Una pagina facebook contro la disinformazione sui videogiochi
In questi giorni non si fa altro che parlare di quel servizio “galeotto” del TG1, andato in onda il 24 Luglio. Con fare drammatico , la femminile voce fuori campo, narra di una passione , la nostra, additandola come pericolosa al punto da ricollegarsi poi alle tremende vicende accadute ad Oslo , dove un pazzo criminale si è macchiato della morte di molti ragazzi innocenti, spinto solo da una furia omicida e dalla sua indistruttibile fede cattolica. Ma a quanto pare, tale strage, non è stata frutto di una violenza insita nell’individuo, per lo meno secondo i dirigenti del TG1, ma bensì figlia della sua passione per i videogiochi di guerra. Si tratta indiscutibilmente di falsa propaganda, di accanimento immotivato verso questo media che non ha nulla a che vedere con questo orribile avvenimento e tanto meno con gli altri che l’hanno preceduto. Il servizio è stato ripreso da un videoamatore e messo in rete grazie a Youtube ed anche z-giochi ha voluto riportare tale scempio agli occhi di tutti con questa news
Nei giorni a seguire abbiamo assistito ad un terremoto mediatico che ha colpito il web, una sommossa da parte dei videogiocatori italiani stanchi di sentire certe assurdità. In difesa del videogioco e della cultura videoludica si è già mossa AIOMI con una lettera aperta al direttore del TG1 , scritta da Marco Accordi Rickards , che anche noi di z-giochi abbiamo condiviso con lo scopo di farla leggere a più persone possibile. Trovate la news completa, con tanto di lettera aperta a questo indirizzo
Oggi torniamo nuovamente sull’argomento per segnalare a tutti gli interessati una pagina Facebook che vuole essere il megafono del popolo, del popolo videoludico che non può e non deve far finta di niente!!
In poche ore il numero di iscritti è salito vertiginosamente ma ancora non basta. C’è bisogno di tutti quanti noi, dobbiamo far sentire la nostra voce, abbiamo quest’obbligo morale nei confronti della nostra passione che viene continuamente bistrattata, additata, sminuita e volgarizzata da persone che non hanno la benché minima competenza in materia. Basta!! Videogiocatori di tutta Italia unitevi. Iscrivetevi a questa pagina Facebook e facciamo arrivare le nostre opinioni sino agli alti ranghi della televisione nostrana. Devono capire che siamo stufi, che la nostra passione non lede l’animo di nessuno e che il videogioco è una vera e propria forma d’arte e come tale merita rispetto.
ECCOVI IL LINK: Pagina Facebook – Movimento contro la disinformazione sui videogiochi

