potremo beneficiare al lancio di alcune aggiunte e ritocchi che senz’altro faranno piacere.
UMD PASSPORT
| Sony per permettere ai possessori dei titoli PSP di giocare la loro libreria software anche su PS Vita, ha creato il programma “UMD Passport”, già disponibile in Giappone e presente in Europa undici giorni prima del lancio di Vita. Questo programma permetterà di scaricare le copie digitali degli UMD a un prezzo scontato, prezzo che in Giappone oscilla tra i 500 e 1000 Yen, con un grossa maggioranza di giochi al costo minimo. Vediamo ora nel dettaglio il procedimento: |
| 1. Scaricare l’applicazione UMD Registration dal PlayStation Store sulla propria PSP2. Una volta avviata l’applicazione, bisogna inserire l’UMD del gioco che si vuole registrare nel sistema nel lettore della console
3. Seguire le istruzioni per registrare il software sul proprio account PSN 4. Infine sarà possibile scaricare la versione digitale del software ad un prezzo scontato sul PS Store. Al momento sono disponibili 262 giochi, poco meno della metà di quelli usciti nel Sol Levante. Qui trovate la lista. |
PS VITA 3G/WI-FI
| Per chi interessato al modello 3G, Vodafone sarà il provider ufficiale per la connettività 3G di PlayStation Vita. I modalli PS Vita 3G/Wi-Fi saranno venduti con una Sim card Vodafone che gli utenti potranno attivare per usufruire dei servizi di rete offerti dalla console. Inoltre chi si connetterà con Vodafone, riceverà un voucher code per scaricare dal PSN WipEout 2048. Non sono stati ancora comunicati dei piani tariffari dedicati per la PS Vita, ma questi ci saranno, il gestore permetterà all’utente di acquistare un pacco dati con tariffe e byte. |
UNA NUOVA Vita PER LA PLAYSTATION PORTATILE
Guardando al recente passato, in particolare a quest’ultimo anno in cui non è uscito praticamente nulla al di fuori di tre-quattro titoli, il possessore di una PSP può essere giustamente dubbioso e scettico su un acquisto a occhi chiusi della nuova console, al di là delle sue caratteristiche. Con PSP la Sony ha commesso il grande errore di non supportarla a dovere, con una serie di titoli che a cadenza costante mantenessero viva l’attenzione su di essa, per cui è lecito che l’utente si ponga domande del tipo: non cadrà di nuovo nello stesso errore? Non sarà meglio aspettare e vedere un po’ cosa esce dopo la line-up di lancio?
Vero è, che parte del mancato supporto è dovuto alle energie e alle risorse che la Sony ha investito su PlayStation 3, ma ciò non giustifica il fatto che negli ultimi anni i titoli di spessore sono stati pochi, gli ultimi tra questi sono God of War: Ghost of Sparta e Metal Gear Solid: Peace Walker tra l’altro usciti nel 2010.
Dubbi che però possono essere subito accantonati guardando diversi segnali più che positivi, che, con la consueta dose di ottimismo, fanno credere che Sony abbia imparato dai propri errori. Quali sono questi segnali? Be’, innanzitutto le caratteristiche della console stessa. Il doppio analogico permette ora di tirare fuori il massimo da quella che è da sempre la filosofia Sony riguardo ai giochi. La PSP ha sofferto di questa mancanza in modo evidente, ma ora il doppio analogico permetterà lo sviluppo di sparatutto in prima persona, tanto cari agli utenti di questa generazione, e in generale tutti quei giochi in cui un secondo stick è fondamentale per poter ruotare la telecamera. Una limitazione della PSP con la quale gli sviluppatori hanno avuto a che fare, perlopiù con magri risultati, con qualche eccezione però, come può essere God of War, grazie a una configurazione dei tasti che permetteva una manovrabilità del personaggio più che buona. Ancora, abbiamo titoli che sfruttano la Realtà Aumentata, ancora giovane come tecnologia applicata ai videogiochi, ma che ha un buon potenziale; ci sono poi i controlli di movimento e il touchscreen frontale e posteriore che allargheranno il numero e la varietà delle interazioni. Tutte queste caratteristiche vengono subito messe in evidenza dai titoli di lancio, che usano, chi più chi meno, le caratteristiche della console. Altro segnale che infonde fiducia è il costo dei kit di sviluppo. 1,900 euro più tasse, una quota che comparata ai 20,000 euro per PS3 e ai 15,000 euro per PSP, rende lo sviluppo sul nuovo handheld molto più appetibile anche per i programmatori in erba.
Dulcis in fundo, c’è una facilità di sviluppo dei giochi sorprendente, confermata da tante software house, alcune delle quali hanno messo le mani sul prototipo finale solo pochi mesi fa. Segno che la Sony ha imparato dalla complessa architettura creata per PS3 di cui tanti sviluppatori si sono lamentati. Con Vita i cicli di lavoro sono molto più corti, il che non può essere altro che un bene. Di seguito vi elenchiamo la line-up americana ufficializzata pochi giorni fa, che non dovrebbe discostarsi da quella europea; tra i venticinque titoli di lancio, ai quali si potrebbero aggiungere altri titoli nelle prossime settimane, ci sono i primi otto della lista sviluppati internamente, i restanti da terze parti. A questi si aggiungeranno altri undici poco dopo il lancio. Insomma un parco titoli che per Maggio potrà contare quasi sicuramente su una cinquantina di giochi, un numero più che buono:
Al lancio:
Escape Plan (solo PSN)
Hot Shots Golf: World Invitational
Hustle Kings (solo PSN)
Little Deviants
ModNation Racers: Road Trip
Super StarDust Delta (solo PSN)
UNCHARTED: Golden Abyss
WipEout 2048
Army Corps of Hell
Asphalt Injection
BEN10 GALACTIC RACING
Blazeblue: Continuum Shift EXTEND
Dungeon Hunter Alliance
Dynasty Warriors Next
F1 2011
EA SPORTS FIFA Soccer
Lumines Electronic Symphony
Michael Jackson The Experience
Plants vs. Zombies (solo PSN)
Rayman Origins
Shinobido 2: Revenge of Zen
Tales of Space: Mutant Blobs (solo PSN)
Touch My Katamari
Ultimate Marvel vs Capcom 3
Virtua Tennis 4: World Tour Edition
Poco dopo il lancio:
Gravity Rush
MLB 12 The Show
Reality Fighters
Unit 13
LEGO Harry Potter: Years 5-7
Disgaea 3: Absence of Detention
NINJA GAIDEN ∑ PLUS
Ridge Racer
Silent Hill Book of Memories
Supremacy MMA: Unrestricted

Ecco un’immagine che mostra alcuni accessori, come l’alimentatore, l’adattatore per auto, auricolari, caricabatteria portatile e le nuove memorie proprietarie.
GIOCHI, MEMORIE E ACCESSORI
Sono stati ufficializzati anche i prezzi di giochi, memorie e accessori. Le game card per PS Vita presenti al lancio saranno disponibili a una fascia di prezzo che va tra i 30,49€ (Reality Fighters – Little Deviants) e i 50,49€ (Uncharted: L’abisso d’oro). Ci saranno giochi venduti a un prezzo intermedio, cioè 40,49€ come WipEout 2048, Everybody’s Golf, Unit 13 e ModNation Racers: Road Trip. Prezzi, che come già visto sul 3DS, sono aumentati di dieci euro al massimo per creare una distanza con i giochi della vecchia console, come se ce ne fosse un reale bisogno nonostante queste siano alla fine del loro ciclo di vita.
I giochi come confermato più volte dalla Sony saranno disponibili al day one sia in formato retail sia in digitale sullo store. La cosa davvero interessante è che il prezzo tra le due versioni differirà (finalmente), non essendoci costi per la distribuzione. Un rappresentante della compagnia durante un evento promozionale della console negli Stati Uniti, ha affermato che le versioni digitali dei giochi (sul suolo americano) potranno costare fino al 40% in meno rispetto alle versioni pacchettizzate. Questo vuol dire che lo sconto del 40% è un limite massimo fissato da Sony, probabilmente applicato durante le festività oppure su giochi che non hanno venduto molto e così via. Un esempio pratico è già evidente, sul suolo giapponese possiamo trovare i giochi di lancio anche sul PSN con prezzi che differiscono di 500 e 1000 yen, che convertiti equivalgono a 5 e 10 euro. Questo apre quindi le porte al pieno fenomeno del digital delivery che abbiamo assaggiato appena con questa generazione ma che nella prossima sarà più radicato, un po’ come avviene con Steam su PC. Chi ha osservato con occhio attento le uscite digitali nell’ultimo periodo su PlayStation Store avrà sicuramente fatto caso come queste siano più vicine all’uscita del gioco retail, ultimi esempi: Battlefield 3, Rayman Origins, Need for Speed: The Run. Tutto il catalogo è stato arricchito, segno che Sony ha intrapreso questa strada che sembra essere inevitabile da percorrere. Non diffondendo dati ufficiali, il CEO di SCEJ, Hiroshi Kawano, ha affermato che le vendite digitali di PlayStation Vita hanno superato le aspettative della compagnia fino a questo momento, un altro segnale che questo passaggio è per certi versi obbligato e accettato dall’utenza.
Ovvio che il download di giochi e quant’altro richiederà una memoria dedicata, di qui l’esigenza di avere una memoria esterna, analizziamo quindi i costi di memorie e accessori. E’ bene specificare che solo qualche mese fa vennero annunciati, mai in maniera ufficiale, dei prezzi per le nuove memory card proprietarie Sony che hanno suscitato il malcontento dell’utenza, con prezzi del tipo: 4GB a 2,200yen ($29), 8GB a 3,200yen ($42), 16GB a 5,500yen ($72), e 32GB a 9,500yen ($124). Ora, non sappiamo se sia stata mera speculazione oppure la Sony abbia rivisto i prezzi (folli), fatto sta che i prezzi consigliati qui in Europa saranno: 4GB (20.99€) – 8GB (35.99€) – 16GB (50.49€). Il taglio da 32GB non è stato annunciato ma con ogni probabilità verrà commercializzato poco dopo l’uscita della console. Memorie che sono sicuramente costose e che si rendono necessarie se si è inclini a scaricare giochi, patch e altro, c’è però da considerare che il costo delle stesse scenderà in maniera abbastanza veloce e come al solito usciranno degli adattatori terze parti che renderanno l’acquisto più accessibile. E’ importante sapere che gli sviluppatori dei software hanno due possibilità per quanto riguarda i dati di salvataggio, immagazzinarli nella memoria delle schede di gioco oppure sulla memoria esterna. Non tutti adotteranno il primo metodo, per esempio Uncharted: L’abisso d’oro piuttosto che Ridge Racer richiederanno una memory card per i salvataggi. In aiuto, ci sono anche degli Starter Kit che inseriscono accessori e una memoria, ma vediamoli nel dettaglio. A 24.99 euro sarà possibile acquistare lo Starter Kit, che comprende una memory card da 4GB, una custodia tascabile, una pellicola protettiva, un contenitore per le schede di memoria, un set di auricolari e un panno per la pulizia. Il Travel Kit sarà disponibile a 29.99 euro e include una custodia, un laccetto, il caricabatteria per auto, un panno per la pulizia, la pellicola proteggi schermo e il contenitore per le schede di memoria. La lista degli accessori prosegue con il cavo di ricarica con attacco proprietario (lo stesso della PSP Go) e il cavo USB venduti a 9,99 euro, gli auricolari in-ear a 20.49 euro e il Caricatore Portatile a 50.49€, una batteria esterna in grado di ricaricare PS Vita quando non si hanno a disposizioni fonti di energia, una soluzione per i lunghi viaggi. Questo è il tariffario ufficiale completo per quanto riguarda accessori e memorie, fatevi due conti ora!
E’ stata annunciata anche l’uscita, in futuro, di una batteria esterna che aumenti la longevità della console, la vera è propria criticità dell’hardware della portatile. Non è stato ancora annunciato il prezzo di questa batteria che avrà una capacità di ben 5000 mAh aumentando l’autonomia dalle 6 alle 10 ore. Un problema che è ormai comune a tutte le portatili, perfino agli ultimi smartphone, con cui bisogna convivere, figurarsi su un dispositivo pensato esclusivamente per il gioco. A tal proposito, degli interessanti test effettuati da Andriasang hanno portato alla luce la durata della PS Vita, paragonandola a quella del 3DS e alla PSP. I modelli usati per eseguire il test sono:
- PSP: PSP-3000 modello dotato di una batteria “estesa” da 2200mAh. Il gioco testato è stato Monster Hunter Portable 3rd
- 3DS: è il modello del 25esimo anniversario di The Legend of Zelda e la batteria è quella standard da 1300mAh. Il gioco testato è Monster Hunter 3G e il 3D è al massimo
- PlayStation Vita: la versione del test è quella 3G/WiFi con la batteria standard da 2210mAh. Il gioco è Uncharted: Golden Abyss.
Tutti i sistemi erano al massimo della luminosità e del volume, la prima console a spegnersi è stata il 3DS con 2 ore e 35 minuti di autonomia, PS Vita invece si è spenta dopo 3 ore e 47 minuti mentre la PSP a fatto segnare ben 9 ore di autonomia. Le specifiche hardware delle nuove console chiedono in cambio un dispendio maggiore di energia, batterie di maggiori capacità sono più pesanti e vanno contro alla portabilità, aspetti che gli sviluppatori in fase di progettazione devono ben bilanciare.

Questa è la gestione delle applicazioni attive, richiamabile dalla doppia pressione del tasto PS. L’interfaccia è molto pulita e intuitiva, utile per richiamare al volo l’applicazione che vogliamo.
SCAMBIO DI DATI CON LA SORELLA MAGGIORE
Altre due interessanti caratteristiche di PS Vita sono il Crossplay e il Remote play. Sony ha pensato bene di creare un’importante connettività tra PS Vita e PS3. La prima feature ci consentirà di giocare un titolo su PS3 e riprenderlo nell’esatto punto in cui l’abbiamo lasciato su PS Vita e viceversa. Per fare questo c’è bisogno di una seconda copia dello stesso titolo, dovremo quindi comprare il titolo due volte? La risposta più sensata sarebbe no, il condizionale è d’obbligo, ma la realtà e che Sony lascerà carta bianca ai publisher, spetterà a loro decidere come agire con i propri titoli. Sony per esempio lancerà un nuovo capitolo di Resistance che potrà essere giocato su entrambi i sistemi pagandolo una volta sola. Difficile credere che qualcuno possa voler far pagare due volte a prezzo pieno lo stesso titolo, forse fisseranno una quota minima per riscattare il codice del gioco per scaricarlo, non resta altro che aspettare per vedere in quale direzione si muoveranno. Il crossplay permetterà inoltre di giocare (con i giochi che lo consentono) in cooperativa, uno di questi è WipEout 2048 per cui due persone potranno sfidarsi l’uno su PS3 l’altro su PS Vita in una gara. Al TGS 2011 venne mostrato un livello speciale in cooperativa di LittleBigPlanet 2, mentre il dirigente Sony controllava un aereo mediante touchscreen di Vita, un altro controllava il Sackboy tramite tradizionale Dual Shock.
La seconda funzione, il Remote Play, consentirà invece di giocare su Vita titoli PS3 e accedere ai contenuti memorizzati nella console domestica. Sempre alla fiera giapponese è stata mostrata questa funzione attraverso una sessione di gioco con Killzone 3 su PS Vita, sfruttando la tecnologia di streaming delle due console. Ovviamente non tutti i titoli supporteranno questa funzione, quelli vecchi verranno visualizzati a una risoluzione di 480×272, quella della PSP insomma, che poi la console si incaricherà di upscalare alla risoluzione di 960×544. Invece i futuri giochi PS3 avranno una modalità specifica per Vita che consentirà di giocare in Remote Play a 480p nativi. Per finire, c’è il Content Management System, un’applicazione che consente la condivisione di dati tra la console, il PC (scaricando un apposito programma) e PlayStation 3. Si potrà trasferire musica, video e immagini, eseguire il back-up dei dati presenti in Vita.
Un passaggio che era obbligato con la nuova console portatile era l’integrazione dei trofei, motivo d’interesse per tantissimi giocatori. Trofei che a quanto pare saranno sbloccabili solo sulla prima console su cui saranno attivati, come recita lo stesso manuale d’istruzioni di PS Vita. Il perché? Abbastanza scontato, arginare il più possibile il mercato dell’usato, sempre più scomodo alle software house, che per combatterlo hanno iniziato a inserire codici di attivazione per la componente multigiocatore e contenuti aggiuntivi. Un escamotage sembra possa essere quello di resettare i dati di salvataggio della cartuccia e della memory card, ma non ci sono ancora conferme in merito. Inoltre il manuale d’istruzioni sottolinea come sia importante sincronizzare i trofei sbloccati con il PlayStation Network, per cui non è da escludere che i giochi, anche quelli in digital delivery, abbiano un codice di registrazione sui server della Sony. Con PS Vita s’inaugura una nuova pagina della lotta contro l’usato, utilizzando i trofei come deterrente all’acquisto di titoli di seconda mano.
Sulla console sarà possibile poi registrare un solo account PlayStation Network, per registrare un altro account, sarà necessario formattare il sistema ripristinando tutto ai valori di fabbrica e formattando la memory card, perché l’account si lega sia all’hardware che alla memoria esterna. Questa limitazione segue la recente diminuzione degli account anche su PS3, che passano da cinque a due. Il motivo di questa procedura va probabilmente attribuito al crescente settore dei giochi in formato digitale, su cui punterà molto la PS Vita (e le future console), per evitare che un gioco o un’applicazione comprata una volta venga installata su più sistemi. Tuttavia c’è una procedura, seppur non molto pratica, riportata dai colleghi di Destructoid, per potersi loggare con un account diverso, utilizzando proprio l’applicazione per il back-up dei dati. Una volta effettuato e salvato su PC o PS3, si ripristina la console ai valori di fabbrica e si deattiva il profilo del PSN legato alla console, mediante un’apposita opzione. Per poi loggarsi con il nuovo account e ripristinare il back-up.

Ecco un’immagine che mostra l’interfaccia del Content Manager quando la PS Vita è collegata con il cavo al PC o alla PS3 per il passaggio dei dati.
IN CONCLUSIONE
Finisce qui il tour dedicato a PS Vita, abbiamo visitato gli aspetti più interessanti della nuova portatile Sony in quest’articolo diviso in due parti. La console ispira fiducia da più punti di vista, dal design ai molteplici sistemi di controllo, dal sistema operativo alle applicazioni presenti e future, dalla line-up di lancio ai futuri titoli, dalle caratteristiche tecniche alla connettività con PS3. In attesa di valutare quanto la durata della batteria piuttosto che alcune restrizioni frutto delle “politiche” che sta attuando Sony incidano sul giudizio finale. Rimangono poco meno di due mesi per mettere le mani su questo nuovo gioiellino, il conto alla rovescia ha inizio.
